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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 35966 del 27 dicembre 2023
«La responsabilità di cui all'art. 2051 c.c. ha natura oggettiva – in quanto si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non già su una presunzione di colpa del custode – e può essere esclusa o...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33074 del 28 novembre 2023
«La responsabilità ex art. 2051 cod. civ. ha natura oggettiva - in quanto si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non già su una presunzione di colpa del custode - e può essere esclusa o dalla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43494 del 27 settembre 2016
«La legittimazione a partecipare al processo esercitando i diritti e le facoltà della persona offesa dei c.d. enti esponenziali di interessi collettivi, presuppone il riconoscimento della corrispondenza ontologica degli interessi tutelati dall'ente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11344 del 2 maggio 2023
«La contestazione dell'addebito, necessaria in funzione di tutte le sanzioni disciplinari, ha lo scopo di consentire al lavoratore l'immediata difesa e deve a tal fine rivestire il carattere della specificità, che è integrato quando sono fornite le...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22634 del 5 agosto 2025
«Nell'ambito dell'appalto, il giudice ha il dovere di qualificare la domanda proposta in base ai fatti costitutivi e al bene della vita richiesto, indipendentemente dall'erronea individuazione della disciplina applicabile da parte del committente;...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29139 del 12 novembre 2024
«...e valutativa del giudice ex art. 2119 cod. civ., da condurre alla luce della nozione legale di giusta causa (o di giustificato motivo soggettivo), avuto riguardo agli elementi concreti, di natura oggettiva e soggettiva, della fattispecie.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15140 del 30 maggio 2023
«In tema di licenziamento per giusta causa, sebbene non sia vincolante la tipizzazione contenuta nella contrattazione collettiva, rientrando il giudizio di gravità e proporzionalità della condotta nell'attività sussuntiva e valutativa del giudice,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 8737 del 28 marzo 2023
«...dalle specifiche mansioni del dipendente, al nocumento eventualmente arrecato, alla portata soggettiva dei fatti stessi, ossia alle circostanze del loro verificarsi, ai motivi e all'intensità dell'elemento intenzionale o di quello colposo.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5737 del 24 febbraio 2023
«Ne consegue che, a fronte di una sia pur minima incertezza sulla rilevanza di un eventuale contributo "con-causale" di un fattore naturale (quale che esso sia), non è ammesso, sul piano giuridico, affidarsi ad un ragionamento probatorio...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 131 del 26 novembre 2024
«...per l'accertamento dei fatti. (In motivazione, la Corte ha sottolineato che diverso e successivo è il giudizio di fattibilità del programma, la cui valutazione spetta eventualmente ai mediatori). (Rigetta, Corte Assise Appello Palermo, 14/03/2024)»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28990 del 3 novembre 2025
«...è applicabile indipendentemente dalla natura dell'azione esperita. In caso di domanda di accertamento negativo del credito, sono a carico di chi si afferma creditore le conseguenze della mancata dimostrazione dei fatti costitutivi del suo diritto.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32732 del 16 dicembre 2024
«In tema di accertamenti tributari, il processo verbale di constatazione (p.v.c.) assume un valore probatorio differenziato a seconda della natura dei fatti attestati. Esso beneficia di fede privilegiata, ai sensi dell'art. 2700 c.c., solo per i...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18420 del 5 luglio 2024
«In tema di accertamento tributario, il processo verbale di constatazione ha un valore probatorio diverso a seconda della natura dei fatti da esso attestati, assumendo così un triplice livello di attendibilità: a) ha fede privilegiata, ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24030 del 27 agosto 2025
«In tema di furto e indennizzo assicurativo, il giudice di merito può legittimamente fondare la propria decisione sull'apprezzamento combinato, sintetico e sincronico di plurimi fatti indizianti, di differente natura, esaminati nelle reciproche...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9706 del 10 aprile 2024
