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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16215 del 11 giugno 2024
«Per determinare se un rapporto negoziale controverso sia incluso nella cessione intercorsa tra due banche, è fondamentale esaminare gli elementi attivi e passivi inclusi ed esclusi dall'insieme aggregato e ceduto secondo le disposizioni del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10062 del 21 gennaio 2025
«E' configurabile il delitto di peculato nei confronti dei pubblici ufficiali che, nell'ambito di procedure complesse di contabilità prevedenti il concorso di più organi ai fini dell'adozione dell'atto dispositivo finale, hanno, anche...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16012 del 28 febbraio 2025
«Il reato di falso ideologico in atto pubblico fidefacente ricorre anche quando la falsità riguarda dati formali e necessari dell'attestazione, quali il luogo e il tempo di formazione dell'atto e la presenza delle parti dinanzi al pubblico...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51205 del 6 dicembre 2023
«La scriminante del diritto di critica non è configurabile qualora manchi il requisito della verità del fatto riferito e costituente oggetto della valutazione critica, il quale sia, pertanto, privo di riscontro nella realtà. Invero, la critica si...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23945 del 8 marzo 2023
«Non può considerarsi operante la scriminante di aver adempiuto ad un dovere rispetto alla condotta posta in essere dal contribuente in materia di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali per cui il datore di lavoro, in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34501 del 21 giugno 2024
«Non configura la scriminante dell'esercizio del diritto di difesa l'ingresso non autorizzato ad un sistema informatico protetto per carpire dati utili alla difesa in giudizio, tranne che siffatta condotta non costituisca l'unico mezzo per ottenere...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4557 del 12 ottobre 2023
«In tema di cause di giustificazione, l'adempimento di un dovere imposto da un ordine legittimo della pubblica autorità presuppone che l'ordine sia stato impartito, nella forma prescritta, dall'autorità competente, e che il suo contenuto rientri...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27569 del 8 aprile 2025
«In tema di delitto di ostacolo all'esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza, non può essere invocata la scriminante di cui all'art. 51 cod. pen., nella forma del principio "nemo tenetur se detegere", per avere l'agente, al...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21577 del 20 febbraio 2024
«In tema di legittima difesa, la volontaria determinazione di una situazione di pericolo che poteva essere evitata allontanandosi senza pregiudizio e disonore osta alla configurabilità della causa di giustificazione, che opera solo quando l'agente...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 41552 del 13 giugno 2023
«In tema di legittima difesa, sussiste l'eccesso colposo nel caso in cui l'agente, minacciato da un pericolo attuale di un'offesa che, se non tempestivamente neutralizzata, sfocerebbe nella lesione del diritto, abbia difeso il bene oggetto della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 27244 del 24 giugno 2025
«Le cause di giustificazione sono applicabili al reato complesso nel solo caso in cui si riferiscano ad esso nella sua interezza, stante la sua natura di reato unico, non potendo trovare applicazione con riferimento ai reati o alle circostanze che...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19461 del 9 aprile 2025
«In tema di favoreggiamento personale, la causa di esclusione della punibilità prevista per chi ha commesso il fatto per essere stato costretto dalla necessità di salvare sé stesso o un prossimo congiunto da un grave e inevitabile nocumento alla...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10446 del 6 febbraio 2024
«Lo stato di necessità, quale causa di non punibilità di cui all'art. 54 cod. pen., deve consistere in forze estranee alla volontà dell'agente, che costringono costui ad agire in modo contrario al diritto penale obbiettivo per sottrarre se stesso...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34342 del 5 luglio 2025
«L'accertamento relativo alla scriminante della legittima difesa reale o putativa e dell'eccesso colposo deve essere effettuato con un giudizio "ex ante" calato all'interno delle specifiche e peculiari circostanze concrete che connotano la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21852 del 12 marzo 2025
«Ai fini del riconoscimento della circostanza attenuante del fatto di minore gravità, nel caso di tentativo, si deve tener conto dell'azione che l'agente intendeva porre in essere e che non è stata realizzata per cause indipendenti dalla sua...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12518 del 13 febbraio 2025
