(massima n. 1)
Il procedimento logico-giuridico per la determinazione dell'inquadramento di un lavoratore si sviluppa in tre fasi successive: accertamento delle attività concretamente svolte, individuazione delle qualifiche previste dal contratto collettivo di categoria e raffronto tra i risultati delle due indagini. È necessario che ogni fase sia adeguatamente considerata nel ragionamento decisorio per evitare errori di applicazione dell'art. 2103 c.c. o delle norme equivalenti nel pubblico impiego contrattualizzato.