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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30961 del 26 novembre 2025
«In tema di condominio negli edifici, ove sia stata impugnata una delibera assembleare per violazione dei criteri normativi o regolamentari di ripartizione delle spese, la nullità della delibera stessa può essere dichiarata senza riguardo al...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4645 del 14 novembre 2025
«L'evidente inammissibilità dei ricorsi per cassazione, per mancanza di corrispondenza tra i motivi di impugnazione e i vizi deducibili, implica la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro tremila in favore...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2284 del 10 dicembre 2025
«Alla declaratoria di inammissibilità del ricorso in Cassazione consegue, a norma dell'art. 616 cod. proc. pen., l'onere per il ricorrente del pagamento delle spese del procedimento e di una sanzione, in favore della Cassa delle Ammende,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19814 del 21 marzo 2025
«La dichiarazione di inammissibilità del ricorso per cassazione determina, ai sensi dell'art. 616 cod. proc. pen., l'onere del pagamento delle spese processuali e una somma equitativamente fissata in favore della Cassa delle ammende, in assenza...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45862 del 22 ottobre 2024
«In caso di inammissibilità del ricorso per cassazione dovuta a colpa della parte privata impugnante, la sanzione pecuniaria in favore della cassa delle ammende ex art. 616, comma 1, cod. proc. pen. deve essere determinata in base a un criterio...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2554 del 13 dicembre 2023
«In tema di rimessione del processo, la declaratoria di inammissibilità della richiesta non comporta la condanna al pagamento delle spese del procedimento, nulla prevedendo al riguardo l'art. 48, comma 6, cod. proc. pen. e non potendosi integrare...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24352 del 4 maggio 2023
«L'Agenzia delle dogane e dei monopoli che con il ricorso per cassazione abbia fatto valere interessi di natura civilistica, è titolare di una posizione sostanzialmente assimilabile a quella della parte privata del procedimento, sicché, in caso di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16553 del 18 gennaio 2023
«In tema di rimessione del processo, la declaratoria di inammissibilità della richiesta non comporta la condanna al pagamento delle spese del procedimento, non prevedendo nulla al riguardo l'art. 48, comma 6, cod. proc. pen. e non trovando...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 40112 del 20 giugno 2023
«Il potere di rettifica dell'erronea denominazione della pena inflitta con la sentenza impugnata è esercitabile dalla Corte di cassazione nel solo caso in cui il ricorso sia ammissibile, in quanto la previsione dell'art. 619 cod. proc. pen. non ha...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13326 del 12 gennaio 2024
«In tema di armi, anche a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 5 del 2023 - che ha indicato quale interpretazione costituzionalmente orientata dell'art. 6 legge 22 maggio 1975, n. 152, quella secondo cui la confisca delle armi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40836 del 25 novembre 2025
«L'art. 622 cod. proc. pen. trova applicazione anche con riferimento alla declaratoria di estinzione del reato per prescrizione, consentendo il rinvio al giudice civile nelle ipotesi in cui, per un vizio della motivazione o per un errore di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38139 del 13 settembre 2024
«In tema di impugnazione, nel caso in cui si pervenga, all'esito del giudizio di rinvio, ad una decisione di condanna conforme a quella resa in primo grado e difforme rispetto a quella di assoluzione pronunziata in appello e annullata dalla Corte...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 453 del 17 novembre 2022
«La sentenza di annullamento con rinvio in ordine alla sussistenza o meno di una circostanza aggravante non è idonea a modificare l'addebito cautelare, sicchè non rileva ai fini della determinazione del termine massimo di custodia cautelare....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14058 del 4 aprile 2024
«In caso di annullamento parziale con rinvio della sentenza di secondo grado, il ricorso straordinario previsto dall'art. 625-bis cod. proc. pen. è ammissibile non soltanto quando il rigetto o la declaratoria di inammissibilità, nel resto,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51397 del 12 ottobre 2023
«Ove venga emessa in sede di legittimità la pronunzia di annullamento parziale della sentenza di condanna ai sensi dell'art. 624 c.p.p., spetta agli organi dell'esecuzione l'accertamento relativo a eventuali questioni sulla eseguibilità e sulla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30311 del 12 giugno 2025
