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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6916 del 15 marzo 2025
«La scadenza del termine per proporre opposizione a cartella di pagamento, determinando la decadenza dalla possibilità di impugnazione, non converte il termine di prescrizione breve in quello ordinario decennale di cui all'art. 2953 c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25222 del 19 settembre 2024
«Il diritto alla riscossione di un'imposta, azionato mediante emissione di cartella di pagamento e fondato su un accertamento divenuto definitivo a seguito di sentenza passata in giudicato, non è assoggettato ai termini di decadenza di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22444 del 8 agosto 2024
«Nel caso di ricorsi contro la riscossione mediante ruolo, scaduto il termine per impugnare un atto di riscossione, non si applica l'art. 2953 c.c. per convertire il termine di prescrizione breve in quello decennale ordinario, salvo presenza di un...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 12528 del 8 maggio 2024
«Il diritto alla riscossione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste per la violazione di norme tributarie, derivante da sentenza passata in giudicato, si prescrive entro il termine di dieci anni, per diretta applicazione dell'art. 2953...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5899 del 5 marzo 2024
«La scadenza del termine perentorio previsto per opporsi o impugnare un atto di riscossione mediante ruolo, o comunque di riscossione coattiva, produce soltanto l'effetto sostanziale della irretrattabilità del credito, ma non anche la cd....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 35907 del 22 dicembre 2023
«In materia tributaria, ove la definitività dell'avviso di accertamento derivi dall'estinzione del processo per mancata riassunzione e non si formi, dunque, alcun giudicato sulla pretesa impositiva, si applicano i termini di prescrizione e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1057 del 16 gennaio 2025
«L'ammissione di avere già pagato il debito, pur non specificandone i dettagli, è compatibile con l'eccezione di prescrizione presuntiva ex art. 2956 c.c., risultando una conferma dell'avvenuto pagamento e non una contestazione dell'obbligazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3590 del 8 febbraio 2024
«L'eccezione di prescrizione presuntiva è incompatibile con qualsiasi comportamento del debitore che importi, anche implicitamente, l'ammissione in giudizio che l'obbligazione non è stata estinta. Tale condizione ricorre non solo quando il debitore...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15665 del 5 giugno 2023
«Il presupposto necessario ai fini della decorrenza del termine triennale di cui all'art. 2956, comma 2, c.c., relativa al diritto al compenso dei professionisti, è l'avvenuto adempimento dell'obbligazione il quale implica il riconoscimento...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23975 del 6 settembre 2024
«In materia di credito professionale, il decorso del termine di prescrizione ex art. 2957 c.c. per il pagamento del compenso professionale deve avviarsi dalla decisione della lite, dalla conciliazione, o dalla revoca del mandato. Se la revoca del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17924 del 22 giugno 2023
«Ai fini della decorrenza del termine della prescrizione estintiva ordinaria per i crediti vantati da un avvocato, il "dies a quo" per i crediti relativi agli affari non terminati va individuato, ai sensi dell'art. 2957, comma 2, c.c., al momento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34710 del 27 dicembre 2024
«Le deduzioni con le quali il debitore assume che il debito sia stato pagato o sia comunque estinto non rendono inopponibile l'eccezione di prescrizione presuntiva poiché, lungi dall'essere incompatibili con la presunta estinzione del debito per...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23163 del 12 agosto 2025
«La decadenza e la prescrizione sono istituti giuridici distinti. Mentre la prescrizione presuppone l'inerzia del titolare del diritto, la decadenza risponde all'esigenza che certi atti siano compiuti entro un termine perentorio stabilito dalla...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34937 del 30 dicembre 2024
«In tema di Fondo di previdenza generale per gli assicurati ENPAM, l'art. 28 del relativo regolamento introduce una causa di decadenza convenzionale dal diritto alla pensione ai superstiti, laddove prevede una specifica modalità formale e temporale...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 27040 del 21 settembre 2023
«Nei contratti di autotrasporto di cose per conto terzi assoggettati al sistema delle c.d. tariffe "a forcella", di cui alla l. n. 298 del 1974, la prescrizione quinquennale ex art. 2 del d.l. n. 82 del 1993 (conv. con modif. dalla l. n. 162 del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51888 del 29 ottobre 2019
«Il termine di cinque anni entro cui, ai sensi dell'art. 262, comma 3-bis, cod. proc. pen., le somme di denaro sottoposte a sequestro, qualora non confiscate né richieste in restituzione, sono devolute allo Stato, ha natura di termine di decadenza....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1567 del 14 dicembre 2021
«È manifestamente infondata la q.l.c. dell'art. 344-bis c.p.p.,introdotto dall'art. 2, comma 2, l. 27 settembre 2021, n. 134, per contrasto con gli artt. 3, 25 e 111 Cost., nella parte in cui limita ai procedimenti relativi a reati commessi a far...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37802 del 8 ottobre 2025
«La causa di improcedibilità per superamento dei termini di durata massima del giudizio di impugnazione, prevista dall'art. 344-bis c.p.p., trova applicazione anche con riguardo al continuato, nel caso in cui talune delle condotte siano commesse...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15248 del 2 aprile 2025
«In tema di impugnazioni, è ammissibile il ricorso per cassazione proposto dalla parte civile avverso sentenza di natura processuale, nel caso in cui la stessa sia stata irrimediabilmente vulnerata nelle proprie posizioni dal provvedimento...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28249 del 24 ottobre 2025
«In tema di appalto privato, la redazione del verbale di consegna non è esigibile in caso di mancata ultimazione dei lavori, poiché la consegna è una prestazione accessoria che presuppone l'opera ultimata, con la conseguenza che il committente può...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 20514 del 17 aprile 2024
«Il giudice di appello, nell'accogliere la richiesta di pena concordata, a causa dell'effetto devolutivo, una volta che l'imputato abbia rinunciato ai motivi d'impugnazione, limita la sua cognizione ai motivi non rinunciati; e non è neppure tenuto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16631 del 12 giugno 2023
«In tema di azione risarcitoria per responsabilità professionale, ai fini dell'individuazione del momento iniziale di decorrenza del termine prescrizionale, si deve avere riguardo all'esistenza di un danno risarcibile ed al suo manifestarsi...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40791 del 8 ottobre 2024
«Il disposto dell'art. 175, comma 8, cod. proc. pen., per effetto del quale, nel caso di restituzione nel termine concessa ai sensi dell'art. 175, comma 2, cod. proc. pen., nella formulazione antecedente le modifiche apportate dall'art. 11, comma...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22250 del 25 luglio 2023
«In tema di responsabilità del notaio, l'inadempimento della prestazione d'opera intellettuale si configura come l'evento produttivo (o la fonte) del danno risarcibile, ma non si identifica con questo, che è invece da individuarsi nel pregiudizio...»