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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26359 del 3 giugno 2025
«In tema di false dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all'autorità giudiziaria - che è reato di pericolo, il quale, qualora la destinazione dell'atto all'autorità giudiziaria risulti in modo specifico e univoco dal tenore oggettivo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32470 del 20 giugno 2024
«Sussiste concorso materiale di reati, e non rapporto di specialità, tra il delitto di falsità materiale commessa dal privato in atto pubblico e quello di false dichiarazioni od attestazioni in atti destinati all'Autorità giudiziaria, in quanto il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 73700 del 20 dicembre 2023
«Ai fini dell'integrazione del dolo del reato di depistaggio dichiarativo di cui all'art. 375, comma primo, lett. b), cod. pen., è necessario che l'agente, nel rendere dichiarazioni mendaci, sia animato dall'intento di ostacolare o sviare...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 32574 del 21 aprile 2023
«Nel delitto di depistaggio materiale, la condotta depistante commessa, al fine di impedire un'indagine o un processo penale, mediante la immutazione del corpo di reato o la formazione di un falso documento, può riguardare anche un procedimento...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25008 del 16 maggio 2024
«In tema di reato di favoreggiamento reale (commesso secondo l'accusa per assicurare al marito il profitto di alcuni reati di truffa commessi ai danni di più istituti di credito, ricevendo con atto di donazione una consistente somma di denaro con...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46833 del 26 ottobre 2023
«L'ordine europeo di indagine con cui venga richiesto il trasferimento della messaggistica criptata sulla piattaforma "Sky-Ecc", già acquisita e decrittata nel procedimento penale nello Stato membro di esecuzione, può essere emesso dal pubblico...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38679 del 24 ottobre 2025
«Il delitto di favoreggiamento personale si distingue dall'associazione per delinquere poiché è caratterizzato dalla messa in atto di un'attività di aiuto in favore del singolo a eludere le investigazioni dell'autorità giudiziaria o a sottrarsi...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15107 del 25 marzo 2025
«Integra il reato di favoreggiamento personale la condotta di colui che, esaminato dalla polizia, neghi la conoscenza di fatti a lui noti, anche se gli stessi risultino da concomitanti fonti informative già in possesso dell'autorità inquirente,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48560 del 4 luglio 2023
«E' configurabile il delitto di favoreggiamento personale in corso di consumazione del delitto associativo di cui all'art. 416-bis cod. pen. nel caso in cui la condotta dell'agente sia sorretta dall'intenzione di aiutare il partecipe ad eludere le...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37428 del 4 maggio 2023
«Integra il delitto di evasione la condotta di chi, essendo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, con autorizzazione ad assentarsi in determinati giorni ed orari onde raggiungere per la via più breve determinati luoghi, si allontani dal...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30600 del 4 giugno 2024
«Con la fattispecie incriminatrice di procurata evasione il legislatore ha inteso punire autonomamente la compartecipazione nell'evasione altrui.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38126 del 11 luglio 2023
«In tema di elusione di provvedimenti del giudice civile relativi all'affidamento dei minori, il mero inadempimento non integra il reato di cui all'art. 388, comma secondo, cod. pen., occorrendo che il genitore affidatario si sottragga, con atti...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27559 del 14 aprile 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice è necessario accertare che l'agente abbia avuto piena e puntuale conoscenza del provvedimento eluso, a seguito di rituale notifica dello stesso...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37634 del 7 maggio 2024
«Per la configurabilità della fattispecie incriminatrice di cui all'art. 388, 1° co., c.p. nel caso di "obblighi dei quali è in corso l'accertamento dinanzi all'autorità giudiziaria" occorre comunque la sussistenza di un provvedimento emesso...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30591 del 30 maggio 2024
«L'inosservanza di tale obbligo non rientra, infatti, nel paradigma delittuoso delineato dalla citata disposizione, la quale dà rilievo penale alla elusione dell'esecuzione di un "provvedimento del giudice civile, che concerna l'affidamento di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22369 del 11 marzo 2025
