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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1753 del 26 gennaio 2026
«...nel ragionamento decisorio; in caso contrario si configura il vizio di cui all'art. 360 n. 3 cod. proc. civ., per l'errata applicazione dell'art. 2103 c.c. ovvero, per il pubblico impiego contrattualizzato, dell'art. 52 del D.Lgs. n. 165 del 2001.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 35343 del 18 dicembre 2023
«Ne deriva che qualora non venga in considerazione detto mutamento geografico non si configura la fattispecie tutelata dalla norma codicistica di cui all'articolo 2103 cod. civ. - applicabile in punto di trasferimento al pubblico impiego...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 10811 del 24 aprile 2023
«La sottoposizione di un rapporto di lavoro con un ente pubblico non economico alla disciplina di un contratto collettivo di lavoro di diritto privato, con riferimento ad attività istituzionali del medesimo ente, non comporta il fuoriuscire di tale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26084 del 4 ottobre 2024
«L'assegnazione non in via esclusiva di alcune mansioni del profilo professionale di appartenenza rispetto ad altre, non integra demansionamento, atteso l'orientamento consolidato di questa Corte, secondo cui in ipotesi di esercizio dello ius...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23922 del 5 settembre 2024
«...tra i risultati delle due indagini. È necessario che ogni fase sia adeguatamente considerata nel ragionamento decisorio per evitare errori di applicazione dell'art. 2103 c.c. o delle norme equivalenti nel pubblico impiego contrattualizzato.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3368 del 6 febbraio 2024
«Nell'ambito della dirigenza sanitaria, non trova applicazione l'art. 2103 c.c. con riferimento al mancato riconoscimento delle mansioni superiori, atteso che l'inapplicabilità di tale disposizione ai dirigenti del pubblico impiego privatizzato -...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13490 del 15 maggio 2024
«Il rapporto di lavoro che si instaura fra l'università e i collaboratori esperti linguistici ha natura privatistica ed è pertanto sottratto all'obbligo di esclusività vigente nel settore del pubblico impiego contrattualizzato, con la conseguenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31866 del 11 dicembre 2024
«In particolare, atti reiterati e abituali di violenza e maltrattamenti a carico di un dipendente che svolge mansioni a contatto con il pubblico, possono legittimamente portare al licenziamento, nonostante l'eventuale risocializzazione successiva...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 16634 del 14 giugno 2024
«In tema di sanzioni disciplinari nel pubblico impiego privatizzato, al fine di stabilire la competenza dell'organo deputato a iniziare, svolgere e concludere il procedimento, occorre avere riguardo al massimo della sanzione disciplinare come...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17912 del 28 giugno 2024
«In tema di pubblico impiego privatizzato, il disposto dell'art. 2126 c.c. non si pone in contrasto con le previsioni della contrattazione collettiva che prevedono autorizzazioni o con le regole normative sui vincoli di spesa, ma è integrativo di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17802 del 27 giugno 2024
«Nel pubblico impiego privatizzato, il diritto al compenso per il lavoro straordinario svolto si presume autorizzato dall'amministrazione anche se non in linea con le disposizioni del contratto collettivo, a patto che le prestazioni siano svolte...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17103 del 20 giugno 2024
«In tema di pubblico impiego privatizzato, il diritto al compenso per il lavoro straordinario svolto presuppone la previa autorizzazione dell'amministrazione; tuttavia, tale diritto spetta al lavoratore anche laddove la richiesta autorizzazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6301 del 9 marzo 2025
«In materia di appalto pubblico, la previsione contrattuale di un prezzo chiuso e a corpo esclude l'applicabilità dell'art. 1660 c.c. (variazioni del progetto) al maggior quantitativo di prestazioni eseguite rispetto a quello inizialmente previsto....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13184 del 18 maggio 2025
«In caso di trasferimento d'azienda, anche se temporaneamente gestita da un ente pubblico, ai fini dell'applicabilità dell'art. 2112 c.c., è determinante che l'entità economica, indipendentemente dal mutamento del titolare, conservi la propria...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21527 del 26 luglio 2025
«L'applicazione dell'art. 2126 c.c. al lavoro pubblico contrattualizzato consente di riconoscere al lavoratore, che abbia prestato attività formalmente qualificata come autonoma che si è rivelata invece subordinata, il diritto al trattamento di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8085 del 27 marzo 2025
