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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27684 del 8 maggio 2024
«In tema di reati contro la pubblica fede, la falsa attestazione dell'autenticità della sottoscrizione della procura "ad litem" integra il reato di falso ideologico in certificati commesso da persona esercente un servizio di pubblica necessita....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13784 del 17 maggio 2024
«In tema di apprezzamento della gravità dell'inadempimento, ai sensi dell'art. 1455 c.c., la previsione di legge è falsamente applicata laddove il giudice non individui i parametri sulla base dei quali viene affermato che l'inadempimento non può...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20309 del 23 luglio 2024
«...d'uso, senza interruzione dell'attività. In tal caso, l'inadempimento del locatore relativo alla mancata riparazione di una pertinenza accessoria non può essere considerato grave al punto da giustificare la sospensione del pagamento del canone.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31125 del 4 dicembre 2024
«...promittente venditore. Tale insanabilità può derivare dalla mancata ottemperanza alle condizioni indicate nel permesso edilizio ottenuto in sanatoria, anche laddove l'autorizzazione sia scaduta senza che le opere necessarie siano state realizzate.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31093 del 27 novembre 2025
«...ai sensi dell'art. 1455 c.c. Il fatto che manchi la prova del nesso causale tra la condotta negligente e un danno concreto non interferisce con l'obbligo di restituzione del compenso ricevuto in applicazione retroattiva dell'art. 1458 c.c.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15887 del 9 gennaio 2025
«In tema di delitto di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico, la mancanza di data e la presenza di errori logici nella compilazione della dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante l'assenza di situazioni di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1506 del 5 dicembre 2023
«Integra il delitto di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico la condotta di colui che dichiara il falso in sede di dichiarazione sostitutiva. Il delitto di falsità ideologica di cui all'art. 483 cod. pen. sussiste qualora l'atto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36773 del 5 giugno 2023
«E la falsa attestazione contenuta nella certificazione unica incide direttamente sul conseguente atto dell'amministrazione finanziaria (connesso alla determinazione delle imposte) che, pur formato per uno scopo diverso da quello di conferire...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33032 del 25 maggio 2023
«Il delitto di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico ex art. 483 cod. pen. sussiste solo quando l'atto pubblico, nel quale la dichiarazione del privato è stata trasfusa, sia destinato a provare la verità dei fatti attestati, e...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32277 del 21 novembre 2023
«In tema di risoluzione del contratto, nel caso in cui la parte non inadempiente deduca che l'effetto risolutivo si sia prodotto, alternativamente, in seguito allo spirare di un termine essenziale o per essersi essa avvalsa di una clausola...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32660 del 23 novembre 2023
«Nei contratti di assicurazione contro i danni con clausola di regolazione del premio, l'obbligazione di comunicare periodicamente all'assicuratore gli elementi variabili è diversa e autonoma rispetto a quella di pagamento del premio, sicché il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36098 del 27 dicembre 2023
«...richiama il debitore all'esatto adempimento delle proprie obbligazioni. L'accertamento di questa volontà, e dunque se essa sia ricavabile da comportamenti concludenti, è rimesso al giudice di merito, trattandosi di un accertamento in fatto.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27748 del 13 giugno 2024
«Il delitto di ricettazione e quello di possesso di segni distintivi contraffatti possono concorrere, descrivendo le fattispecie incriminatrici condotte diverse sotto il profilo strutturale e cronologico, tra le quali non può configurarsi un...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28556 del 23 maggio 2023
«Ove la fittizia intestazione di beni costituisca un segmento della più complessa ed articolata condotta di riciclaggio, in forza della clausola di riserva prevista dall'art.512 bis c.p., essa non può essere sanzionata autonomamente. È...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28148 del 31 ottobre 2024
«In tema di risoluzione del contratto per inadempimento, l'accertamento giudiziale deve essere riferito all'ultimo momento in cui i fatti (anche sopravvenuti) possono essere introdotti fino alla conclusione del processo con il passaggio in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10145 del 17 aprile 2025