«Relativamente al reato di cui all'art. 390 cod. pen., anche in ipotesi di sospensione dei termini di custodia cautelare per la complessità del processo, l'analoga sospensione dei termini opera nei confronti di tutti gli imputati nel medesimo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25194 del 19 marzo 2025
«Il bene giuridico tutelato dalla fattispecie incriminatrice di accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti può essere identificato nell'effettività della pena detentiva e della custodia cautelare in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 42941 del 11 settembre 2024
«Non è configurabile il delitto di accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti, di cui all'art. 391-ter cod. pen., nel caso in cui sia introdotta in un istituto penitenziario, da parte di persona ammessa...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11728 del 21 novembre 2022
«Nel caso dell'uso di violenza sulle cose al fine difenderne il possesso in presenza di un atto di spoglio, l'esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose è escluso solo quando l'azione reattiva avvenga nell'immediatezza di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24802 del 14 marzo 2024
«In tema di reati contro la pietà dei defunti, il delitto di occultamento di cadavere differisce da quello di distruzione, soppressione o sottrazione dello stesso, in quanto, nel primo, il celamento ha carattere temporaneo, poiché deve essere...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 24802 del 14 marzo 2024
«In tema di reati contro la pietà dei defunti, il delitto di occultamento di cadavere differisce da quello di distruzione, soppressione o sottrazione dello stesso, in quanto, nel primo, il celamento ha carattere temporaneo, poiché deve essere...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14953 del 13 febbraio 2024
«In tema di reati contro la pietà dei defunti, il delitto di occultamento di cadavere differisce da quello di distruzione, soppressione o sottrazione dello stesso, in quanto, nel primo, il celamento ha carattere temporaneo, poiché deve essere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44064 del 23 ottobre 2024
«In tema di associazione per delinquere, la qualifica di organizzatore spetta a colui che, in autonomia, cura il coordinamento e l'impiego delle strutture e delle risorse associative nonché reperisce i mezzi necessari alla realizzazione del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33152 del 7 giugno 2024
«L'ordinanza reiettiva della richiesta di accesso ai programmi di giustizia riparativa, di cui all'art. 129-bis cod. proc. pen., emessa durante il compimento degli atti preliminari o nel corso del dibattimento può essere impugnata, ex art. 586,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 11390 del 24 gennaio 2024
«Per ritenere sussistente la responsabilità dell'ente in base agli elementi indicati nell'art. 5, D.Lgs. 231/2001, ai fini della sussistenza dell'illecito ex art. 24-ter, D.Lgs. 231/2001, il reato che deve essere stato commesso … nell'interesse o a...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47102 del 12 settembre 2023
«La figura giuridica del partecipe dell'associazione mafiosa deve essere distinta nettamente dal concorrente esterno. Al partecipe di una associazione mafiosa è riferibile un rapporto di stabile e organica compenetrazione con il tessuto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24901 del 17 maggio 2024
«In tema di associazione di tipo mafioso, la figura del "gruppo mafioso a soggettività differente", per la particolarità della formazione, per l'inserimento al suo interno, con ruolo organizzativo, di soggetto già condannato, in via definitiva, per...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 19751 del 17 aprile 2024
«In tema di misure cautelari disposte per il delitto di cui all'art. 74 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, la sussistenza delle esigenze cautelari, nel caso di condotte esecutive risalenti nel tempo, deve essere desunta da specifici elementi di fatto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2159 del 24 novembre 2023
«In tema di associazione per delinquere di tipo mafioso, la costituzione e l'esistenza della consorteria criminosa non sono esclusi per il fatto che essa sia imperniata, per lo più, su componenti della stessa famiglia, posto che, al contrario, i...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7266 del 18 dicembre 2024
«La partecipazione ad un'associazione di tipo mafioso si configura attraverso la stabile ed organica compenetrazione nel sodalizio, idonea ad attestare la messa a disposizione del soggetto per i fini dell'associazione, risultante da comportamenti...»