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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24247 del 31 agosto 2025
«Nel caso in cui il fallimento della società sia stato dichiarato nella vigenza della legge fallimentare, anche la domanda di estensione della procedura nei confronti dei soci illimitatamente responsabili, seppur proposta dopo l'entrata in vigore...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28505 del 6 novembre 2024
«Il debitore non può essere escluso dal beneficio dell'esdebitazione prevista dall'art. 142 l.fall. a causa della scarsa consistenza del suo patrimonio, una volta che sia stato comunque escluso che quella minore entità sia il portato di sue...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5255 del 3 novembre 2022
«Il sequestro preventivo finalizzato alla confisca del profitto di un reato tributario può essere eseguito, ove questo sia stato commesso nell'interesse di una società dichiarata fallita, su beni societari compresi nell'attivo fallimentare, posto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 44742 del 11 ottobre 2024
«In tema di bancarotta fraudolenta patrimoniale, per ascrivere la manomissione fraudolenta patrimoniale, occorre la prova che il cespite, non rinvenuto in sede di inventario, appartenga o sia appartenuto o sia stato nella disponibilità del fallito.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8921 del 8 febbraio 2024
«Anche l'ipotesi di omessa tenuta dei libri contabili può essere ricondotta, sotto il profilo dell'elemento materiale, nell'alveo di tipicità della prima delle due ipotesi di bancarotta fraudolenta documentale ma occorre dimostrare il dolo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3660 del 17 dicembre 2025
«Le operazioni dolose menzionate dall'art. 329 D.Lgs. n. 14 del 2019 quali produttive del dissesto dell'impresa possono anche non determinare un'immediata diminuzione dell'attivo e possono consistere nel compimento di qualunque atto intrinsecamente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10333 del 18 aprile 2025
«La corte di cassazione, in caso di invalidità della notifica del ricorso nei confronti del Ministero della Giustizia (quando questo venga notificato all'Avvocatura distrettuale dello Stato anziché all'Avvocatura generale), richiede la rinnovazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 14718 del 1 giugno 2025
«La regolare esecuzione della notifica della cartella di pagamento (quale atto idoneo a interrompere la prescrizione del credito tributario) può essere dimostrata dalla sola produzione della relata compilata secondo l'apposito modello ministeriale....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14423 del 24 maggio 2023
«La regola dettata dall'art. 157, comma 3, c.p.c., secondo cui la parte che ha determinato la nullità non può rilevarla, non opera quando si tratti di una nullità rilevabile anche d'ufficio, ma tale inoperatività è correlata alla durata del potere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6252 del 8 marzo 2024
«...ai casi di nullità pronunciabile su istanza di parte e non a quelli in cui essa debba essere rilevata d'ufficio. (Fattispecie in tema di opposizione a liquidazione di spettanze del difensore della parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato).»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 33150 del 29 novembre 2023
«Con riferimento alla revocazione di sentenze di appello, qualora la domanda di revocazione concerna una parte della sentenza di appello rivelatosi l'errore di fatto e individuate le parti della sentenza da rescindersi in quanto viziate dall'errore...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 8785 del 8 aprile 2026
«...dello Stato), poiché tali finalità non integrano la titolarità di un diritto autonomo ai sensi degli artt. 344 e 404 c.p.c. e non consentono deroghe, neppure per "ragion di Stato", al sistema di preclusioni processuali fissato dal legislatore.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18027 del 23 giugno 2023
«In tema di opposizione di terzo revocatoria, il creditore può venire a conoscenza del dolo o della collusione anche in pendenza del giudizio tra le parti colluse, sicché, in tale ipotesi, è dal passaggio in giudicato della sentenza che definisce...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5799 del 4 marzo 2025
«La controversia avente ad oggetto la domanda del lavoratore di condanna del datore di lavoro al pagamento, in favore dell'INPS, dei contributi previdenziali non prescritti, di cui è stato omesso il versamento, riguarda una domanda di natura...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9350 del 8 aprile 2024
«Nel rito del lavoro, ai fini della individuazione del giudice territorialmente competente, il foro della dipendenza alla quale è addetto il lavoratore previsto dall'art. 413, comma 2, cod. proc. civ., non solo non coincide con quello di unità...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3932 del 13 febbraio 2024
«Ai fini della competenza territoriale per le controversie di lavoro parasubordinato, la disposizione dell'art. 413, comma 4, c.p.c. fa riferimento al domicilio ex art. 43 c.c., quale sede principale degli affari ed interessi, che si presume...»
