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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3937 del 13 febbraio 2024
«Il giudizio espresso dal giudice di merito in ordine all'assenza di contestazioni circa l'effettivo svolgimento di mansioni riconducibili a una categoria superiore si basa su una valutazione processuale che non può essere impugnata con ricorso per...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11154 del 28 aprile 2025
«Lo svolgimento di altre attività da parte del dipendente durante l'assenza per malattia, se da un lato mette in pericolo l'adempimento dell'obbligazione principale del lavoratore, per la possibile o probabile protrazione dello stato di malattia,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22011 del 5 agosto 2024
«L'ignoranza della disposizione normativa da parte del lavoratore non può essere considerata esimente, soprattutto quando si tratta di precetti fondamentali esigibili basati sul basilare dovere di diligenza professionale, come previsto dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14098 del 27 maggio 2025
«Costituisce concorrenza sleale la condotta di un imprenditore che, per il tramite di propri dipendenti già alle dipendenze del concorrente, si appropria di tabulati recanti i nominativi di clienti e distributori di quest'ultimo, non rilevando la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7793 del 24 marzo 2025
«La condotta illecita extralavorativa del lavoratore può rilevare disciplinarmente solo se idonea a ledere gli interessi morali e materiali del datore di lavoro o compromettere irrimediabilmente il rapporto fiduciario tra le parti. Tuttavia essa...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16147 del 16 giugno 2025
«I periodi di assenze per ferie o malattia non sono neutri rispetto al computo dell'orario normale di lavoro, il superamento del quale dà luogo allo straordinario, poiché concorrono all'adempimento del debito orario del lavoratore in base a una...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15558 del 11 giugno 2025
«Le ore di pronta disponibilità effettuate dal dipendente oltre l'orario normale di lavoro devono essere compensate come lavoro straordinario, anche se l'assenza dal lavoro sia dovuta a ferie o malattia. Le assenze legittime non vanno considerate...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9831 del 15 aprile 2025
«La conversione del periodo di malattia in ferie, ai fini dell'interruzione del comporto, richiede che il lavoratore sia attualmente in stato di malattia e che richieda le ferie durante tale periodo. La richiesta di ferie in un momento in cui il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19088 del 11 luglio 2024
«La Cassazione chiarisce che il riposo compensativo è dovuto anche in assenza di superamento dell'orario settimanale contrattuale, ove il riposo sia necessario a recuperare la maggiore gravosità della prestazione lavorativa; tale principio si...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18390 del 5 luglio 2024
«La mancata fruizione del riposo giornaliero o settimanale, in assenza di previsioni legittimanti la scelta datoriale, è fonte di un danno non patrimoniale che deve ritenersi presunto, perché l'interesse leso dall'inadempimento del datore ha una...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1350 del 12 gennaio 2024
«In tema di riposo settimanale, qualora il lavoratore proponga una domanda di risarcimento del danno da usura psico - fisica per la mancata fruizione del riposo dopo sei giorni di lavoro, in assenza di previsioni legittimanti la scelta datoriale ed...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26997 del 21 settembre 2023
« Il lavoratore assente per malattia non ha incondizionata facoltà di sostituire alla malattia la fruizione delle ferie, maturate e non godute, quale titolo della sua assenza, allo scopo di interrompere il decorso del periodo di comporto, ma il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12272 del 9 maggio 2025
«Il divieto di computo delle assenze stabilito dall'art. 26, comma 1, D.L. n. 18/2020, conv. in L. n. 27/2020, opera oggettivamente, a prescindere dalla conoscenza che il datore di lavoro abbia della causale dell'assenza. Infatti, la disposizione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1373 del 20 gennaio 2025
«II lavoratore assente per malattia ha facoltà di domandare la fruizione delle ferie maturate e non godute, allo scopo di sospendere il decorso del periodo di comporto, non sussistendo una incompatibilità assoluta tra malattia e ferie, senza che a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12487 del 8 maggio 2024
«Al fine di verificare se sia stato o meno superato il periodo di comporto contrattuale, la regola per cui un termine fissato a mesi deve essere computato secondo il calendario comune, trova applicazione solo quando non sussistano clausole...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27980 del 4 ottobre 2023
