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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 611 del 22 novembre 2023
«L'ordinanza di archiviazione per la particolare tenuità del fatto emessa, ai sensi dell'art. 411, comma 1-bis, cod. proc. pen., a seguito di opposizione dell'indagato, per effetto delle modifiche introdotte dal d.lgs. 2 ottobre 2018, n. 122, che...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36468 del 31 maggio 2023
«L'ordinanza di archiviazione per particolare tenuità del fatto emessa, ex art. 411, comma 1-bis, cod. proc. pen., a seguito di opposizione dell'indagato, è impugnabile con ricorso per cassazione per violazione di legge, ai sensi dell'art. 111,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34789 del 2 luglio 2024
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 411, comma 1-bis, cod. proc. pen. per contrasto con l'art. 24 Cost., nella parte in cui non consente all'indagato che abbia proposto opposizione alla richiesta di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46482 del 27 settembre 2023
«In tema di prove informatiche, l'art. 234-bis cod. proc. pen. - che, a fini di contrasto al terrorismo, ha trasposto la regola di cui all'art. 32 della Convenzione sul "cybercrime", ratificata con legge 18 marzo 2008, n. 48 - non è applicabile nel...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20140 del 23 febbraio 2024
«In tema di impugnazioni, la sentenza inappellabile di non doversi procedere ex art. 420-quater, cod. proc. pen. per mancata conoscenza, da parte dell'imputato, della pendenza del processo, è immediatamente ricorribile per cassazione per violazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16065 del 10 gennaio 2020
«L'eventuale illegittimità dell'atto di perquisizione compiuto ad opera della polizia giudiziaria non comporta effetti invalidanti sul successivo sequestro del corpo del reato o delle cose pertinenti al reato, che costituisce un atto dovuto a norma...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46130 del 4 ottobre 2023
«L'obbligo di motivazione che, a pena di nullità, deve sorreggere il decreto di sequestro probatorio in ordine alla ragione per cui i beni possano considerarsi il corpo del reato ovvero cose a esso pertinenti e alla concreta finalità probatoria...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40451 del 13 novembre 2025
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 253 e 254 cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3 e 15 Cost., nella parte in cui prevedono che l'acquisizione dei messaggi contenuti in un telefono cellulare...»
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Cassazione penale, Sez. VI, ordinanza n. 20257 del 30 aprile 2025
«Il regime dell'impugnazione avverso la sentenza di proscioglimento emessa all'esito dell'udienza preliminare è dettato esclusivamente dall'art. 428 cod. proc. pen., non trovando applicazione la previsione dell'inappellabilità sancita per le...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 5452 del 27 ottobre 2022
«La sentenza di non luogo a procedere per difetto di imputabilità del minore, in quanto soggetta ai mezzi di impugnazione indicati in via generale dall'art. 428 cod. proc. pen., è, successivamente all'entrata in vigore della legge 23 giugno 2017,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29332 del 7 marzo 2024
«In tema di giudizio immediato, è tempestiva la richiesta di definizione con rito abbreviato formulata all'udienza camerale fissata ai sensi dell'art. 458, comma 2, cod. proc. pen., a seguito del rigetto di una precedente richiesta definitoria con...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39774 del 5 luglio 2023
«In tema di riti speciali, l'imputato che, tratto a giudizio per rispondere di un delitto punito con la pena dell'ergastolo, riporti condanna per il medesimo fatto giuridicamente riqualificato in un delitto punito con la pena della reclusione, ha...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33454 del 4 aprile 2023
«In tema di giudizio abbreviato, l'art. 442, comma 2, cod. proc. pen., come novellato dalla legge 23 maggio 2017, n. 103, nella parte in cui prevede che, in caso di condanna per una contravvenzione, la pena che il giudice determina tenendo conto di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20143 del 23 aprile 2025
«In tema di impugnazioni, le sentenze di proscioglimento relative a reati per i quali è prevista la citazione diretta a giudizio, a seguito della novellazione dell'art. 593, comma 2, primo periodo, cod. proc. pen., ad opera dell'art. 2, comma 1,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34097 del 28 giugno 2023
«In tema di giudizio abbreviato, il pubblico ministero non può interporre appello incidentale avverso la sentenza di condanna resa in esito a rito abbreviato senza mutamento del titolo del reato contestato facendo valere il vizio di violazione di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9158 del 30 gennaio 2024