«La regola generale sulla ripartizione dell'onere della prova di cui all'art. 2697 c.c. è applicabile indipendentemente dalla natura dell'azione esperita, con la conseguenza che, anche in caso di domanda di accertamento negativo del credito, sono a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11067 del 27 aprile 2025
«In tema di sospensione della prescrizione di un diritto, l'occultamento doloso è requisito diverso e più grave della mera omissione di un'informazione, la quale ha rilievo, ai fini della detta sospensione, soltanto se sussista un obbligo di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41055 del 1 ottobre 2025
«In tema di mezzi di ricerca della prova, la mancata consegna alla difesa di una copia integrale e leggibile dei dati digitali acquisiti, causata dall'interruzione della catena di custodia per lo smarrimento o il danneggiamento della "copia lavoro"...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 29363 del 24 marzo 2023
«...risultavano assorbiti negli ulteriori delitti contestati di rapina e di estorsione, che non avrebbero consentito l'anticipazione della testimonianza, anche in ragione dell'età dei dichiaranti e della natura economica dei fatti denunciati).»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24932 del 10 febbraio 2023
«...preliminari, in quanto aventi autonoma natura documentale e, pertanto, acquisibili ai sensi dell'art. 234 cod. proc. pen., quali prove dei fatti oggettivi in essi rappresentati. (Annulla in parte senza rinvio, Corte Appello Milano, 13/10/2021)»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 47422 del 4 ottobre 2023
«E' legittimo il sequestro probatorio avente ad oggetto apparati telefonici e supporti informatici, il cui contenuto sia ritenuto, "ex ante", utile per la prosecuzione delle indagini relative al delitto di disastro ferroviario colposo, rientrando...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15248 del 2 aprile 2025
«...della statuizione civile e regressione del processo, sul rilievo della sussistenza del concreto pericolo di scadenza del termine di prescrizione del reato, che avrebbe comportato il venir meno della tutela dei diritti della stessa in sede penale).»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16353 del 21 febbraio 2023
«L'art. 578-bis cod. proc. pen. ha, con riguardo alla confisca per equivalente e alle forme di confisca che presentino comunque una componente sanzionatoria, natura anche sostanziale ed è, pertanto, inapplicabile in relazione ai fatti posti in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47313 del 18 ottobre 2023
«...d'ufficio, a norma dell'art. 603 c.p.p., comma 3, a rinnovare l'istruzione dibattimentale attraverso l'esame dei soggetti che abbiano reso dichiarazioni sui fatti del processo, ritenute decisive ai fini del giudizio assolutorio di primo grado.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33560 del 9 giugno 2023
«...in cui la Corte ha affermato che dall'annullamento per l'erroneità della precedente dichiarazione di estinzione dei reati per prescrizione, nessuna preclusione potesse derivare in ordine alla individuazione del tempo necessario a prescrivere).»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51745 del 7 novembre 2023
«Specificamente, sulle misure cautelari, il ricorso per cassazione che deduca insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza, o assenza delle esigenze cautelari, è ammissibile solo se denuncia la violazione di specifiche norme di legge o la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51744 del 7 novembre 2023
«Specificamente, sulle misure cautelari, il ricorso per cassazione che deduca insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza, o assenza delle esigenze cautelari, è ammissibile solo se denuncia la violazione di specifiche norme di legge o la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 27003 del 18 giugno 2025
«In tema di rimedi per l'esecuzione delle decisioni della Corte europea dei diritti dell'uomo, l'accoglimento della richiesta postula, ex art. 628-bis, comma 5, cod. proc. pen., l'effettiva incidenza della violazione convenzionale, per natura e...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22283 del 7 febbraio 2024
«In tema di revisione, i fatti da porre a base del giudizio di inconciliabilità di cui all'art. 630, comma 1, lett. a), cod. proc. pen. non si identificano con i meri fatti storici intesi nella loro dimensione naturalistica, ma includono gli...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 41867 del 26 giugno 2024
«...per il delitto di omicidio dei soggetti già riconosciuti, con sentenza definitiva, responsabili del delitto di tentato omicidio della medesima persona offesa, deceduta dopo essere rimasta per un lungo periodo di tempo in stato di coma vegetativo).»