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Cassazione civile, Sez. VI-1, ordinanza n. 3873 del 8 febbraio 2023
«Sussiste la competenza territoriale del giudice del luogo ove ha avuto inizio l'esecuzione della prestazione lavorativa qualora il contratto di lavoro non sia stato stipulato per iscritto e non sia possibile identificare con esattezza il luogo in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23855 del 5 settembre 2024
«Anche nel rito del lavoro è possibile agire per ottenere una sentenza di condanna generica, con conseguente onere della parte interessata di introdurre ex art. 414 c.p.c. un autonomo giudizio per la liquidazione del quantum, purché il ricorso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11543 del 28 aprile 2026
«Nel rito del lavoro in materia previdenziale, l'eccezione di interruzione della prescrizione, costituendo eccezione in senso lato, è rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del processo, anche in appello, sulla base di documenti ritualmente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2996 del 11 febbraio 2026
«Nel contesto del risarcimento del danno comunitario per la illegittima reiterazione del contratto a termine, la stabilizzazione del rapporto di lavoro costituisce una eccezione in senso lato. Tale eccezione può essere rilevata d'ufficio dal...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14776 del 2 giugno 2025
«L'applicazione del principio di ultrattività del rito consente la corretta instaurazione del giudizio di appello ai sensi degli artt. 433 e ss. c.p.c., quando il giudizio di primo grado sia stato trattato e deciso nelle forme del rito del lavoro.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17767 del 3 giugno 2026
«Nel rito del lavoro, è giuridicamente inesistente - e comporta improcedibilità dell'appello per definitiva carenza di contraddittorio - la notificazione dell'atto di appello e del decreto di fissazione dell'udienza effettuata dopo la data...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12056 del 8 maggio 2023
«Nel procedimento di appello in materia di lavoro o previdenza, la nullità derivante dalla assegnazione al convenuto di un termine a comparire inferiore a quello stabilito dall'art. 435, comma 3, c.p.c. è suscettibile di sanatoria con efficacia "ex...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31009 del 26 novembre 2025
«Dall'applicabilità del rito del lavoro al giudizio di opposizione a verbale di accertamento di violazioni di norme del codice della strada, instaurato successivamente all'entrata in vigore del d.lgs. n. 150 del 2011, consegue che l'appello...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9488 del 14 aprile 2026
«Nel rito del lavoro, integra domanda nuova - e come tale è inammissibile in appello ai sensi dell'art. 437 c.p.c. - la richiesta di declaratoria di illegittimità di un licenziamento diverso, per data e provvedimento datoriale, da quello oggetto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21662 del 1 agosto 2024
«...beneficiari (in particolare, quote corrisposte a figli universitari oltre il limite d'età previsto), è suscettibile di ricadere nella giurisdizione esclusiva della Corte dei conti, trattandosi di pensioni in tutto o in parte a carico dello Stato.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7335 del 14 marzo 2023
«Il vizio afferente l'invalida o irregolare costituzione del collegio arbitrale (anche costituito per obbligo di legge), derivante dal fatto che la nomina sia stata effettuata in violazione dei modi e delle forme di cui ai Capi I e II del titolo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27613 del 29 settembre 2023
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo per onorari ed altre spettanze dovuti dal cliente al proprio difensore per prestazioni giudiziali civili, al fine di individuare il regime impugnatorio del provvedimento - sentenza oppure ordinanza ex...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25624 del 25 settembre 2024
«È inammissibile il motivo di ricorso in cassazione per nullità dell'atto introduttivo del giudizio di primo grado carente dei requisiti prescritti dall'art. 163, comma 3, nn. 3) e 4), c.p.c., qualora tale difetto non sia stato denunciato nel...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 24172 del 29 agosto 2025
«In tema di giudicato implicito, la parte che ha interesse a far valere un vizio processuale rilevabile d'ufficio (in base alla norma del processo o desumibile dallo scopo di interesse pubblico, indisponibile alle parti), sul quale il giudice di...»