«Nel giudizio di rinvio, susseguente all'annullamento parziale della sentenza di appello, è inammissibile il motivo con cui si lamenti il contrasto tra il dispositivo e la motivazione della sentenza rescindente, che può essere fatto valere solo con...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27807 del 30 aprile 2025
«In tema di impugnazioni, il terzo interessato al provvedimento di confisca che intenda dedurre l'errore di fatto in cui sia incorsa la Corte di cassazione non è legittimato a presentare ricorso straordinario ex art 625-bis cod. proc. pen., in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7440 del 22 gennaio 2025
«Il ricorso straordinario per errore materiale o di fatto può essere proposto dal condannato per la correzione di un errore di fatto contenuto nella decisione della Corte di cassazione resa su ricorso avverso un provvedimento del giudice...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 35842 del 10 settembre 2024
«L'accoglimento del ricorso straordinario per errore materiale o di fatto impone l'adozione del provvedimento più idoneo alla sua correzione, ma non la revoca della precedente sentenza di legittimità, nel caso in cui abbia deciso anche su altri...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17345 del 24 giugno 2024
«Non è consentito alla parte censurare come violazione di norma di diritto un errore nella ricostruzione di un fatto giuridicamente rilevante sul quale la sentenza doveva pronunciarsi, se tale errore riguarda tipicamente una valutazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16398 del 9 giugno 2023
«In tema di risarcimento del danno per inadempimento del preliminare di compravendita di un bene immobile occupato da terzi, ove in sede di legittimità il promissario venditore eccepisca la violazione dell'art. 1218 c.c., a pena di inammissibilità...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31235 del 10 settembre 2025
«Nel giudizio di rinvio conseguente ad annullamento di decisione di rigetto di istanza di rescissione del giudicato, è illegittimo, se fondato su motivi che non abbiano formato oggetto del precedente giudizio, il provvedimento che dichiara...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 469 del 26 novembre 2025
«Alla luce di criteri interpretativi convenzionalmente orientati, il rimedio della richiesta per l'eliminazione degli effetti pregiudizievoli delle decisioni adottate in violazione della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37851 del 29 ottobre 2025
«In tema di impugnazioni straordinarie, a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 628-bis cod. proc. pen., che ha introdotto la "richiesta per l'eliminazione degli effetti pregiudizievoli delle decisioni adottate in violazione della CEDU", non...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 30182 del 15 maggio 2025
«Le violazioni interferenti sull'esercizio del diritto di difesa, accertate dalla Corte EDU, possono essere poste a fondamento della richiesta ex art. 628-bis cod. proc. pen. solo quando abbiano pregiudicato effettivamente le prerogative difensive...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 47183 del 12 ottobre 2023
«In tema di rimedi per l'esecuzione delle decisioni della Corte europea dei diritti dell'uomo, la Corte di cassazione, accertata l'effettiva incidenza della violazione convenzionale sul provvedimento censurato, può disporre la riapertura del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39801 del 13 luglio 2023
«La richiesta per l'eliminazione degli effetti pregiudizievoli delle decisioni adottate in violazione della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali o dei Protocolli addizionali, di cui all'art. 628-bis...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18064 del 25 marzo 2025
«La delibazione sull'ammissibilità della richiesta di revisione non diverge dall'accertamento che il giudice dell'impugnazione è tenuto ad effettuare sulla base delle conoscenze fornite dalle nuove prove e della idoneità di esse a capovolgere...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41794 del 5 novembre 2025
«In tema di rescissione del giudicato, ai fini dell'individuazione della norma applicabile, in assenza di disposizioni transitorie che regolino espressamente il passaggio tra le diverse discipline succedutesi nel tempo, si deve fare riferimento non...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40876 del 22 ottobre 2025
«In tema di impugnazioni, il provvedimento con cui la corte di appello rigetta l'istanza di rescissione del giudicato e, contestualmente, accoglie la richiesta subordinata di restituzione nel termine per impugnare la sentenza di primo grado,...»