«In tema di sequestro probatorio, il giudice, nel valutare il "fumus commissi delicti", è tenuto a verificare, ove sia stato contestato un reato in forma tentata, oltre all'astratta configurabilità dello stesso, anche l'univocità e l'idoneità degli...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17545 del 21 marzo 2024
«Integra il reato di tentativo di frode in commercio anche la sola detenzione, presso i magazzini aziendali, di un prodotto di natura diversa, per origine, provenienza, qualità o quantità, da quella dichiarata, ove si tratti di merce destinata alla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5077 del 25 ottobre 2023
«In tema di tentativo incompiuto, la desistenza volontaria del singolo concorrente, perché si riverberi favorevolmente sulla posizione dei compartecipi, non può esaurirsi nella cessazione della azione criminosa individuale, ma deve instaurare un...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2077 del 5 ottobre 2023
«In tema di tentativo, il recesso attivo presuppone la volontarietà della condotta oggettivamente volta ad impedire l'evento, che non è esclusa dalla concorrente volontà di alterare le prove fornendo una diversa versione dei fatti. (Fattispecie in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50742 del 31 ottobre 2023
«Per la configurabilità del tentativo rilevano non solo gli atti esecutivi veri e propri, ma anche quegli atti che, pur classificabili come preparatori, facciano fondatamente ritenere che l'agente, avendo definitivamente approntato il piano...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49352 del 6 settembre 2023
«Tutti gli ipotizzabili eventi ulteriori suscettibili di essere posti in relazione causale con la detta condotta, ma non voluti dall'agente come conseguenza della propria azione o omissione, sono pertanto destinati a collocarsi al di fuori della...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49237 del 26 settembre 2023
«Il fatto che, non essendo questa intervenuta, la vittima non si sia a posteriori trovata a rischio di essa, non esclude - di per sè - il requisito stesso, ossia la pericolosità ex ante della condotta rispetto al bene protetto della vita, tenuto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37091 del 19 luglio 2023
«Per la configurabilità del tentativo rilevano non solo i veri e propri atti esecutivi, ma anche quelli che, pur classificabili come preparatori, facciano fondatamente ritenere che l'agente, avendo definitivamente approntato il piano criminoso in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28491 del 6 giugno 2025
«In tema di circostanze, l'aggravante del nesso teleologico è configurabile anche nel caso di concorso formale di reati, non postulando un'alterità di condotte, ma la specifica finalizzazione dell'un reato alla realizzazione dell'altro....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27148 del 6 giugno 2025
«L'aggravante dell'abuso di ufficio o della prestazione d'opera, prevista all'art. 61, comma primo, n. 11, cod. pen., non afferisce ai soli rapporti derivanti dalla comune appartenenza dell'autore del fatto e del soggetto passivo a un medesimo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27040 del 17 giugno 2025
«L'aggravante del nesso teleologico, di cui all'art. 61, comma primo, n. 2, cod. pen., ritenuta configurabile in relazione al delitto di lesioni personali, non rimane assorbita nel delitto di rapina, del pari contestato, nel caso in cui la violenza...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18966 del 1 aprile 2025
«Non riveste la qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio il dipendente di una società "in house" che svolge mansioni esecutive e compiti meramente materiali, non rilevando che lo stesso sia tenuto ad attestare le attività compiute a...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44331 del 8 ottobre 2024
«In tema di concorso di norme penali, la questione del postfatto non punibile, in assenza di clausole di salvezza che prevedano espressamente la non punibilità dell'antefatto, deve essere risolta verificando, mediante l'esame testuale delle...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42632 del 29 ottobre 2024
«Il diritto alla riparazione per l'ingiusta detenzione è configurabile anche nel caso in cui la restrizione della libertà, correlata a vicende successive alla condanna, relative alle modalità di esecuzione della pena, derivi da un errore...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 41873 del 4 ottobre 2024
«Sussiste l'aggravante dei motivi abietti o futili, caratterizzata dalla sproporzione tra movente e delitto, nel caso in cui la gelosia si manifesti nell'autore quale ingiustificata espressione di possesso e intento punitivo avverso la libertà di...»