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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13328 del 7 marzo 2025
«Nel giudizio di rinvio conseguente all'annullamento dell'ordinanza reiettiva dell'opposizione al decreto di rigetto dell'istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato, è illegittimo, se fondato su motivi che non abbiano formato oggetto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36766 del 28 aprile 2023
«Nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento per inosservanza di norme processuali stabilite a pena di inutilizzabilità, non vi è limitazione dei poteri istruttori del giudice, che, pertanto, può procedere ad integrazione probatoria mediante...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34127 del 6 luglio 2023
«In materia di riesame delle misure cautelari, il giudice del rinvio ex art. 627 cod. proc. pen. è vincolato al principio di diritto affermato dalla Corte di cassazione ed è limitato, nell'indagine di merito devoluta, all'esame dei "punti" della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5749 del 24 gennaio 2023
«Nel giudizio di rinvio a seguito dell'annullamento dell'ordinanza reiettiva dell'opposizione al decreto di rigetto dell'istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato, è illegittimo il provvedimento con cui è dichiarata l'inammissibilità...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 27003 del 18 giugno 2025
«In tema di rimedi per l'esecuzione delle decisioni della Corte europea dei diritti dell'uomo, l'accoglimento della richiesta postula, ex art. 628-bis, comma 5, cod. proc. pen., l'effettiva incidenza della violazione convenzionale, per natura e...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18064 del 25 marzo 2025
«La delibazione sull'ammissibilità della richiesta di revisione non diverge dall'accertamento che il giudice dell'impugnazione è tenuto ad effettuare sulla base delle conoscenze fornite dalle nuove prove e della idoneità di esse a capovolgere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41724 del 20 novembre 2025
«In tema di giudizio in assenza, i rimedi della restituzione nel termine, di cui all'art. 175, comma 2.1., cod. proc. pen. e della rescissione del giudicato, di cui all'art. 629-bis cod. proc. pen., possono concorrere, in quanto il primo, operante...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44089 del 23 ottobre 2024
«In tema di rescissione del giudicato, a legittimare la dichiarazione di assenza è l'effettiva conoscenza del processo, non potendosi automaticamente desumere dalla "negligenza informativa" dell'imputato la volontà di sottrarsi ad essa. (Nella...»
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Cassazione penale, Sez. VI, ordinanza n. 23715 del 7 febbraio 2024
«...del termine per presentare richiesta di restituzione nel termine dall'avvenuta consegna dello Stato estero allo Stato italiano anche nell'ambito delle disposizioni relative alla rescissione del giudicato formatosi in absentia dell'imputato.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46795 del 12 ottobre 2023
«In tema di rescissione del giudicato, l'essere stato il soggetto sottoposto a misura cautelare, durante la cui esecuzione sia evaso - avendo, peraltro, nominato un difensore di fiducia con elezione di domicilio presso il suo studio - costituisce...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38523 del 20 novembre 2025
«La preclusione processuale derivante dal divieto di "bis in idem" non opera nel caso in cui il precedente giudizio, relativo al medesimo fatto, sia stato definito, sia pure erroneamente in relazione all'epoca di esercizio dell'azione penale, con...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17496 del 16 aprile 2025
«Non sussiste violazione del principio del "ne bis in idem" convenzionale, come interpretato dalla Corte EDU, nel caso in cui l'imputato, a fronte dell'accertata consumazione di un fatto costituente reato di rilevante gravità punito con pena...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12006 del 25 marzo 2025
«In tema di mandato di arresto europeo, la violazione del divieto di "bis in idem" non è ostativa alla consegna qualora, per il medesimo fatto, sia stata adottata una sentenza definitiva da parte di uno Stato non aderente all'Unione Europea, in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7736 del 27 novembre 2024
«In tema di reati edilizi, l'ordine di demolizione del manufatto abusivo, pur se disposto dal giudice penale ex art. 31, comma 9, d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, ha natura di sanzione amministrativa con funzione non punitiva, ma ripristinatoria del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 41867 del 26 giugno 2024
«Ai fini della preclusione connessa al principio del "ne bis in idem", l'identità del fatto sussiste solo quando vi sia corrispondenza storico-naturalistica nella configurazione del reato, considerato in tutti i suoi elementi costitutivi (condotta,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30615 del 9 maggio 2024
