(massima n. 1)
Costituisce concorrenza sleale la condotta di un imprenditore che, per il tramite di propri dipendenti giā alle dipendenze del concorrente, si appropria di tabulati recanti i nominativi di clienti e distributori di quest'ultimo, non rilevando la circostanza che essi fossero giā noti al medesimo imprenditore ed a tali dipendenti, trattandosi di un complesso strutturato di informazioni aziendali comunque riservate, e non divulgabili ove esse superino la capacitā mnemonica e l'esperienza del singolo normale individuo e configurino cosė una banca dati, il cui trasferimento č idoneo ad arricchire la conoscenza del concorrente e a fornirgli un vantaggio competitivo che trascende la capacitā e le esperienze del lavoratore acquisito.