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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 2176 del 23 febbraio 2023
«...comma 2, cod. proc. pen., quale presupposto di legittimazione ad appellare del procuratore generale, non è riferibile anche al pubblico ministero che abbia presentato le conclusioni nel giudizio di primo grado.(Vedi n.11353 del 1992, Rv.192894).»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39963 del 11 novembre 2025
«In tema di giudizio di appello, il giudice, in assenza dell'impugnazione del pubblico ministero, non può disporre la confisca per equivalente ex art. 12-bis d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, non ordinata dal giudice di primo grado, pur se obbligatoria,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31855 del 10 settembre 2025
«In tema di appello, in assenza di impugnazione da parte del pubblico ministero, il giudice di secondo grado non può ritenere una circostanza aggravante in precedenza esclusa, atteso che tale facoltà non rientra nel potere d'ufficio della corte di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26005 del 7 luglio 2025
«Viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, in caso di accoglimento dell'impugnazione proposta dal solo imputato per mancata applicazione in primo grado del giudizio di bilanciamento tra le riconosciute attenuanti...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45839 del 15 ottobre 2024
«È legittima la decisione del giudice di appello che critichi la sentenza di primo grado, purché mantenga invariato il dispositivo, in conformità al principio secondo cui il divieto di reformatio in peius si applica al dispositivo finale della...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44000 del 15 ottobre 2024
«...quella di primo grado, prosciogliendo l'imputato per alcune delle condotte contestate quali segmenti di un unico fatto reato, deve corrispondentemente diminuire la pena complessivamente irrogata, purché non già quantificata nel minimo edittale.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41719 del 4 luglio 2024
«Non viola il divieto di "reformatio in peius" di cui all'art. 597 cod. proc. pen. il giudice dell'impugnazione che, a fronte del mutamento di struttura del delitto continuato per la sopravvenuta estinzione, in grado di appello, del delitto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30625 del 1 luglio 2024
«...riconoscendo la prevalenza delle circostanze attenuanti sulle aggravanti, diminuisca complessivamente la pena inflitta, operando però, in relazione a una delle predette attenuanti, una riduzione inferiore a quella determinata in primo grado.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31840 del 17 maggio 2023
«...rideterminato in anni due la durata della misura di sicurezza di cui all'art. 609-nonies, ultimo comma, n. 2 cod. proc. pen., confermando sul punto la decisione di primo grado, senza tener conto della riduzione operata con la sentenza annullata).»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22032 del 16 marzo 2023
«Viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, pur provvedendo alla rideterminazione della pena in termini complessivamente inferiori a quelli stabiliti dalla sentenza impugnata, applica alla pena base l'aumento per...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17585 del 23 marzo 2023
«...in caso di accoglimento dell'impugnazione proposta dal solo imputato in relazione alla sussistenza di un'aggravante, non può applicare, per la circostanza residua, un aumento di pena superiore a quello operato dalla sentenza di primo grado.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41411 del 15 dicembre 2025
«E' deducibile con ricorso per cassazione l'applicazione illegale, con sentenza emessa a seguito di concordato in appello, della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici per la durata di cinque anni, nel caso di avvenuta...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31692 del 30 maggio 2024
«...questa comporta l'individuazione di un reato diverso come reato più grave rispetto a quanto stabilito in primo grado, purché tale individuazione sia frutto dell'accordo liberamente stipulato dalle parti e non una autonoma statuizione del giudice.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29837 del 3 giugno 2025
«In tema di rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale, per prova "sopravvenuta o scoperta dopo la sentenza di primo grado", di cui all'art. 603, comma 2, cod. proc. pen., s'intende quella che sopraggiunge autonomamente, senza alcuno svolgimento...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16498 del 27 marzo 2025
«In tema di rinnovazione dell'istruzione dibattimentale, le prove acquisite nel giudizio di primo grado in presenza del difensore, ancorché d'ufficio, dell'imputato contumace, mantengono la loro piena validità e concorrono, insieme agli ulteriori...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9128 del 8 gennaio 2025