«Non sussiste violazione del divieto di "bis in idem" nel caso in cui, in esito al raffronto tra l'imputazione oggetto del giudicato e il fatto afferente alla nuova contestazione, emerga l'identità della condotta, ma non dell'evento naturalistico...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8669 del 25 gennaio 2024
«La preclusione processuale determinata dal cosiddetto "giudicato cautelare" opera solo nel caso in cui via sia stato un effettivo apprezzamento, in fatto o in diritto, del materiale probatorio e dell'imputazione provvisoria, non conseguendo,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47141 del 6 ottobre 2023
«La violazione del principio del "ne bis in idem", quale motivo facoltativo di non riconoscimento e di non esecuzione del provvedimento di congelamento di beni richiesto dall'Autorità giudiziaria di uno Stato membro dell'Unione europea, ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33988 del 16 giugno 2023
«In tema di misure cautelari reali, il principio del "ne bis in idem" non preclude l'emissione di un nuovo provvedimento di sequestro preventivo sui medesimi beni rispetto ai quali il vincolo, precedentemente disposto, sia stato annullato a seguito...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20045 del 26 aprile 2023
«In tema di "bis in idem" cautelare, dopo che il giudice della cognizione del procedimento principale asseritamente preclusivo abbia consentito al pubblico ministero di "chiudere" la contestazione "aperta" del reato associativo, così accettando la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16422 del 12 giugno 2024
«In tema di giudicato, la disposizione di cui all'art. 652 c.p.p., cosi come quelle degli artt. 651, 653 e 654 dello stesso codice, costituisce un'eccezione al principio dell'autonomia e della separazione dei giudizi penale e civile e non è,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12218 del 13 febbraio 2026
«In tema di rimedi risarcitori ex art. 35-ter ord. pen., l'obbligazione dello Stato al pagamento delle somme riconosciute al detenuto o internato per trattamento inumano o degradante è suscettibile di compensazione, ai sensi dell'art. 1243 c.c.,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27701 del 27 giugno 2025
«In tema di esecuzione, qualora sia stato promosso incidente di esecuzione avverso il provvedimento di cumulo di pene concorrenti elaborato dal pubblico ministero e occorra accertare i periodi di presofferto al fine di determinare definitivamente...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20347 del 24 febbraio 2023
«In tema di rimedi risarcitori nei confronti di detenuti o di internati di cui all'art. 35-ter ord. pen., lo Stato italiano non risponde del trattamento inumano subito all'estero, a tale fine non rilevando che il periodo di detenzione subìto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21586 del 11 marzo 2025
«Il provvedimento con cui il magistrato di sorveglianza, dopo aver stabilito le prescrizioni che dovrà osservare il condannato alla pena sostitutiva della detenzione domiciliare, trasmette gli atti al pubblico ministero affinché emetta l'ordine di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10787 del 20 febbraio 2025
«In tema di esecuzione, la competenza a decidere della revoca di un decreto penale di condanna appartiene, in caso di pluralità di titoli eseguibili nei confronti dello stesso soggetto, al giudice che ha pronunciato il provvedimento divenuto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 4761 del 25 ottobre 2024
«In tema di incidente di esecuzione, l'art. 666, comma 2, cod. proc. pen., nella parte in cui consente al giudice di dichiarare inammissibile l'istanza che costituisca mera riproposizione di una richiesta già rigettata, configura una preclusione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 41836 del 9 giugno 2023
«E' inammissibile il ricorso per cassazione avverso il provvedimento del giudice dell'esecuzione, con il quale siano devolute questioni non prospettate con la richiesta originaria al giudice di merito, sulle quali quest'ultimo non sia stato...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34598 del 18 maggio 2023
«In tema di procedimento di esecuzione, ove il decreto di inammissibilità della richiesta, di cui all'art. 666, comma 2, cod. proc. pen., non sia stato preceduto dall'acquisizione del prescritto parere del pubblico ministero, sussiste una nullità a...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28749 del 6 aprile 2023
« In tema di incidente di esecuzione, l'art. 666, comma 2, cod. proc. pen., nella parte in cui consente al giudice la pronuncia di inammissibilità qualora l'istanza costituisca una mera riproposizione di una richiesta rigettata, configura una...»