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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7512 del 31 gennaio 2025
«Il giudice dell'esecuzione ha il potere-dovere di interpretare il giudicato e di renderne espliciti il contenuto e i limiti, ricavando dalla sentenza irrevocabile tutti gli elementi, anche non chiaramente espressi, che siano necessari per le...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 42585 del 22 ottobre 2024
«Nel caso di annullamento con rinvio da parte della Corte di cassazione, ove il giudice dell'esecuzione, errando nell'applicazione delle norme sulla continuazione, abbia inflitto una pena illegale (nella specie, superiore al limite massimo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17388 del 8 marzo 2024
«Laddove la continuazione concerna sentenze che abbiano definito il procedimento con rito ordinario o abbreviato e sentenze di patteggiamento, la norma cui fare riferimento è l'art. 137, comma 2, disp. att. cod. proc. pen.; essa, nel prevedere,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6224 del 13 ottobre 2023
«In tema di riconoscimento della continuazione in sede esecutiva, il giudice non può trascurare una precedente valutazione positiva operata, in fase di esecuzione, relativamente ad alcuni dei reati per i quali sia chiesta l'unificazione, potendo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2867 del 8 novembre 2023
«In tema di continuazione in sede esecutiva, deve formare oggetto di valutazione il riconoscimento del vincolo, avvenuto in sede di cognizione, tra reati commessi in un arco temporale al cui interno si collocano, in tutto o in parte, quelli...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46827 del 26 settembre 2023
«In materia di esecuzione penale, è inammissibile la richiesta di applicazione della disciplina della continuazione tra reati oggetto di sentenze di patteggiamento presentata senza l'osservanza dello schema procedimentale delineato dall'art. 188...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31134 del 6 maggio 2025
«In tema di reati tributari, il giudice dell'esecuzione non può revocare la sentenza di condanna ai sensi dell'art. 673 cod. proc. pen., applicando retroattivamente il disposto di cui all'art. 23 d.l. 30 marzo 2023, n. 34, convertito, con...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11544 del 6 dicembre 2023
«Il giudice dell'esecuzione, richiesto della revoca della sentenza per sopravvenuta abolitio criminis, ai sensi dell'art. 673 cod. proc. pen., non può ricostruire la vicenda per cui vi è stata condanna in termini diversi da quelli definiti con la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, ordinanza n. 1095 del 29 ottobre 2024
«In tema di misure di prevenzione, il ricorso per cassazione avverso l'ordinanza di rigetto della richiesta, avanzata dal titolare del bene dissequestrato, di restituzione delle somme anticipate per liquidare i compensi del collaboratore...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34762 del 26 giugno 2024
«Il giudice dell'esecuzione, nell'esercizio del potere previsto dall'art. 676 cod. proc. pen., può disporre la confisca solo se obbligatoria, ma, quando l'ablazione abbia riguardato un bene assoggettabile a confisca facoltativa, l'accoglimento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9478 del 19 gennaio 2024
«Con riferimento alla confisca obbligatoria prevista dall'art. 12-bis D.Lgs. n. 74 del 2000, sebbene il giudice di appello, in mancanza di gravame del pubblico ministero, non possa disporre la confisca non ordinata dal giudice di primo grado,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6562 del 26 settembre 2023
«Il giudice dell'esecuzione, adito per la restituzione di cose sequestrate, è tenuto, ove accerti l'esistenza di una contestazione ovvero di una controversia sulla proprietà delle stesse, a rimettere gli atti al giudice civile, mantenendo il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 872 del 14 dicembre 2023
«L'omessa statuizione, nel decreto penale di condanna, dell'ordine di demolizione costituisce un "error in iudicando", emendabile solo attraverso l'impugnazione della decisione, sicché, ove risultino decorsi i termini entro cui può essere proposto,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 26336 del 11 aprile 2023
«Esula dalla competenza del magistrato di sorveglianza l'accertamento dell'eventuale prescrizione della pena, trattandosi di questione che rientra nelle attribuzioni esclusive del giudice dell'esecuzione.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12689 del 22 febbraio 2023
«In tema di esecuzione, non rientrano nelle attribuzioni del giudice le questioni concernenti l'applicazione o la disapplicazione di sanzioni amministrative accessorie, non essendo esse equiparabili alle pene accessorie, per le quali sussiste la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39434 del 19 novembre 2025
