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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 45818 del 11 settembre 2024
«In caso di confisca disposta con sentenza nei confronti dell'imputato, il terzo titolare del bene ablato rimasto estraneo al giudizio di primo grado, che abbia promosso per la prima volta, con esito negativo, istanza di restituzione al giudice...»
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Cassazione penale, Sez. IV, ordinanza n. 13408 del 27 febbraio 2024
«In tema di esecuzione, rientrano tra le questioni che il giudice definisce senza formalità, ai sensi dell'art. 667, comma 4, cod. proc. pen., con provvedimento nei confronti del quale è esperibile opposizione, anche quelle relative alle concrete...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 26994 del 29 marzo 2023
«La decisione del giudice di appello che, anziché rilevare la tardività dell'impugnativa, pronunci sul merito di essa, non è inesistente e i suoi effetti prevalgono, risolvendolo "ex tunc", sul giudicato anteriormente formatosi in conseguenza...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 480 del 17 dicembre 2025
«È abnorme, in quanto emessa in carenza di potere riconosciutogli dall'ordinamento, l'ordinanza con cui il giudice dell'esecuzione revoca d'ufficio il provvedimento di restituzione nel termine per proporre opposizione avverso il decreto penale di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36269 del 21 ottobre 2025
«In tema di traduzione degli atti, l'accertamento relativo alla conoscenza da parte dell'imputato della lingua italiana può fondarsi sugli elementi risultanti dagli atti di polizia giudiziaria, in assenza di dati oggettivi di segno contrario,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40791 del 8 ottobre 2024
«Il disposto dell'art. 175, comma 8, cod. proc. pen., per effetto del quale, nel caso di restituzione nel termine concessa ai sensi dell'art. 175, comma 2, cod. proc. pen., nella formulazione antecedente le modifiche apportate dall'art. 11, comma...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 42683 del 28 settembre 2023
«In tema di esecuzione, la richiesta di rimessione in termini per l'impugnazione della sentenza di primo grado ritualmente impugnata con atto non pervenuto per caso fortuito non imputabile all'imputato o al suo difensore, deve essere riqualificata...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25556 del 26 aprile 2023
«Le disposizioni in tema di incidente di esecuzione che disciplinano la competenza del giudice dell'esecuzione in ordine all'esistenza ed alla corretta formazione del titolo esecutivo, si distinguono da quelle in tema di restituzione nel termine...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 14979 del 23 gennaio 2026
«Le disposizioni in tema di incidente di esecuzione che disciplinano la competenza del giudice dell'esecuzione in ordine all'esistenza ed alla corretta formazione del titolo esecutivo, si distinguono da quelle in tema di restituzione nel termine...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37768 del 15 ottobre 2025
«In materia di esecuzione, la richiesta di continuazione tra reati oggetto di sentenze di patteggiamento presentata senza l'osservanza dello schema procedimentale delineato dall'art. 188 disp. att. cod. proc. pen. è inammissibile, ed il vizio,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25740 del 3 giugno 2025
«Per il riconoscimento del vincolo della continuazione in sede di esecuzione, è necessario verificare la sussistenza di concreti indicatori, quali l'omogeneità delle violazioni e del bene protetto, la contiguità spazio-temporale, le singole...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7512 del 31 gennaio 2025
«Il giudice dell'esecuzione ha il potere-dovere di interpretare il giudicato e di renderne espliciti il contenuto e i limiti, ricavando dalla sentenza irrevocabile tutti gli elementi, anche non chiaramente espressi, che siano necessari per le...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 42585 del 22 ottobre 2024
«Nel caso di annullamento con rinvio da parte della Corte di cassazione, ove il giudice dell'esecuzione, errando nell'applicazione delle norme sulla continuazione, abbia inflitto una pena illegale (nella specie, superiore al limite massimo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17388 del 8 marzo 2024
«Laddove la continuazione concerna sentenze che abbiano definito il procedimento con rito ordinario o abbreviato e sentenze di patteggiamento, la norma cui fare riferimento è l'art. 137, comma 2, disp. att. cod. proc. pen.; essa, nel prevedere,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6224 del 13 ottobre 2023
«In tema di riconoscimento della continuazione in sede esecutiva, il giudice non può trascurare una precedente valutazione positiva operata, in fase di esecuzione, relativamente ad alcuni dei reati per i quali sia chiesta l'unificazione, potendo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2867 del 8 novembre 2023
