-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33526 del 11 giugno 2025
«La confisca urbanistica dei terreni abusivamente lottizzati e delle opere ivi realizzate, da disporsi con la sentenza che accerta la sussistenza della contravvenzione di lottizzazione abusiva, trova fondamento normativo nel disposto dell'art. 44,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15057 del 29 maggio 2023
«Il riconoscimento e la ricognizione di debito (che, ai sensi dell'art. 1988 c.c., costituiscono dichiarazioni unilaterali recettizie) non rappresentano una fonte autonoma di obbligazione ma rivestono solo un effetto confermativo di un preesistente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29078 del 11 novembre 2024
«La ricognizione di debito e la promessa di pagamento possono provenire da soggetto terzo rispetto al debitore, purché legittimato dal punto di vista sostanziale a disporre del patrimonio su cui incide l'obbligazione dichiarata. (Nella specie, la...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31818 del 10 dicembre 2024
«La ricognizione di debito non costituisce un'autonoma fonte di obbligazione ma determina un'astrazione meramente processuale della causa debendi che si traduce nell'inversione dell'onere della prova circa l'esistenza del rapporto fondamentale,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29476 del 14 novembre 2024
«L'art. 1994 c.c. - il quale prevede che chiunque ha acquistato in buona fede il possesso di un titolo di credito in conformità alle sue leggi di circolazione non è soggetto ad azione di rivendicazione - si applica esclusivamente ad ipotesi in cui...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37721 del 18 settembre 2025
«In tema di impugnazione, l'appello proposto dal pubblico ministero avverso la sentenza di proscioglimento pronunciata dal giudice di pace non può essere dichiarato inammissibile, in ragione della disciplina di cui all'art. 36 d.lgs. 28 agosto...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34657 del 7 ottobre 2025
«In tema di impugnazioni, il disposto dell'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., che onera il ricorrente di depositare uno specifico mandato a impugnare rilasciato dopo la pronuncia della sentenza, non trova applicazione con riguardo al...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25960 del 25 giugno 2025
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, per contrasto con gli artt. 3, 24, 27 e 111 Cost., dell'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., così come modificato dall'art. 2, comma 1, lett. o), legge 9 agosto 2024, n....»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23680 del 6 giugno 2025
«La disciplina contenuta nell'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., come modificata dall'art. 2, comma 1, lettera o), legge 9 agosto 2024, n. 114 - che non richiede più, in caso di impugnazione proposta dal difensore di fiducia, l'onere di...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7392 del 15 novembre 2024
«Ai sensi dell'art. 581, comma 1-quater, c.p.p., nel caso di imputato rispetto al quale si è proceduto in assenza, il difensore di ufficio che propone ricorso per cassazione è tenuto a depositare specifico mandato ad impugnare rilasciato dopo la...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 140 del 19 novembre 2024
«La novella ex art. 2, lett. o), L. 9 agosto 2024, n. 114, in vigore dal 25 agosto 2024 - che ha abrogato il comma 1-ter dell'art. 581 c.p.p. - non si applica alle impugnazioni, come quella in esame, presentate prima della sua entrata in vigore; b)...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50829 del 5 luglio 2023
«L'indicazione della data di presentazione dell'impugnazione nella cancelleria del giudice che ha emesso il provvedimento impugnato da parte del pubblico ufficiale addetto, non è prescritta dall'art. 582 c.p.p. "ad substantiam", bensì soltanto...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33151 del 7 giugno 2024
«L'inammissibilità del ricorso per cassazione preclude la possibilità di rilevare d'ufficio l'estinzione del reato per prescrizione maturata in data anteriore alla pronuncia della sentenza di appello, qualora tale questione non sia stata dedotta né...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29529 del 15 maggio 2024
«Il termine di impugnazione della sentenza di non luogo a procedere, pronunciata all'esito dell'udienza preliminare, è quello di quindici giorni previsto dall'art. 585, comma 1, lett. a), cod. proc. pen. per i provvedimenti emessi in seguito a...»