«Il rapporto di lavoro subordinato instaurato da un ente pubblico non economico, affetto da nullità perché non assistito da regolare atto di nomina o addirittura vietato da norma imperativa, rientra nella sfera di applicazione dell'art. 2126 c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1783 del 24 gennaio 2025
«L'art. 2126 c.c., che prevede la retribuzione per l'attività lavorativa resa nonostante l'illegittimità del contratto, è applicabile anche ai rapporti di pubblico impiego costituiti in violazione delle norme che regolano l'assunzione. Ne consegue...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23023 del 22 agosto 2024
«...solo per comportamenti concludenti, tra le parti. Nel pubblico impiego, l'assenza di un accordo con l'amministrazione pubblica e la mancanza di subordinazione diretta e di inserimento nelle sue strutture esclude l'applicabilità dell'art. 2126 c.c.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18745 del 9 luglio 2024
«Le norme sulla stabilizzazione del personale in servizio a tempo determinato costituiscono una deroga al principio dell'accesso al pubblico impiego mediante concorso, di cui all'art. 97 Cost., e devono considerarsi tassative e rigorose. L'art. 1,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12868 del 11 maggio 2024
«In tema di pubblico impiego contrattualizzato, la domanda di condanna della P.A. al pagamento delle retribuzioni dovute sul presupposto dello svolgimento di un rapporto di lavoro regolare può condurre, allorché emerga la nullità del contratto o il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11622 del 30 aprile 2024
«...nel pubblico impiego contrattualizzato, non è ravvisabile alcun "metus" rispetto alla perdita di una possibilità di stabilizzazione, normativamente preclusa, e di rinnovo del contratto, oggetto di un'aspettativa di mero fatto non giustiziabile.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 15364 del 31 maggio 2023
«Nel pubblico impiego privatizzato le decisioni datoriali che incidono sul costo del personale e comportano spese a carico della Pubblica Amministrazione richiedono la necessaria copertura finanziaria e di spesa, in mancanza della quale gli atti e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4792 del 15 febbraio 2023
«In materia di pubblico impiego privatizzato, il danno subìto dal lavoratore nell'ipotesi di contratto di lavoro nullo per violazione delle disposizioni che regolano le assunzioni alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni, di cui sia chiesto...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20000 del 17 luglio 2025
«In tema di pubblico impiego privatizzato, in caso di stipulazione di un contratto di collaborazione coordinata e continuativa che, in seguito ad accertamento giudiziario, risulti avere la sostanza di contratto di lavoro subordinato, il lavoratore...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29655 del 19 maggio 2023
«...del decreto di videosorveglianza presso la segreteria dell'ufficio, la data del provvedimento del pubblico ministero è stata individuata in quella di inizio delle operazioni da parte della polizia giudiziaria). (Dichiara inammissibile, Trib.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28650 del 7 novembre 2024
«...contratto sociale, non reso pubblico, che limitava la partecipazione del socio medesimo alle obbligazioni sociali fino all'avveramento di una condizione, ritenendo sino a quel momento tale situazione assimilabile a quella dei soci accomandanti).»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 10224 del 17 aprile 2025
«Ai fini della procedura di riallocazione del personale in eccedenza di società controllate direttamente o indirettamente dalle pubbliche amministrazioni ai sensi dell'art. 1, commi 563 - 568, della l. n. 147 del 2013 - prodromica e strettamente...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48347 del 4 ottobre 2023
«E' affetta da nullità assoluta di ordine generale, per violazione del principio del contraddittorio, la sentenza di proscioglimento ex art. 129 cod. proc. pen. per carenza della prescritta condizione di procedibilità del reato, alla luce del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14710 del 27 marzo 2024
«E' affetta da nullità assoluta di ordine generale, per violazione del principio del contraddittorio, la sentenza di proscioglimento ex art. 129 cod. proc. pen. per carenza della prescritta condizione di procedibilità del reato, alla luce del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38955 del 30 settembre 2025
«È inammissibile, per mancanza di interesse, il ricorso per cassazione del pubblico ministero con cui sono dedotte carenze nell'accertamento dei fatti in ordine a una pronuncia assolutoria con la formula "perché il fatto non sussiste", nel caso in...»