«In tema di superamento del periodo di comporto si deve tener conto anche dei giorni non lavorativi che cadono nel periodo di assenza per malattia, dovendosi presumere la continuità dell'episodio morboso.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16719 del 13 giugno 2023
«La fattispecie di recesso del datore di lavoro, per l'ipotesi di assenze determinate da malattia del lavoratore è soggetta alle regole dettate dall'art. 2110 c.c., che prevalgono, per la loro specialità, sia sulla disciplina generale della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23562 del 3 settembre 2024
«Gli accordi derogatori alla solidarietà dell'impresa cessionaria prevista dall'art. 2112 cod. civ. non determinano, di per sé, l'insorgere dell'obbligo del Fondo di Garanzia di intervenire, dovendo comunque sussistere l'inesigibilità del credito...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16089 del 10 giugno 2024
«In tema di appalto, l'accettazione tacita dell'opera da parte del committente può avvenire anche per facta concludentia, ma il pagamento dei SAL (Stati di Avanzamento Lavori) non è in sé idoneo a supportare la sussistenza della intervenuta...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13401 del 5 febbraio 2020
«La mancata concessione del termine a difesa previsto dall'art. 108 cod. proc. pen. determina una nullità generale a regime intermedio (in quanto attiene all'assistenza dell'imputato e non all'assenza del difensore), che deve essere eccepita, a...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16487 del 23 gennaio 2025
«La mancata concessione del termine a difesa previsto dall'art. 108 cod. proc. pen., attenendo all'assistenza dell'imputato e non all'assenza del difensore, determina una nullità generale a regime intermedio che non può essere dedotta per la prima...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25661 del 25 settembre 2024
«La comunicazione di malattia al datore di lavoro rileva sulla possibilità di prosecuzione del rapporto nella misura in cui la sua omissione impedisca al datore di lavoro di controllare lo stato di malattia e la giustificatezza dell'assenza, ed...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23174 del 27 agosto 2024
«La giusta causa di licenziamento, ai sensi dell'art. 2119 c.c., può sussistere anche in assenza di dolo, quando la condotta del lavoratore sia caratterizzata da una gravissima negligenza. In tali casi, la gravità del comportamento può...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28958 del 18 ottobre 2023
«In caso di rovina o di gravi difetti di cose immobili destinate a durare nel tempo l'art. 1669 c.c. prevede una responsabilità decennale dell'appaltatore, ancorando però la relativa azione del committente a precisi termini di decadenza e...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 30980 del 26 novembre 2025
«In assenza di una norma che obblighi le società a provvedere all'ammortamento delle quote del trattamento di fine mandato degli amministratori nelle stesse forme previste per i lavoratori dipendenti, non si applica ad essi l'art. 2120 c.c. È...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30331 del 17 novembre 2025
«In assenza di una esplicita esclusione prevista dai contratti collettivi, tutte le somme corrisposte al lavoratore a titolo non occasionale e non di rimborso spese devono essere incluse nell'importo del trattamento di fine rapporto (TFR).»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3382 del 10 febbraio 2025
«In tema di trattamento di fine mandato (TFM) per gli amministratori delle società, la Corte di Cassazione ha stabilito che non si applicano le stesse limitazioni previste per il trattamento di fine rapporto (TFR) dei lavoratori subordinati ai...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19640 del 11 luglio 2023
«La Cassa integrazione in deroga (CIGD) rientra nella previsione dell'art. 2120 c.c., comma 3, per essere un caso di sospensione totale o parziale per la quale è prevista l'integrazione salariale, nel senso di un periodo di assenza dal lavoro con...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23175 del 12 agosto 2025
«In materia giuslavoristica, quando è riconosciuta la natura subordinata del rapporto di lavoro intercorso tra le parti, non è possibile procedere alla conversione del rapporto a tempo indeterminato qualora ciò sia costituzionalmente precluso. In...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 9057 del 6 aprile 2025
«Il conferimento di incarichi dirigenziali nel servizio sanitario regionale, in assenza della preventiva approvazione dell'atto aziendale, è nullo di diritto e non genera alcun effetto giuridico, con conseguente obbligo di applicazione delle...»