-
Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 47352 del 8 ottobre 2023
«Nel caso di ricorso per cassazione avverso sentenza emessa all'esito di giudizio cartolare di appello celebrato secondo la disciplina emergenziale pandemica, continuano ad applicarsi le regole generali dettate dall'art. 585 cod. proc. pen. per i...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46419 del 27 settembre 2023
«In tema di computo dei termini processuali, ai fini della tempestività della proposizione dell'impugnazione - nel caso in cui l'imputato sia presente al dibattimento e la sentenza sia emessa con la sola lettura del dispositivo con riserva di...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 43835 del 12 ottobre 2023
«In tema di impugnazioni, la previsione di cui all'art. 585, comma 1-bis, cod. proc. pen., che aumenta di quindici giorni i termini per l'impugnazione del difensore dell'imputato giudicato in assenza, non trova applicazione in caso di appello...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37789 del 3 luglio 2023
«In tema di impugnazioni, il termine al quale la disciplina transitoria di cui all'art. 89, comma 3, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 àncora l'applicabilità del nuovo regime previsto agli artt. 581, commi 1-ter e 1-quater e 585, comma 1-bis, cod....»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8131 del 24 gennaio 2023
«In caso di ricorso per cassazione avverso sentenza con motivazione contestuale resa all'esito del giudizio cartolare di appello celebrato nel vigore della disciplina emergenziale per il contenimento della pandemia da Covid-19, il termine per...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 49291 del 15 novembre 2023
«Non sono immediatamente ricorribili per abnormità i provvedimenti in relazione ai quali l'ordinamento prevede un potere impugnatorio specifico, benché differito. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto non ricorribile in via autonoma ed immediata...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26676 del 8 maggio 2025
«L'accoglimento del ricorso per cassazione proposto da uno dei coimputati per l'errata applicazione dei criteri di calcolo della pena, determinata dalla violazione del divieto di "reformatio in peius", giova ai concorrenti nel medesimo reato non...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46934 del 11 luglio 2023
«La declaratoria di estinzione del reato per prescrizione non può essere pronunciata anche nei confronti del coimputato non impugnante in forza dell'effetto estensivo dell'impugnazione previsto dall'art. 587 c.p.p., comma 1, se giudicato di...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20673 del 22 marzo 2023
«Se nel caso in cui vi sono autonomi giudizi relativi a un medesimo fatto storico non trova applicazione il principio della pregiudizialità penale, il giudice del diverso procedimento è comunque tenuto a motivare espressamente circa le ragioni per...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13214 del 14 maggio 2024
«In tema di vendita, sussiste consegna di aliud pro alio, che dà luogo all'azione contrattuale di risoluzione ai sensi dell'art. 1453 c.c. e di risarcimento del danno, qualora il bene consegnato sia completamente eterogeneo rispetto a quello...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24975 del 10 settembre 2025
«La denuncia di violazione degli artt. 1453 e 1460 c.c. e 394 c.p.c. deve essere fondata su elementi decisivi e conformi alla struttura giuridica della sentenza impugnata. La motivazione della sentenza non può essere considerata anomala e...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38237 del 10 settembre 2024
«In caso di procedimenti in absentia, l'atto di appello deve essere accompagnato da uno specifico mandato ad impugnare rilasciato dopo la pronuncia della sentenza di primo grado e contenente l'elezione di domicilio dell'imputato ai fini della...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33122 del 9 luglio 2024
«La disposizione di cui all'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., ha lo scopo di garantire che la celebrazione delle impugnazioni avvenga solo quando sia certa la conoscenza della sentenza da parte dell'imputato e la sua volontà di impugnarla,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33010 del 20 giugno 2024
«La disposizione di cui all'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., ha lo scopo di garantire che la celebrazione delle impugnazioni avvenga solo quando sia certa la conoscenza della sentenza da parte dell'imputato e la sua volontà di impugnarla,...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2774 del 23 maggio 2024
«In tema di impugnazione di sentenza pronunciata nei confronti di imputato assente, la dichiarazione o elezione di domicilio di cui all'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., deve essere depositata contestualmente all'atto di appello,...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24922 del 9 aprile 2024
«In tema di impugnazioni avverso sentenze emesse nei confronti di imputato assente, la dichiarazione o l'elezione di domicilio che, ai sensi dell'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., dev'essere depositata, a pena d'inammissibilità, unitamente...»