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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17415 del 25 giugno 2024
«In tema di operazioni bancarie effettuate a mezzo di strumenti elettronici, la responsabilità della banca in caso di pagamento mediante bonifico, da eseguirsi in favore di beneficiario sprovvisto di conto di accredito presso l'istituto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13289 del 19 maggio 2025
«In tema di responsabilità della P.A., non è configurabile una lesione dell'affidamento incolpevole riposto dal privato nella legittimità di un provvedimento amministrativo ampliativo successivamente annullato in sede giurisdizionale, sia perché la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10227 del 18 aprile 2023
«L'inadempimento datoriale non legittima in via automatica il rifiuto del lavoratore di eseguire la prestazione lavorativa in quanto, vertendosi in ipotesi di contratto a prestazioni corrispettive, trova applicazione il disposto dell'art. 1460,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 35066 del 14 dicembre 2023
«In tema di licenziamento per giusta causa, il lavoratore deve astenersi dal porre in essere non solo i comportamenti espressamente vietati ma anche qualsiasi altra condotta che, per la natura e per le possibili conseguenze, risulti in contrasto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36544 del 29 dicembre 2023
«In tema di servizio idrico integrato, l'impossibilità di sottoporre le acque reflue a un trattamento "equivalente" a quello di carattere secondario di cui all'art. 105, comma 3, del d.lgs. n. 152 del 2006, a causa della mancata emanazione dei...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 5415 del 29 febbraio 2024
«In tema di apertura di credito bancaria, il recesso della banca può avvenire solo se sia indicata la giusta causa che lo sorregge, poiché tale condizione si connette direttamente al rispetto dei principi di correttezza e buona fede cui deve...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20031 del 19 luglio 2024
«L'avvocato è tenuto a rispettare i doveri di diligenza, informazione e sollecitazione/dissuasione nei confronti del cliente. Un errore grossolano, come l'instaurazione di una causa innanzi a un giudice incompetente, che porta a un'inevitabile...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23233 del 28 agosto 2024
«In caso di vendita di un immobile con vizi gravi, il venditore può chiamare in causa il terzo costruttore per essere esonerato dalla responsabilità relativa ai difetti di costruzione. Tuttavia, il venditore non può trasferire al costruttore la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26181 del 7 ottobre 2024
«L'obbligo di fedeltà a carico del lavoratore subordinato ha un contenuto più ampio di quello risultante dall'art. 2105 cod. civ., dovendo integrarsi con gli artt. 1175 e 1375 cod. civ., che impongono correttezza e buona fede anche nei...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28248 del 4 novembre 2024
«Il comportamento consistente nell'affidare il proprio badge aziendale a un collega per far risultare una presenza anticipata rispetto all'effettivo arrivo presso la sede di lavoro costituisce una grave violazione dei doveri di correttezza e buona...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 243 del 7 gennaio 2025
«In tema di preliminare di compravendita immobiliare, la controversia tra promittente alienante e promissario acquirente per il mancato avveramento di una condizione potestativa mista, apposta nell'interesse di entrambe le parti, va risolta...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9281 del 8 aprile 2025
«Il mero ritardo nell'esercizio del diritto all'azione non costituisce violazione della buona fede e non può essere causa di esclusione della tutela giudiziaria. La rinuncia tacita al diritto non può essere desunta implicitamente senza un chiaro...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 475 del 9 gennaio 2025
«La sentenza che rigetta una domanda di risarcimento danni per responsabilità professionale dell'avvocato, fondata su una duplice ratio decidendi, è insindacabile quando una delle ragioni autonome e sufficienti a sostenerla non è efficacemente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3370 del 10 febbraio 2025
«La responsabilità professionale dell'avvocato presuppone la violazione del dovere di diligenza richiesto dalla natura dell'attività esercitata (art. 1176, comma 2, c.c.), ma per la condanna al risarcimento dei danni è necessario non solo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8996 del 4 aprile 2025
«In tema di contratto d'opera, l'esercente un'attività professionale è soggetto, nell'esecuzione della prestazione dovuta, al dovere di diligenza qualificata ex art. 1176, comma 2, c.c., che comporta l'obbligo di apprezzare i rischi connessi alla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15676 del 12 giugno 2025