«L'efficacia retroattiva della risoluzione per inadempimento di un contratto preliminare comporta l'insorgenza, a carico di ciascun contraente, dell'obbligo di restituire le prestazioni ricevute, rimaste prive di causa, secondo i principi della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22276 del 28 febbraio 2024
«In tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare, il pagamento dell'assegno di mantenimento del figlio minore formalmente assunto da un prossimo congiunto dell'obbligato deve ritenersi effettuato da quest'ultimo. (Fattispecie in cui la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25889 del 22 settembre 2025
«L'avvocato è obbligato, nello svolgimento dell'attività professionale, a prestare la diligenza media esigibile ai sensi dell'art. 1176, comma 2, c.c., comprendente l'obbligo (sancito dall'art. 13, comma 5, della l. n. 247 del 2012) d'informare il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9802 del 14 ottobre 2024
«In tema di maltrattamenti contro familiari e conviventi, la configurabilità dell'aggravante del fatto commesso "in presenza" di persona minore non richiede che le condotte vessatorie siano viste da quest'ultima, essendo sufficiente che siano da...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37929 del 4 giugno 2024
«Ai fini della sussistenza del reato di maltrattamenti in famiglia, non vi è la necessità che l'individuo agente avesse il fine di annichilire e svilire la persona offesa, essendo sufficiente che lo stesso abbia la consapevolezza delle condotte da...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21948 del 23 aprile 2024
«I reati di maltrattamenti in famiglia e di abbandono di persone minori o incapaci possono tra loro concorrere, posto che le relative fattispecie incriminatrici sono integrate da condotte differenti, ossia i programmatici e reiterati maltrattamenti...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 14680 del 1 gennaio 2024
«Considerati i mutamenti subiti nel tempo dalla fattispecie aggravata di cui all'art. 572, comma 2, cod. pen., colui il quale ha commesso alcune delle condotte maltrattanti aggravate dalla presenza dei figli minori dopo l'entrata in vigore della L....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4199 del 13 ottobre 2023
«In tema di reati di violenza sessuale e maltrattamenti in danno del familiare, poiché la testimonianza della persona offesa è spesso unica fonte del convincimento del giudice, è essenziale la valutazione circa l'attendibilità del teste. Tale...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25964 del 2 marzo 2023
«L'assorbimento nel delitto di omicidio aggravato dall'essere stato commesso in occasione di maltrattamenti contro familiari o conviventi dell'ulteriore delitto di cui all'art. 572 cod. pen. è subordinato alla sola contestualità spazio-temporale...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22711 del 2 febbraio 2023
«Al di fuori dei casi espressamente consentiti dalla L. n. 194/1978, tutte le condotte di soppressione realizzate nei confronti di un feto che è vitale all'inizio del travaglio ed ha, per l'età gestazionale, "possibilità di vita autonoma"...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46979 del 11 novembre 2024
«In tema di lesioni volontarie, è legittima la contestazione in fatto dell'aggravante prevista dall'art. 576, comma 1, n. 5.1, cod. pen. allorché il delitto è commesso dall'autore di atti persecutori nei confronti della medesima persona offesa,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 807 del 27 settembre 2023
«Il reato di cui all'art. 582 cod. pen. commesso contro una delle categorie di soggetti di cui all'art. 577, commi primo n. 1 e secondo cod. pen., pur se punibile a querela, rientra nella competenza del Tribunale e quindi, indipendentemente dalla...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 35796 del 13 luglio 2023
«Il delitto di lesioni personali commesso nei confronti di una delle categorie di soggetti elencati all'art. 577, commi primo, n.1), e secondo, cod. pen., pur se divenuto procedibile a querela per effetto del d.lgs 10 ottobre 2022, n. 150, rientra...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27554 del 13 aprile 2023
«La fattispecie prevista dall'art. 612 bis c.p., infatti, non può essere ridotta ad una sorta di mera ripetizione di quella contenuta nell'art. 582 dello stesso codice - il cui evento è configurabile sia come malattia fisica che come malattia...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 890 del 22 novembre 2023
«Ai fini della configurabilità del delitto di omicidio preterintenzionale, è necessario che il soggetto agente abbia posto in essere atti diretti a percuotere o ledere e che esista un rapporto di causa ed effetto tra gli atti predetti e l'evento...»