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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 12278 del 9 maggio 2025
«Nelle procedure di arbitrato irrituale in materia di lavoro privato, il lodo non è impugnabile nelle forme e nei modi ordinari ma, ai sensi dell'art. 412-quater c.p.c., in unico grado innanzi al tribunale in funzione di giudice del lavoro, la cui...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7335 del 14 marzo 2023
«Il vizio afferente l'invalida o irregolare costituzione del collegio arbitrale (anche costituito per obbligo di legge), derivante dal fatto che la nomina sia stata effettuata in violazione dei modi e delle forme di cui ai Capi I e II del titolo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18220 del 26 giugno 2023
«Poiché l'art. 815 c.p.c. fa parte del Capo II, Degli arbitri, la nullità derivante dalla situazione di difetto di imparzialità, di cui al n. 3 di tale disposizione, soggiace al presupposto che la nullità sia stata dedotta nel giudizio...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20005 del 5 agosto 2024
«Ove gli arbitri abbiano ritenuto, anche implicitamente, la natura rituale dell'arbitrato, avendo provveduto nelle forme di cui agli artt. 816 e ss. c.p.c., l'impugnazione del lodo, anche se diretta a far valere la natura irrituale dell'arbitrato...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20307 del 20 luglio 2025
«Nel caso di arbitrato amministrato o istituzionale, quando le parti abbiano espresso la volontà di sottoporre il procedimento al regolamento di una determinata istituzione arbitrale (come la Camera Arbitrale della CCIAA di Napoli), le norme...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4531 del 20 febbraio 2025
«In tema di arbitrato rituale, il provvedimento con cui il presidente del tribunale, ai sensi dell'art. 820, comma 3, c.p.c., dispone la proroga del termine per la decisione del giudizio arbitrale non ha carattere decisorio né definitività,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1283 del 20 gennaio 2025
«In tema di arbitrato rituale, il provvedimento con cui il presidente del tribunale, ai sensi dell'art. 820, comma 3, c.p.c., dispone la proroga del termine per la decisione del giudizio arbitrale non ha carattere decisorio né definitività,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10444 del 19 aprile 2023
«In tema di procedimento arbitrale, l'atto con cui la parte intenda far valere, ai sensi e per gli effetti dell'art. 821 c.p.c., il decorso del termine previsto dall'art. 820 c.p.c. come causa di nullità del lodo, deve essere notificato alle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5610 del 12 marzo 2026
«Nell'arbitrato rituale, la violazione del termine per la pronuncia del lodo integra una nullità relativa, che può essere fatta valere solo se, prima della deliberazione del lodo, la parte interessata abbia notificato, ai sensi dell'art. 821...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11482 del 1 maggio 2025
«In tema di impugnazione di lodo arbitrale, la nullità dovuta alla scadenza del termine di deposito della decisione, con conseguente decadenza degli arbitri, può essere eccepita ex art. 821 c.p.c. fino a prima della deliberazione del lodo, purché...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8140 del 1 aprile 2026
«A seguito delle riforme del 1994 e del 2006 e dell'introduzione dell'art. 824-bis c.p.c., il lodo arbitrale rituale è equiparato, quanto agli effetti, alla sentenza passata in giudicato e svolge una funzione giurisdizionale sostitutiva di quella...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 1986 del 29 gennaio 2026
«La prenotazione a debito dell'imposta di registro è riservata ai procedimenti contenziosi civili e amministrativi e non si applica ai procedimenti di volontaria giurisdizione, quale la richiesta di esecutorietà di un lodo arbitrale ex art. 825 c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6140 del 7 marzo 2024
«In tema di arbitrato, la distinzione tra quello rituale e quello irrituale s'impernia sulla volontà delle parti, che nella prima figura mira a pervenire ad un lodo suscettibile di essere reso esecutivo e di produrre gli effetti di cui all'art. 825...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22370 del 3 agosto 2025
«Ai sensi dell'art. 827, comma 3, c.p.c., il lodo che decide parzialmente il merito della controversia è immediatamente impugnabile solo se contiene una condanna generica ex art. 278 c.p.c. o se decide una o alcune delle domande proposte senza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12600 del 12 maggio 2025
«Il lodo che risolve questioni pregiudiziali di rito o preliminari di merito, senza definire in tutto o in parte il giudizio arbitrale, è impugnabile solo unitamente al lodo definitivo, ai sensi dell'art. 827, terzo comma, c.p.c., escludendosi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22005 del 5 agosto 2024
