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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2438 del 25 gennaio 2024
«In materia di responsabilità da sinistro stradale, ogni valutazione sulla portata confessoria del modulo di constatazione amichevole d'incidente (cosiddetto C.I.D.) deve ritenersi preclusa dall'esistenza di un'accertata incompatibilità oggettiva...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4650 del 21 febbraio 2025
«In tema di titoli di prelazione, il privilegio generale sui beni mobili del debitore, previsto dall'art. 2751-bis, n. 2, c.c. per le retribuzioni dei professionisti, presuppone che il credito sia maturato non per lo svolgimento di qualsiasi...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 22105 del 31 luglio 2025
«In tema di espropriazione immobiliare, i contributi per le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria e per le innovazioni di un immobile in condominio, maturati dopo il pignoramento, non sono prededucibili, in quanto la norma dell'art. 30...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3000 del 1 febbraio 2024
«L'opposizione alla vendita della cosa data in pegno, prevista dall'art. 2797 cod. civ., ha la sostanziale natura di opposizione all'esecuzione, riconducibile all'art. 615 cod. proc. civ., ed è perciò soggetta alle stesse regole processuali di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19584 del 16 luglio 2024
«In materia di iscrizione ipotecaria a garanzia del credito derivante dall'assegno di mantenimento o divorzile, la Corte di Cassazione ha stabilito che i titoli idonei per l'iscrizione ipotecaria sono esclusivamente la sentenza di separazione, la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 19547 del 14 marzo 2024
«In tema di impugnazioni, la dichiarazione o l'elezione di domicilio che, ai sensi dell'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., va depositata, a pena di inammissibilità, unitamente all'atto di appello delle parti private e dei difensori, dev'essere...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7597 del 12 febbraio 2019
«In tema di impugnazione, la trasmissione del verbale di elezione di domicilio dell'imputato costituisce obbligo della cancelleria del giudice "a quo", in ragione del principio di immanenza di tale dichiarazione sancito dall'art. 164 cod. proc....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5224 del 27 febbraio 2024
«I profili sollevati riguardo alla violazione o falsa applicazione degli artt. 1832 e 117 del D.Lgs n. 385/1993 sono considerati fuori tema se non aderenti a quanto accertato dalla sentenza impugnata in fatto dal giudice del merito con affermazioni...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15177 del 30 maggio 2024
«In tema di rapporti bancari di conto corrente, l'estratto conto che inizi con il saldo negativo di un rapporto precedente non può dirsi incompleto e solo a fronte di una specifica contestazione del correntista, in ordine alla veridicità ed...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9396 del 8 aprile 2024
«L'art. 2859 c.c. subordina la possibilità, per il terzo acquirente di bene ipotecato, di opporre al creditore tutte le eccezioni che il debitore avrebbe potuto sollevare soltanto all'anteriorità della trascrizione dell'atto di acquisto rispetto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9373 del 11 gennaio 2019
«Il termine di cui all'art. 172, comma 6, cod. proc. pen., che si considera scaduto nel momento in cui, secondo i regolamenti, l'ufficio viene chiuso al pubblico, riguarda le parti e non anche il giudice che ben può compiere attività processuale di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25598 del 27 maggio 2020
«In tema di computo dei termini processuali, ai fini della tempestività dell'impugnazione, il termine per il deposito del gravame inizia a decorrere dal primo giorno successivo alla scadenza di quello previsto per il deposito della sentenza, in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14440 del 29 maggio 2025
«In tema di ipoteca giudiziale, ove sia richiesta la cancellazione dell'ipoteca iscritta in forza della sentenza di separazione personale dei coniugi, ai sensi dell'art. 156, comma 5, c.c., il giudice avanti al quale sia proposta la relativa...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20702 del 25 luglio 2024
«La sentenza di appello che inverte erroneamente l'onere della prova senza adeguata motivazione circa il riconoscimento del debito da parte del convenuto è suscettibile di cassazione per violazione degli artt. 2697 c.c. e 115 c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9706 del 10 aprile 2024
«La regola generale sulla ripartizione dell'onere della prova di cui all'art. 2697 c.c. è applicabile indipendentemente dalla natura dell'azione esperita, con la conseguenza che, anche in caso di domanda di accertamento negativo del credito, sono a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5113 del 27 febbraio 2024