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, sono utilizzabili le intercettazioni mediante captatore informatico (c.d. "trojan horse") eseguite nei luoghi di cui all'art. 614 cod. pen. tra il 31 gennaio 2019 e il 31 agosto 2020, anche se...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29613 del 23 luglio 2025
«In tema di intercettazioni, per i procedimenti per delitti di criminalità organizzata iscritti fino al 31 agosto 2020, per i quali trova applicazione la disciplina di cui all'art. 13 del d.l. 13 maggio 1991, n. 151, convertito, con modificazioni,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 46715 del 26 novembre 2024
«L'acquisizione e l'utilizzazione probatoria del contenuto di messaggi scambiati sulla "chat" di "Facebook" e memorizzati nel "server" del fornitore del servizio non incontrano i limiti previsti per i dati relativi al traffico telematico dall'art....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34379 del 11 luglio 2025
«In tema di intercettazioni mediante utilizzo di "captatore informatico", la previsione dell'art. 267, comma 1, cod. proc. pen., come modificato dall'art. 4 del d.lgs. 29 dicembre 2017, n. 216 - che impone di indicare nel decreto di autorizzazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41641 del 5 novembre 2025
«In tema di patteggiamento, la subordinazione della sospensione condizionale della pena all'obbligo alla partecipazione dell'imputato agli specifici percorsi di recupero, per i reati indicati nell'elenco di cui all'art. 165, quinto comma, cod....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 45145 del 28 settembre 2023
«In tema di patteggiamento, il consenso prestato alla richiesta di applicazione della pena è sempre revocabile nel caso in cui, dopo la stipula del patto e prima della pronuncia della sentenza, sopravvenga una legge più favorevole. (Fattispecie in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9846 del 24 novembre 2022
«La nuova disciplina del regime di utilizzabilità delle intercettazioni in procedimento diverso di cui all'art. 270 cod. proc. pen., dettata dal d.lgs. 29 dicembre 2017, n. 216, così come rimodulata dal d.l. 30 dicembre 2019, n. 161, convertito,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49627 del 14 novembre 2023
«In tema di intercettazioni disposte in altro procedimento, l'omesso deposito del decreto autorizzativo non ne determina l'inutilizzabilità, neanche a seguito delle modifiche introdotte dalla legge 9 ottobre 2023, n. 137, posto che l'art. 270,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51210 del 20 ottobre 2023
«In tema di bancarotta fraudolenta, il patteggiamento di una pena detentiva non superiore ai due anni preclude l'applicazione delle pene accessorie obbligatorie per legge, non essendo l'art. 216 R.D. n. 267/1942 norma speciale prevalente rispetto a...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10100 del 22 febbraio 2024
«L'omessa fissazione dell'udienza ex art. 447 cod. proc. pen. impedisce l'instaurazione del contraddittorio in relazione alla sorte dei beni eventualmente in sequestro, sicché laddove la confisca sia stata disposta senza tenere conto delle...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24874 del 21 aprile 2023
«La sentenza di patteggiamento che abbia applicato le pene accessorie previste dall'art. 216, ultimo comma, legge fall. è ricorribile per cassazione per vizio di motivazione ai sensi della disciplina generale di cui all'art. 606, comma 1, lett. e),...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16357 del 21 febbraio 2023
«In tema di applicazione della pena su richiesta delle parti, la possibilità di ricorrere per cassazione deducendo, ai sensi dell'art. 448, comma 2-bis cod. proc. pen., introdotto dall'art. 1, comma 50 della legge 23 giugno 2017 n. 103, l'erronea...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9026 del 1 dicembre 2023
«Il decreto di presentazione dell'imputato arrestato in flagranza di reato per la convalida e per la conseguente celebrazione del giudizio direttissimo non è impugnabile. Avverso tale provvedimento, infatti, l'ordinamento non prevede alcuna...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29322 del 7 marzo 2024
«In tema di giudizio immediato, è tempestiva la richiesta di definizione con rito abbreviato formulata all'udienza camerale fissata ai sensi dell'art. 458, comma 2, cod. proc. pen., a seguito del rigetto di una precedente richiesta definitoria con...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16831 del 17 giugno 2024
«L'insinuazione al passivo fallimentare è condizione per poter agire nei confronti del fideiussore solo se a favore di questi sia stato pattuito il beneficio di escussione; viceversa, in ipotesi di fideiussione solidale (art. 1944 c.c.), il...»