«In tema di continuazione in sede esecutiva, deve formare oggetto di valutazione il riconoscimento del vincolo, avvenuto in sede di cognizione, tra reati commessi in un arco temporale al cui interno si collocano, in tutto o in parte, quelli...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46827 del 26 settembre 2023
«In materia di esecuzione penale, è inammissibile la richiesta di applicazione della disciplina della continuazione tra reati oggetto di sentenze di patteggiamento presentata senza l'osservanza dello schema procedimentale delineato dall'art. 188...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31134 del 6 maggio 2025
«In tema di reati tributari, il giudice dell'esecuzione non può revocare la sentenza di condanna ai sensi dell'art. 673 cod. proc. pen., applicando retroattivamente il disposto di cui all'art. 23 d.l. 30 marzo 2023, n. 34, convertito, con...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11544 del 6 dicembre 2023
«Il giudice dell'esecuzione, richiesto della revoca della sentenza per sopravvenuta abolitio criminis, ai sensi dell'art. 673 cod. proc. pen., non può ricostruire la vicenda per cui vi è stata condanna in termini diversi da quelli definiti con la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, ordinanza n. 1095 del 29 ottobre 2024
«In tema di misure di prevenzione, il ricorso per cassazione avverso l'ordinanza di rigetto della richiesta, avanzata dal titolare del bene dissequestrato, di restituzione delle somme anticipate per liquidare i compensi del collaboratore...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34762 del 26 giugno 2024
«Il giudice dell'esecuzione, nell'esercizio del potere previsto dall'art. 676 cod. proc. pen., può disporre la confisca solo se obbligatoria, ma, quando l'ablazione abbia riguardato un bene assoggettabile a confisca facoltativa, l'accoglimento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9478 del 19 gennaio 2024
«Con riferimento alla confisca obbligatoria prevista dall'art. 12-bis D.Lgs. n. 74 del 2000, sebbene il giudice di appello, in mancanza di gravame del pubblico ministero, non possa disporre la confisca non ordinata dal giudice di primo grado,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6562 del 26 settembre 2023
«Il giudice dell'esecuzione, adito per la restituzione di cose sequestrate, è tenuto, ove accerti l'esistenza di una contestazione ovvero di una controversia sulla proprietà delle stesse, a rimettere gli atti al giudice civile, mantenendo il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 872 del 14 dicembre 2023
«L'omessa statuizione, nel decreto penale di condanna, dell'ordine di demolizione costituisce un "error in iudicando", emendabile solo attraverso l'impugnazione della decisione, sicché, ove risultino decorsi i termini entro cui può essere proposto,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 26336 del 11 aprile 2023
«Esula dalla competenza del magistrato di sorveglianza l'accertamento dell'eventuale prescrizione della pena, trattandosi di questione che rientra nelle attribuzioni esclusive del giudice dell'esecuzione.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12689 del 22 febbraio 2023
«In tema di esecuzione, non rientrano nelle attribuzioni del giudice le questioni concernenti l'applicazione o la disapplicazione di sanzioni amministrative accessorie, non essendo esse equiparabili alle pene accessorie, per le quali sussiste la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39434 del 19 novembre 2025
«In tema di procedimento di prevenzione, i provvedimenti dichiarativi di incompetenza sono inoppugnabili, salvo che siano abnormi, e possono solo dare luogo all'elevazione di conflitto di competenza da parte del giudice ritenuto competente, giusto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35676 del 9 ottobre 2025
«In tema di estradizione per l'estero, la Corte di appello, nel verificare la sussistenza di ragioni ostative alla pronuncia di una decisione favorevole alla consegna che precludono, ex art. 714, comma 3, cod. proc. pen., l'adozione di una misura...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26647 del 30 maggio 2024
«In tema di misure coercitive disposte nell'ambito di una procedura di estradizione passiva, i requisiti di concretezza ed attualità del pericolo di fuga devono essere valutati dal giudice avendo riguardo alla finalità della consegna, alla quale la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23632 del 17 aprile 2024
«In tema di estradizione per l'estero, non è applicabile alle misure cautelari ex art. 714 cod. proc. pen. il divieto, previsto dall'art. 275, comma 2-bis, cod. proc. pen., di disporre la misura della custodia cautelare in carcere quando il giudice...»