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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8719 del 3 aprile 2024
« La violazione delle regole sulla ripartizione dell'onere della prova non può essere utilizzata come pretesto per ottenere una nuova valutazione delle risultanze processuali da parte del giudice di legittimità. »
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5743 del 4 marzo 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c. è deducibile per cassazione soltanto nell'ipotesi in cui il giudice attribuisca l'onere della prova ad una parte diversa da quella onerata secondo le regole stabilite dalla legge; invece, non è deducibile qualora...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5679 del 4 marzo 2024
«La violazione dell'art. 2697 cod. civ. si ha tecnicamente solo nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era gravata in applicazione di detta norma; un erroneo apprezzamento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5312 del 28 febbraio 2024
«La violazione dell'articolo 2697 c.c. si configura soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne è gravata secondo le regole dettate da quella norma, non anche quando, a seguito...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4778 del 27 febbraio 2024
«In tema di ricorso per cassazione, la violazione dell'art. 2697 c.c. si configura soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella su cui esso avrebbe dovuto gravare secondo le regole di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4579 del 20 febbraio 2024
«La violazione degli artt. 2697 e/o 116 c.c. ricorre soltanto nel caso in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella onerata secondo le regole di scomposizione della fattispecie basate sulla differenza tra...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3819 del 12 febbraio 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura solo nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era gravata in applicazione di detta norma e non anche quando la censura abbia avuto ad...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3698 del 9 febbraio 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura solo nell'ipotesi in cui il giudice di merito abbia applicato la regola di giudizio fondata sull'onere della prova in modo erroneo, attribuendo l'onus probandi a una parte diversa da quella che ne era...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30026 del 30 ottobre 2023
«La erronea valutazione degli elementi probatori è ipotesi sindacabile, in sede di legittimità, nei ristretti limiti dell'art. 360 n. 5 c.p.c., ma non riconducibile all'art. 2697 c.c., la cui violazione si configura soltanto nell'ipotesi in cui il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20328 del 23 luglio 2024
«Nell'azione revocatoria ordinaria, l'eventus damni non richiede la totale compromissione del patrimonio del debitore, ma semplicemente che l'atto dispositivo renda più incerta o difficile la soddisfazione del credito. L'onere di provare l'assenza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19751 del 17 luglio 2024
«Ai fini della revocatoria fallimentare, è necessario dimostrare sia i presupposti oggettivi che quelli soggettivi richiesti dall'art. 2901 cod. civ. (es. scientia fraudis, consilium fraudis). L'onere della prova grava sulla parte che intende far...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17246 del 21 giugno 2024
«L'esenzione dalla revocatoria ordinaria dell'adempimento di un debito scaduto, prevista dall'art. 2901, comma 3, c.c., si applica anche all'alienazione di un bene eseguita per reperire la liquidità occorrente all'adempimento del debito stesso,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5113 del 27 febbraio 2024
«La liquidità del credito è irrilevante ai fini dell'azione pauliana. Inoltre, il presupposto oggettivo dell'azione (cd. eventus damni) ricorre non solo nel caso in cui l'atto dispositivo comprometta totalmente la consistenza patrimoniale del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28141 del 6 ottobre 2023
«In tema di azione revocatoria ordinaria, l'art. 2901 c.c. accoglie una nozione lata di "credito", comprensiva della ragione o aspettativa, con conseguente irrilevanza della certezza del fondamento dei relativi fatti costitutivi, coerentemente con...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22214 del 1 agosto 2025
«In materia di giudicato esterno, la parte che invoca l'autorità del giudicato ha l'onere di fornire la prova al riguardo, mediante la produzione della sentenza munita dell'attestazione di cancelleria ex art. 124 disp. att. c.p.c. La forza degli...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 416 del 3 dicembre 2019