«Ove gli arbitri abbiano ritenuto, anche implicitamente, la natura rituale dell'arbitrato, avendo provveduto nelle forme di cui agli artt. 816 e ss. c.p.c., l'impugnazione del lodo, anche se diretta a far valere la natura irrituale dell'arbitrato...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 1133 del 19 gennaio 2026
«In materia di imposta di registro, la produzione in giudizio di un lodo arbitrale non dichiarato esecutivo, anche nell'ambito del giudizio di impugnazione per nullità dinanzi alla Corte d'Appello ai sensi dell'art. 828 c.p.c., non costituisce...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11485 del 1 maggio 2025
«La Corte di Cassazione, nel giudizio avverso la decisione di impugnazione per nullità del lodo arbitrale, può esaminare solo profili di violazione di legge e congruenza della motivazione della sentenza, senza poter sostituire il proprio giudizio a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22004 del 5 agosto 2024
«La qualificazione del lodo come rituale o irrituale deve essere determinata in base alla natura dell'atto concretamente posto in essere dall'arbitro e non esclusivamente in base alla volontà manifestata dalle parti nella clausola compromissoria....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12231 del 1 maggio 2026
«In tema di arbitrato, l'art. 831, comma 2, c.p.c. va interpretato in senso strettamente letterale: la sospensione del termine per proporre la revocazione del lodo, ove i motivi di cui ai nn. 1, 2, 3 e 6 dell'art. 395 c.p.c. si verifichino nel...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5949 del 16 marzo 2026
«In sede di opposizione al decreto di riconoscimento di lodo arbitrale straniero, il vizio di cui all'art. 840, co. 3, n. 1, c.p.c. (invalidità della convenzione arbitrale) deve essere dedotto e provato con riferimento alla legge indicata dalle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23211 del 27 agosto 2024
«In caso di annullamento parziale di un lodo arbitrale straniero, è esclusa la possibilità di riconoscimento dell'efficacia esecutiva in Italia per le sole parti del lodo non annullate, conformemente a quanto previsto dall'art. 840, terzo comma, n....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19248 del 13 luglio 2025
«La decadenza da iscritto al SIULP irrogata dal collegio dei probiviri é espressione di poteri di gestione endoassociativi, soggetta al controllo giurisdizionale ex art. 24 c.c., e non ha natura di lodo arbitrale, in quanto lo statuto del sindacato...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17789 del 4 giugno 2026
«Nel giudizio di impugnazione del lodo arbitrale, il vizio di motivazione apparente è configurabile, ai sensi dell'art. 829, primo comma, n. 11, c.p.c., soltanto quando il contrasto tra le diverse parti del dispositivo, tra motivazione e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12539 del 4 maggio 2026
«La nullità del lodo arbitrale per contraddittorietà (art. 829, comma 1, n. 4, c.p.c.) sussiste solo quando il contrasto riguardi le diverse componenti del dispositivo ovvero il rapporto tra motivazione e dispositivo, in modo da rendere...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8374 del 3 aprile 2026
«Nel giudizio di impugnazione per nullità del lodo arbitrale giudizio a critica necessariamente limitata ai soli vizi tipizzati dall'art. 829 c.p.c. opera in modo particolarmente rigoroso il principio di specificità dei motivi: la parte deve...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7151 del 25 marzo 2026
«In tema di impugnazione del lodo arbitrale, la deduzione di nullità per difetto di terzietà di un arbitro - ai sensi dell'art. 829, primo comma, n. 2, c.p.c. (ratione temporis) - è inammissibile se proposta per la prima volta solo in sede di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5953 del 16 marzo 2026
«Nel procedimento arbitrale, la violazione del principio del contraddittorio - quale causa di nullità del lodo ai sensi dell'art. 829, co. 1, n. 9, c.p.c. - deve essere valutata in termini sostanziali e non meramente formali, richiedendosi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5951 del 16 marzo 2026
«In tema di arbitrato rituale, la mancanza di un dispositivo recante la chiara statuizione conclusiva sulla domanda proposta comporta la nullità del lodo ex art. 829, primo comma, n. 5, c.p.c., non potendo sopperirvi il solo "convincimento"...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2262 del 3 febbraio 2026
«Nell'impugnazione del lodo arbitrale per violazione dell'ordine pubblico ex art. 829 c.p.c., deve essere adottata un'interpretazione restrittiva del concetto di ordine pubblico, limitata alle norme fondamentali e cogenti dell'ordinamento...»