«La liquidità del credito è irrilevante ai fini dell'azione pauliana. Inoltre, il presupposto oggettivo dell'azione (cd. eventus damni) ricorre non solo nel caso in cui l'atto dispositivo comprometta totalmente la consistenza patrimoniale del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9609 del 7 aprile 2023
«A fondamento dell'azione revocatoria contro un atto dispositivo posto in essere nel corso di un giudizio non può essere posta la sussistenza di un pregiudizio per il credito afferente alla refusione delle relative spese processuali, dal momento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8445 del 24 marzo 2023
«In tema di azione revocatoria, l'accertamento giudiziale di insussistenza del "consilium fraudis", contenuto in una sentenza, non ha efficacia di giudicato in un diverso giudizio avente ad oggetto altro atto di disposizione tra le stesse parti, in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16606 del 14 giugno 2024
«La disposizione dell'art. 2903 c.c., laddove stabilisce che l'azione revocatoria si prescrive in cinque anni dalla data dell'atto, deve essere interpretata, attraverso il coordinamento con la regola contenuta nell'art. 2935 c.c., nel senso che la...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 15023 del 29 maggio 2023
«L'azione volta alla delibazione di una sentenza straniera non integra una domanda diretta a far valere un diritto ex art. 2907 c.c., dovendosi riconoscere alla stessa un'efficacia meramente processuale, consistente nel dare impulso ad un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2313 del 4 febbraio 2026
«Allorché la parte appellante ammetta esplicitamente l'avvenuta notifica di un verbale di accertamento, limitandosi a contestarne le carenze redazionali, la correttezza della notificazione che non viene rimessa in discussione diviene cosa giudicata...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26568 del 2 ottobre 2025
«La sentenza passata in giudicato, pur non essendo vincolante nei confronti di terzi estranei al giudizio in cui è stata emessa, ha rilevanza riflessa quando la situazione giuridica definita nel giudizio pregiudicante dipende dalla stessa...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22214 del 1 agosto 2025
«In materia di giudicato esterno, la parte che invoca l'autorità del giudicato ha l'onere di fornire la prova al riguardo, mediante la produzione della sentenza munita dell'attestazione di cancelleria ex art. 124 disp. att. c.p.c. La forza degli...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21788 del 29 luglio 2025
«Per interpretare il giudicato in sede di ricorso per cassazione, la sentenza da esaminare deve essere messa a disposizione mediante trascrizione nel corpo del ricorso. In mancanza di tale trascrizione, il motivo che denuncia la violazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15792 del 12 giugno 2025
«In materia di ricorso per cassazione, per denunciare la violazione dell'art. 2909 c.c. relativa al giudicato esterno, è necessario mettere a disposizione del giudice di legittimità la sentenza di cui si assume il giudicato, mediante trascrizione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10523 del 22 aprile 2025
«Una sentenza che accerta l'illegittimità di clausole del regolamento aziendale in termini generali ed astratti non ha effetto vincolante ex art. 2909 cod. civ., se non statuisce alcunché sulle posizioni individuali dei singoli lavoratori.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4264 del 18 febbraio 2025
«La sentenza passata in giudicato, anche quando non possa avere l'effetto vincolante di cui all'art. 2909 cod. civ., può avere comunque l'efficacia riflessa di prova o di elemento di prova documentale in ordine alla situazione giuridica che abbia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 32426 del 15 maggio 2019
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, sollevata in relazione ai principi di ragionevolezza e ragionevole durata del processo (artt. 3 e 111 Cost.), dell'ipotesi di sospensione del termine di prescrizione del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23017 del 27 maggio 2020
«L'applicazione dell'art. 175, comma 2-bis, cod. proc. pen. nella parte in cui prevede che, in caso di estradizione dall'estero, il termine di trenta giorni stabilito a pena di decadenza per la presentazione della richiesta di restituzione nel...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25258 del 9 luglio 2020
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale sollevata, per eccesso di delega in relazione agli artt. 76 e 77, comma primo, Cost., dell'art. 175, comma 8, cod. proc. pen., secondo cui non si tiene conto, ai fini della...»