«L'art. 175 cod. proc. pen. non inficia la presunzione di conoscenza derivante dalla rituale notifica dell'atto introduttivo del giudizio, limitandosi invece ad escluderne la valenza assoluta ed imponendo al giudice di verificare l'effettività di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12712 del 28 febbraio 2020
«In tema di restituzione nel termine per proporre impugnazione, grava sul richiedente che adduce un'ipotesi di forza maggiore l'onere di provare il verificarsi di un impedimento assoluto, tale da rendere vano ogni sforzo umano, che derivi da cause...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24025 del 2 marzo 2022
«L'omessa notifica del decreto che dispone il giudizio all'imputato non presente all'udienza preliminare determina la nullità assoluta e insanabile, ai sensi dell'art. 179 cod. proc. pen., di tutti gli atti successivi del giudizio e delle sentenze...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6954 del 14 marzo 2024
«Se il contratto di assicurazione contiene clausole di delimitazione del rischio indennizzabile (ad esempio soggettive, oggettive, causali, spaziali o temporali), grava sulla compagnia assicuratrice provare il fatto impeditivo della pretesa attorea...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10472 del 19 aprile 2023
« Analogamente a quanto avviene nel mandato senza rappresentanza, anche per la validita dal patto fiduciario che prevede l'obbligo di ritrasferire al fiduciante il bene immobile intestato al fiduciario per averlo questi acquistato da un terzo, non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20658 del 24 luglio 2024
«Nel contratto di assicurazione per conto di chi spetta, l'assicuratore non ha l'obbligo di verificare la veridicità delle dichiarazioni fornite dal contraente circa l'adozione delle misure di sicurezza prescritte. L'assicuratore può legittimamente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28308 del 4 novembre 2024
«Nel preliminare di vendita immobiliare, l'inadempienza del promittente alienante all'obbligo di provvedere alla cancellazione di pregresse ipoteche, o la sopravvenienza di iscrizioni o trascrizioni implicanti pericolo di evizione, non osta alla...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14976 del 29 maggio 2023
«In tema di esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto di compravendita, nel caso in cui il promittente alienante non assolva all'onere di produrre i documenti attestanti la regolarità urbanistica dell'immobile, il promissario...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24677 del 13 settembre 2024
«La rinuncia alla prescrizione, integrando un'eccezione in senso lato, non è soggetta all'onere di riproposizione ex art. 346 c.p.c. e può essere rilevata d'ufficio, anche in appello, purché i fatti su cui essa si fonda, benché non allegati dalle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20997 del 18 luglio 2023
«In tema di annullamento del contratto di assicurazione in conseguenza delle dichiarazioni reticenti o inesatte dell'assicurato, la pregressa richiesta di risarcimento avanzata dal terzo danneggiato, integrando un fatto potenzialmente idoneo ad...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20128 del 22 luglio 2024
«L'assicuratore che, prima della stipula di un'assicurazione sulla vita, sottopone al contraente un questionario anamnestico, per la valutazione del rischio, non ha alcun onere di indicare analiticamente tutti gli stati morbosi che ritiene...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29660 del 10 aprile 2018
«Il provvedimento di ammissione dell'esame dibattimentale dei soggetti che hanno già reso dichiarazioni, previsto dall'art. 190-bis cod. proc. pen. nei procedimenti per taluno dei delitti indicati nell'art. 51, comma 3-bis, cod. proc. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36152 del 30 aprile 2019
«In tema di prova indiziaria, il requisito della molteplicità, che consente una valutazione di concordanza, e quello della gravità sono tra loro collegati e si completano a vicenda, nel senso che, in presenza di indizi poco significativi, può...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41124 del 7 settembre 2023
«In tema di prova testimoniale, la parte ottempera all'onere di cui all'art. 468 cod. proc. pen. indicando nella propria lista, in qualità di testimone e non di consulente tecnico, un ufficiale di polizia giudiziaria, compiutamente identificato...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 48832 del 15 novembre 2023
«Non è abnorme l'ordinanza con la quale il giudice per le indagini preliminari respinga, per difetto delle condizioni previste dall'art. 392, comma 2, cod. proc. pen., la richiesta di perizia sulla capacità dell'indagato di partecipare...»