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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3470 del 3 novembre 2020
«Nel caso in cui la misura cautelare, disposta in fase di indagini preliminari, sia eseguita nel corso del dibattimento nei confronti di soggetto latitante, non è necessario procedere all'interrogatorio di garanzia ai sensi dell'art. 294 cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 45970 del 4 ottobre 2019
«L'inosservanza della disposizione di cui all'art. 294, comma 6, cod. proc. pen., secondo cui l'interrogatorio della persona in stato di custodia cautelare da parte del pubblico ministero non può precedere quello del giudice, non comporta la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5583 del 28 ottobre 2024
«Ai fini della dichiarazione di latitanza, tenuto conto delle differenze che non rendono compatibile tale condizione con quella dell'irreperibilità, le ricerche effettuate dalla polizia giudiziaria ai sensi dell'art. 295 cod. proc. pen. - pur...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31285 del 23 marzo 2017
«Ai fini della dichiarazione di latitanza, tenuto conto della differenza di tale condizione con quella della irreperibilità, le ricerche effettuate dalla polizia giudiziaria ai sensi dell'art. 295 cod. proc. pen. - pur dovendo essere tali da...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6537 del 13 novembre 2019
«Ai fini della dichiarazione di latitanza, l'art. 295, comma 1, cod. proc. pen. stabilisce che il verbale di vane ricerche deve essere trasmesso senza ritardo al giudice che ha emesso l'ordinanza da eseguire, al fine di consentirgli di valutare la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30900 del 8 settembre 2020
«In sede di sostituzione della misura cautelare personale con altra meno afflittiva, ai sensi dell'art. 299, comma 2, cod. proc. pen., il giudice non può disporre l'applicazione congiunta di più misure, ostandovi la previsione letterale della norma...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34785 del 22 settembre 2020
«In tema di misure cautelari personali, l'obbligo del giudice di svolgere accertamenti sulle condizioni personali dell'indagato, ai sensi dell'art. 299, comma 4-ter cod. proc. pen., si estende anche allo stato di salute della madre dei figli di età...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18935 del 23 febbraio 2021
«Nel caso di richiesta di modifica o sostituzione della misura cautelare, il contraddittorio cartolare con il p.m., previsto dall'art. 299, commi 3-bis e 4-bis, cod. proc. pen., deve essere nuovamente attivato qualora il giudice, a fronte del...»
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Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 34814 del 8 agosto 2023
«In tema di revoca o sostituzione della misura cautelare della custodia in carcere, la previsione di cui all'art. 299, comma 4-ter, cod. proc. pen. impone al giudice la nomina del perito solo se sussiste un apprezzabile "fumus" e cioè se risulti...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23712 del 19 aprile 2024
«In tema di misure cautelari personali, la declaratoria di illegittimità costituzionale dell'art. 302 cod. proc. pen., nella parte in cui non prevede che le misure diverse dalla custodia in carcere e quelle interdittive perdono immediatamente...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 11217 del 19 febbraio 2021
«In tema di normativa emergenziale per il contenimento della pandemia da covid-19, la sospensione dei termini di custodia cautelare di cui all'art. 303 cod. proc. pen., prevista dall'art. 83, comma 4, d.l. n. 18 del 2020, non presuppone un...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29821 del 25 giugno 2021
«La previsione di cui all'art. 303, comma 2, cod. proc. pen. si applica anche all'ipotesi di ripristino della misura cautelare a seguito della regressione del processo dalla fase esecutiva a quella di cognizione ai sensi dell'art. 175, comma 2,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15431 del 15 marzo 2023
«In tema di custodia cautelare, l'aumento fino a sei mesi dei termini della fase dibattimentale di primo grado, previsto dall'art. 303, comma 1, lett. b), n. 3-bis, cod. proc. pen., qualora si proceda per i delitti di cui all'art. 407, comma 2,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44066 del 15 dicembre 2017
«La proroga dei termini di custodia cautelare, per il periodo di tempo assegnato per l'espletamento della perizia sullo stato di mente dell'imputato scade, anche nel caso in cui sia stata disposta nel corso delle indagini preliminari con incidente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 434 del 5 dicembre 2019
«La proroga dei termini di durata massima della custodia cautelare, ex art. 305, comma 2, cod. proc. pen., è istituto di carattere eccezionale, che può essere attivato solo quando ricorrano simultaneamente i requisiti delle gravi esigenze...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 25163 del 20 maggio 2021