«In tema di procedimento di prevenzione, i provvedimenti dichiarativi di incompetenza sono inoppugnabili, salvo che siano abnormi, e possono solo dare luogo all'elevazione di conflitto di competenza da parte del giudice ritenuto competente, giusto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35676 del 9 ottobre 2025
«In tema di estradizione per l'estero, la Corte di appello, nel verificare la sussistenza di ragioni ostative alla pronuncia di una decisione favorevole alla consegna che precludono, ex art. 714, comma 3, cod. proc. pen., l'adozione di una misura...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26647 del 30 maggio 2024
«In tema di misure coercitive disposte nell'ambito di una procedura di estradizione passiva, i requisiti di concretezza ed attualità del pericolo di fuga devono essere valutati dal giudice avendo riguardo alla finalità della consegna, alla quale la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23632 del 17 aprile 2024
«In tema di estradizione per l'estero, non è applicabile alle misure cautelari ex art. 714 cod. proc. pen. il divieto, previsto dall'art. 275, comma 2-bis, cod. proc. pen., di disporre la misura della custodia cautelare in carcere quando il giudice...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39596 del 12 settembre 2024
«In tema di giudizio di legittimità, è inammissibile il motivo di ricorso con cui, nel caso di rinnovazione del dibattimento dovuta al mutamento della persona fisica del giudice, sia dedotta per la prima volta l'inutilizzabilità delle dichiarazioni...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34497 del 21 giugno 2024
«Nel giudizio abbreviato d'appello a seguito di annullamento con rinvio della Corte di cassazione, posto che l'unica attività di integrazione probatoria consentita è quella esercitabile d'ufficio, non è configurabile un vero e proprio diritto alla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 28455 del 11 giugno 2024
«Non può costituire motivo di ricorso per cassazione la violazione delle regole di competenza territoriale da parte del giudice che ha emesso l'ordinanza cautelare, se detta violazione non sia stata dedotta nel giudizio di riesame, essendo precluso...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25772 del 29 maggio 2024
«In tema di prova scientifica, il vizio di motivazione deducibile con il ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 606, comma 1, lett. e), cod. proc. pen., sussiste solo qualora risulti che le conclusioni del consulente di una delle parti siano...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 19543 del 27 marzo 2024
«In tema di impugnazioni, non è deducibile con ricorso per cassazione l'omessa motivazione del giudice di appello in ordine al denegato riconoscimento dell'attenuante della lieve entità del delitto di estorsione, prevista dalla sentenza della Corte...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 36945 del 18 settembre 2024
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, la privazione della libertà personale, patita in via provvisoria ex artt. 715 e 716 cod. proc. pen. nell'ambito di una procedura di estradizione passiva conclusasi senza l'adozione di una sentenza...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31117 del 9 luglio 2025
«...del Giudice per le indagini preliminari che aveva revocato il sequestro conservativo emesso a seguito di richiesta di assistenza giudiziaria avanzata dalla Repubblica di San Marino, avendone rivalutato, nel merito, i relativi presupposti).»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27055 del 18 ottobre 2024
«Quando il giudice penale dichiara estinto il reato per prescrizione, pronunciando anche condanna generica dell'imputato al risarcimento del danno in favore della parte civile, tale affermazione di responsabilità ha efficacia vincolante nel...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20049 del 22 luglio 2024
«Nel caso di richiesta di pagamento di compensi per prestazioni professionali rese dall'esercente la professione forense, gli interessi di cui all'art. 1224 cod. civ. competono a far data dalla messa in mora (coincidente con la data della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26929 del 17 ottobre 2024
«Gli interessi sulla somma liquidata a titolo di risarcimento del danno da fatto illecito si distinguono dagli interessi moratori regolati dall'art. 1224 c.c. e rappresentano una compensazione del pregiudizio derivante dalla temporanea...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10267 del 18 aprile 2025
«In materia di compensi professionali per prestazioni forensi, gli interessi di cui all'art. 1224 cod. civ. decorrono dalla data della messa in mora, che coincide con la proposizione della domanda giudiziale o con la richiesta stragiudiziale di...»