(massima n. 1)
Nell'ambito dell'appalto, il giudice ha il dovere di qualificare la domanda proposta in base ai fatti costitutivi e al bene della vita richiesto, indipendentemente dall'erronea individuazione della disciplina applicabile da parte del committente; ciò include la valutazione della natura occulta dei vizi dell'opera ai sensi dell'art. 1667 c.c., riconoscibile quale elemento della fattispecie di garanzia per vizi.