«I termini di custodia cautelare, qualora sia disposta perizia sullo stato di mente, sono prorogati, a norma dell'art. 305, comma 1, cod. proc. pen., per tutto il periodo assegnato per l'espletamento della perizia, indipendentemente dalla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17152 del 23 marzo 2022
«In tema di misure cautelari personali, il provvedimento con cui il giudice disponga, in caso di scarcerazione dell'imputato per decorrenza dei termini di custodia, le "altre" misure cautelari ai sensi dell'art. 307, comma 1, cod. proc. pen., è...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43178 del 31 ottobre 2024
«L'adozione di misura cautelare nei confronti di imputato scarcerato per decorrenza dei termini massimi di custodia cautelare non soggiace all'osservanza di alcun termine perentorio ancorato al "dies ad quem" della durata della custodia, posto che...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36843 del 7 luglio 2023
«In tema di misure interdittive, la flessibilità della disciplina relativa al termine di durata prevista dall'art. 308, comma 2, cod. proc. pen. - come novellato dalla legge 16 aprile 2015, n. 47 - impone al giudice della cautela un onere di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12960 del 26 febbraio 2021
«In tema di riesame di un'ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere, rinnovata ai sensi dell'art. 309, comma 10, c.p.p. in presenza di eccezionali esigenze cautelari, che devono risultare tali rispetto al quadro cautelare ordinario...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24811 del 11 aprile 2019
«L'appello del pubblico ministero, ex art. 310 c.p.p., avverso ordinanza cautelare, i cui motivi siano riferiti al solo punto dell'adeguatezza della misura emessa, non attribuisce al tribunale del riesame la cognizione anche sui punti della gravità...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34130 del 7 luglio 2023
«Nel procedimento di appello ex art. 310 c.p.p. proposto dall'indagato avverso l'ordinanza reiettiva di istanza di revoca o sostituzione di una misura interdittiva, il tribunale del riesame è vincolato dall'effetto devolutivo dell'impugnazione ed è...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1919 del 10 dicembre 2024
«L'appello cautelare di cui all'art. 310 c.p.p. ha la fisionomia strutturale e strumentale degli ordinari mezzi di impugnazione, sicché deve individuare i punti della decisione oggetto di censura ed enunciare i motivi di fatto e di diritto che si...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24241 del 24 luglio 2020
«In tema di misure cautelari personali, è inammissibile il ricorso diretto per cassazione ex art. 311, comma 2, c.p.p. al fine di far valere l'invalidità dell'interrogatorio prescritto dall'art. 294 c.p.p., trattandosi di un rimedio previsto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24349 del 24 maggio 2022
«In tema di misure cautelari, il provvedimento con il quale il giudice per le indagini preliminari respinge la richiesta di revoca o di modifica di una misura cautelare personale non è impugnabile "per saltum" mediante ricorso per cassazione,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 33944 del 13 luglio 2023
«La mancata pronunzia, da parte del giudice di appello, della sopravvenuta perdita di efficacia della misura cautelare per decorrenza del termine di cui all'art. 311, comma 5-bis, c.p.p. costituisce vizio suscettibile di essere fatto valere solo...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 39726 del 27 settembre 2023
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il giudice, per stabilire la sussistenza di un comportamento processuale o extraprocessuale ostativo al riconoscimento del beneficio, è tenuto a valutare "ex ante", secondo un iter logico...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1976 del 9 gennaio 2024
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, configura un'ipotesi di ingiustizia formale del titolo custodiale ai sensi dell'art. 314, comma 2, c.p.p. la mancata conferma, ex art. 27 c.p.p., della misura cautelare applicata dal giudice per le...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13543 del 30 gennaio 2025
«Sussiste il diritto alla riparazione per l'ingiusta detenzione anche nel caso in cui la restrizione della libertà, correlata a vicende successive alla condanna, relative alle modalità di esecuzione della pena, derivi da un errore dell'autorità che...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 5455 del 23 gennaio 2019
«In tema di riparazione per ingiusta detenzione, ai fini della configurabilità dell'ingiustizia formale ex art. 314, comma 2, c.p.p., è necessario che l'illegittimità del provvedimento che ha disposto la misura cautelare, in quanto adottato o...»