-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23840 del 28 agosto 2025
«In caso di trasferimento dell'azienda mediante contratto di affitto, l'art. 2112 c.c. si applica anche senza la necessità di un formale atto di retrocessione alla scadenza del contratto d'affitto, purché l'attività aziendale prosegua senza...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21941 del 30 luglio 2025
«In tema di trasferimento d'azienda, ai fini dell'applicabilità dell'art. 2112 c.c., costituisce elemento costitutivo della cessione l'autonomia funzionale del ramo ceduto e la sua capacità di svolgere, senza integrazioni di rilievo da parte del...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 18948 del 10 luglio 2025
«Ai fini del trasferimento di ramo d'azienda previsto dall'art. 2112 c.c., è elemento costitutivo dell'operazione l'autonomia funzionale del ramo ceduto, ossia la sua capacità di svolgere autonomamente un'attività produttiva con mezzi propri,...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 18947 del 10 luglio 2025
«Ai fini del trasferimento del ramo d'azienda previsto dall'art. 2112 c.c., anche nel testo modificato dall'art. 32 del d.lgs. n. 276 del 2003, costituisce elemento costitutivo della cessione l'autonomia funzionale del ramo ceduto, che va inteso,...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17203 del 26 giugno 2025
«Ai fini del trasferimento di ramo di azienda previsto dall'art. 2112 cod. civ., anche nel testo modificato dall'art. 32 del D.Lgs. n. 276 del 2003, rappresenta elemento costitutivo della cessione l'autonomia funzionale del ramo ceduto, ovvero la...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17201 del 26 giugno 2025
«Per configurare legittimamente il trasferimento di un ramo d'azienda, è necessario che l'entità ceduta possieda autonomia funzionale idonea a permetterne lo svolgimento indipendente dell'attività imprenditoriale, compresa la capacità di operare...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 15511 del 10 giugno 2025
«Ai fini del trasferimento di ramo d'azienda previsto dall'art. 2112 c.c., è indispensabile che il ramo ceduto possieda una autonomia funzionale tale da consentirgli di svolgere l'attività imprenditoriale in modo indipendente dalla cedente. Tale...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 15469 del 10 giugno 2025
«La cessione di un ramo d'azienda, affinché sia qualificabile ai sensi dell'art. 2112 c.c., deve rispettare la nozione di impresa e possedere un'autonomia funzionale che consenta al ramo ceduto di svolgere la sua attività imprenditoriale in modo...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13184 del 18 maggio 2025
«In caso di trasferimento d'azienda, anche se temporaneamente gestita da un ente pubblico, ai fini dell'applicabilità dell'art. 2112 c.c., è determinante che l'entità economica, indipendentemente dal mutamento del titolare, conservi la propria...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2054 del 29 gennaio 2025
«Gli accordi sindacali in deroga previsti dall'art. 8 D.L. n. 138/2011, se stipulati legittimamente da una società cedente e accettati individualmente dai lavoratori, mantengono la loro efficacia anche dopo il trasferimento di azienda ai sensi...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31551 del 9 dicembre 2024
«In ipotesi di trasferimento d'azienda, il diritto dei lavoratori di passare alle dipendenze del cessionario è intangibile, nonostante eventuali accordi sindacali che modulino i termini e le condizioni del trasferimento; la cessione ex art. 2112...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26234 del 8 ottobre 2024
«In materia di cessazione del contratto di affitto d'azienda e conseguente retrocessione all'originario cedente, la disciplina di cui all'art. 2112 c.c. può trovare applicazione solo qualora il cedente prosegua l'attività mediante l'immutata...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23562 del 3 settembre 2024
«Gli accordi derogatori alla solidarietà dell'impresa cessionaria prevista dall'art. 2112 cod. civ. non determinano, di per sé, l'insorgere dell'obbligo del Fondo di Garanzia di intervenire, dovendo comunque sussistere l'inesigibilità del credito...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23499 del 2 settembre 2024
«In materia di trasferimento d'azienda, l'accordo sindacale di cui all'art. 47, comma 4-bis, della l. n. 428 del 1990, nella sua formulazione ratione temporis vigente, può prevedere deroghe all'art. 2112 c.c. concernenti le condizioni di lavoro,...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21845 del 2 agosto 2024
«In virtù dell'art. 2112 c.c., in caso di affitto di azienda, il cedente ed il cessionario sono solidalmente responsabili per tutti i crediti che il lavoratore aveva al momento del trasferimento. Tuttavia, tale responsabilità solidale non si...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19870 del 18 luglio 2024
