(massima n. 1)
Nel pubblico impiego privatizzato, il diritto al compenso per il lavoro straordinario svolto si presume autorizzato dall'amministrazione anche se non in linea con le disposizioni del contratto collettivo, a patto che le prestazioni siano svolte con il consenso del datore di lavoro e non contro la sua volontā. In queste situazioni, la presenza dell'autorizzazione č l'unico elemento che condiziona l'applicabilitā dell'art. 2126 c.c..