«In tema di giudizio di appello, il ribaltamento della sentenza assolutoria conseguente a una diversa valutazione delle prove dichiarative assunte in primo grado, non rinnovate in spregio al disposto dell'art. 603, comma 3-bis, cod. proc. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 45810 del 14 novembre 2024
«In tema di rinnovazione in appello dell'istruzione dibattimentale, devono ritenersi prove "decisive", ai fini della prognosi di cui all'art. 603, comma 1, cod. proc. pen., quelle che, nella decisione di primo grado, hanno determinato o anche solo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 45235 del 15 novembre 2024
«Il giudice del rinvio non è tenuto a uniformarsi al principio di diritto affermato nella sentenza di annullamento nell'ipotesi in cui la norma, dalla quale quel principio è stato tratto, sia stata, nelle more del giudizio, modificata per effetto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40347 del 31 maggio 2024
«In tema di giudizio di appello, il giudice che, in riforma di una sentenza assolutoria, perviene a una decisione di condanna in esito ad un diverso apprezzamento delle dichiarazioni dibattimentali rese, in primo grado, dal consulente tecnico o dal...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13076 del 14 febbraio 2024
«Il giudice di appello ha l'obbligo di disporre la rinnovazione del dibattimento nel caso in cui la richiesta di parte è riconducibile alla violazione del diritto alla prova, che non sia stato esercitato per forza maggiore o per la sopravvenienza...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10691 del 10 gennaio 2024
«...(Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da censure la decisione con la quale era stata esclusa la necessità di procedere alla rinnovazione dell'istruzione, a fronte di un giudizio di primo grado svoltosi con le forme del rito abbreviato).»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10401 del 13 febbraio 2024
«...della Corte EDU Maestri c. Italia, al caso in cui la stessa sia avvenuta nel corso del giudizio di primo grado, con conseguente esclusione di quello in cui siano state valutate dichiarazioni rese dal predetto nel corso delle indagini preliminari.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49984 del 16 novembre 2023
«Il giudice d'appello, che riformi la sentenza di non doversi procedere per tardività della querela, non è tenuto alla rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale ex art. 603, comma 3-bis, cod. proc. pen., nel caso in cui il ribaltamento della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49706 del 27 ottobre 2023
«...in senso assolutorio di una sentenza di condanna, il giudice di appello non ha l'obbligo di rinnovare l'istruzione dibattimentale mediante l'esame dei soggetti che hanno reso dichiarazioni ritenute decisive ai fini della condanna di primo grado.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49347 del 21 settembre 2023
«Il provvedimento che concede la restituzione nel termine per impugnare la sentenza contumaciale di primo grado attribuisce all'imputato il diritto di ottenere la rinnovazione delle prove già acquisite, ferma restando la valutazione di pertinenza e...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47313 del 18 ottobre 2023
«Costituiscono prove decisive quelle che, sulla base della sentenza di primo grado, hanno determinato, o anche soltanto contribuito a determinare, l'assoluzione e che, pur in presenza di altre fonti probatorie di diversa natura, se espunte dal...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47103 del 12 settembre 2023
«...di primo grado, l'imputato abbia reso dichiarazioni "in causa propria" e la valutazione probatoria da parte dei giudici dei due gradi di merito si basi sul significato di tali dichiarazioni o sul diverso apprezzamento della loro attendibilità.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45614 del 26 settembre 2023
«Il giudice di appello che riformi, ai soli fini civili, la sentenza assolutoria di primo grado sulla base di un diverso apprezzamento dell'attendibilità di una prova dichiarativa ritenuta decisiva, è tenuto, anche d'ufficio, a rinnovare...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 42235 del 14 settembre 2023
«In tema di lottizzazione abusiva, ove le prove di tipo dichiarativo o documentale, finalizzate all'accertamento della sussistenza degli elementi oggettivi e soggettivi dell'illecito lottizzatorio, siano state acquisite antecedentemente alla data...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37979 del 11 luglio 2023
«È rilevabile di ufficio nel giudizio per cassazione, ai sensi dell'art. 609, comma 2, cod. proc. pen., l'omessa rinnovazione della istruzione dibattimentale da parte del giudice di appello che abbia riformato la sentenza assolutoria resa in primo...»