«La responsabilità del notaio per mancata rilevazione di un pignoramento su un immobile in occasione di una compravendita deve essere esclusa quando l'errore sia stato causato da una condotta negligente del conservatore dei registri immobiliari,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7830 del 24 marzo 2025
«La surrogazione della committente, che ha eseguito il pagamento dei debiti della società appaltatrice verso i suoi dipendenti, determina il subingresso della stessa a titolo particolare nelle pretese privilegiate dei dipendenti verso la loro...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 9529 del 11 aprile 2025
«Il termine per l'adempimento può essere ritenuto essenziale ai sensi e per gli effetti dell'art. 1457 c.c., solo quando, all'esito di indagine istituzionalmente riservata al giudice di merito, da condursi alla stregua delle espressioni adoperate...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6368 del 8 marzo 2024
«Il terzo di cui il debitore si avvale per l'adempimento della propria obbligazione, sulla base di un rapporto di mandato o di altro rapporto giuridico, è di regola (salve le ipotesi di una differente e specifica previsione normativa o in cui sia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27247 del 25 settembre 2023
«In tema di prova del pagamento, soltanto a fronte della comprovata esistenza di un pagamento avente efficacia estintiva, ossia puntualmente eseguito con riferimento ad un determinato credito, l'onere della prova viene nuovamente a gravare sul...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3893 del 12 febbraio 2024
«Nel caso di obbligazioni di pagamento facenti riferimento ad un'unica causa, come nel caso delle prestazioni di erogazione dei farmaci tra Aziende sanitarie e farmacie, deve ritenersi non applicabile la disciplina di cui all'art. 1193 c.c., che ha...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20052 del 22 luglio 2024
«La causale riportata nei bonifici bancari, ascrivibile alla volontà dell'ordinante, ha valenza indiziaria del titolo per il quale è avvenuto l'ordine di pagamento, in mancanza di altri elementi che suffraghino la riconduzione del versamento ad un...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33369 del 30 novembre 2023
«Hanno natura privilegiata ex art. 8-bis della legge n. 33 del 2015 i crediti restitutori, in ragione della loro causa riferita alle "somme liquidate a titolo di perdite dal Fondo di garanzia", purché la liquidazione sia avvenuta successivamente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3505 del 7 febbraio 2024
«L'impossibilità sopravvenuta della prestazione per causa non imputabile al debitore è a carico del creditore quando questi è in mora (art. 1207, comma 1°, c.c.).»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3582 del 12 febbraio 2025
«Il paziente che domanda il risarcimento del danno da lesione del diritto all'autodeterminazione è tenuto a provare che, ove correttamente informato circa la praticabilità di un intervento chirurgico diverso da quello concretamente effettuato,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4084 del 17 febbraio 2025
«Perché si configuri la responsabilità datoriale ai sensi dell'art. 2087 c.c. non occorre in capo all'imprenditore la prevedibilità dello specifico evento concretamente verificatosi o del suo decorso causale (nella specie, decesso del lavoratore...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4644 del 21 febbraio 2025
«In relazione alla richiesta di risarcimento del danno patito "iure proprio", per perdita del rapporto parentale, dagli stretti congiunti di un paziente affetto da problemi psichici, l'iniziativa autolesionistica del malato, risoltasi in un atto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4682 del 22 febbraio 2025
«Nell'ambito della responsabilità medico-chirurgica, se ricorrono il consenso presunto e il danno iatrogeno, ma non la condotta inadempiente o colposa del medico nell'esecuzione della prestazione sanitaria (cioè, l'intervento è stato correttamente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6990 del 16 marzo 2025
«In tema di contratto di apprendistato, pur nell'assetto regolativo di cui al d.lgs. n. 81 del 2015, la mancanza o carente formazione dell'apprendista, se qualificata dalla gravità dell'inadempimento, comporta la nullità del contratto per mancanza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9012 del 5 aprile 2025
«In tema di responsabilità della struttura sanitaria, il danneggiato è tenuto a dimostrare il nesso causale tra l'inadempimento dei sanitari e l'evento dannoso. Una volta fornita tale prova, incombe sulla struttura l'onere di dimostrare l'assenza...»