«La responsabilità solidale tra cedente e cessionario di ramo d'azienda, prevista dall'art. 2112 c.c., si estende a tutti i crediti dei lavoratori, indipendentemente dalla loro natura risarcitoria o retributiva. La retrocessione del ramo d'azienda...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19863 del 18 luglio 2024
«La responsabilità solidale tra cedente e cessionario ai sensi dell'art. 2112 c.c. riguarda tutti i crediti del lavoratore, senza distinguere a seconda che si tratti di crediti di natura risarcitoria oppure retributiva.»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19740 del 17 luglio 2026
«In tema di licenziamento, la mancata impugnativa dell'atto di recesso nel termine di sessanta giorni dalla sua comunicazione, ex art. 6 l. n. 604 del 1966, determina il consolidamento dell'effetto estintivo del rapporto di lavoro anche quando, in...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17675 del 26 giugno 2024
«In caso di cessione di ramo d'azienda, se ci sono elementi che dimostrano una sostanziale identità soggettiva tra cedente e cessionario, il contratto può essere considerato nullo, anche in presenza di frode nei confronti dei creditori.»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17470 del 25 giugno 2024
«In ipotesi di licenziamento intimato dal cedente prima della cessione dell'azienda, la norma di garanzia di cui all'art. 2112 c.c. può trovare applicazione soltanto se c'è stata la dichiarazione di nullità del recesso datoriale o il suo...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16740 del 17 giugno 2024
«In caso di cessione di azienda con prosecuzione del rapporto di lavoro con il cessionario, cui sia poi seguito il fallimento del cedente, non sussiste un obbligo di intervento del Fondo di garanzia istituito presso l'INPS per il TFR maturato dai...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15740 del 5 giugno 2024
«In tema di trasferimento di azienda, la revoca dell'autorizzazione, rilasciata all'impresa cedente, allo svolgimento dell'attività bancaria non incide sul requisito dell'autonomia del compendio aziendale, presupposto necessario per l'applicazione...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11528 del 30 aprile 2024
«Ai fini del trasferimento di ramo d'azienda previsto dall'art. 2112 c.c., rappresenta elemento costitutivo della cessione l'autonomia funzionale del ramo ceduto, ovvero la capacità di questo, già al momento dello scorporo dal complesso cedente, di...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 11198 del 26 aprile 2024
«In materia di fondi pensione complementari, se il datore di lavoro non adempie l'obbligo di versare le quote del TFR maturando al fondo di previdenza scelto dal lavoratore, questi resta creditore nei confronti del datore del corrispondente importo...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10120 del 15 aprile 2024
«In caso di cessione di azienda o di un suo ramo, ai lavoratori ceduti va riconosciuto il trattamento previsto dal contratto aziendale o dall'uso aziendale in essere presso la cedente ed avente la stessa efficacia della contrattazione collettiva...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1899 del 18 gennaio 2024
«In caso di invalidità del trasferimento di azienda accertata giudizialmente, il rapporto di lavoro permane con il cedente e se ne instaura, in via di fatto, uno nuovo e diverso con il soggetto già, e non più, cessionario, alle cui dipendenze il...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 35974 del 27 dicembre 2023
«In tema di trasferimento di azienda, l'azione del lavoratore per accertare la sussistenza del rapporto di lavoro con il cessionario non è soggetta al termine di decadenza di cui alla L. n. 183 del 2010, art. 32, comma 4, lett. c), che riguarda i...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32230 del 21 novembre 2023
«Nell'ipotesi di trasferimento d'azienda, la domanda del lavoratore volta all'accertamento del passaggio del rapporto di lavoro in capo al cessionario non è soggetta a termini di decadenza, perché non vi è alcun onere di far accertare formalmente,...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31642 del 14 novembre 2023
«Nell'ipotesi in cui sia accertata l'illegittimità della cessione di azienda o di ramo di essa, le somme percepite dal lavoratore a titolo d'indennità di disoccupazione dall'INPS, non possono essere detratte da quanto egli abbia ricevuto per il...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31633 del 14 novembre 2023
«Nell'ipotesi in cui sia accertata l'illegittimità della cessione di azienda o di ramo di essa, le somme percepite dal lavoratore a titolo d'indennità di disoccupazione dall'INPS, non possono essere detratte da quanto egli abbia ricevuto per il...»