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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 36127 del 28 dicembre 2023
«In tema di assicurazione contro i danni, la cd. appendice di vincolo complesso - consistente in un accordo trilatero in virtù del quale l'assicuratore si obbliga, in caso di sinistro, a versare l'indennizzo nelle mani del terzo vincolatario -...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11101 del 27 aprile 2023
«Allorché uno dei beneficiari di un contratto di assicurazione sulla vita premuoia al contraente, la prestazione, se il beneficio non sia stato revocato o il contraente non abbia disposto diversamente, deve essere eseguita a favore degli eredi del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34290 del 17 maggio 2023
«In tema di confisca, il giudice di merito, investito della richiesta dell'imputato di riduzione o elisione del "quantum" del profitto del reato per aver realizzato condotte risarcitorie o riparatorie, deve modulare la misura ablatoria in ragione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30952 del 24 marzo 2023
«La confisca per equivalente, con riferimento ai reati commessi anteriormente all'entrata in vigore dell'art. 6, comma 4, D.Lgs. 10 marzo 2018, n. 21, può essere disposta solo in caso di affermazione della penale responsabilità. Diverso, invece, è...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1645 del 21 novembre 2022
«In tema di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, il necessario rispetto del canone di proporzionalità non esaurisce la sua rilevanza nel divieto di aggredire beni di valore superiore al profitto confiscabile, ma impone altresì di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 33364 del 22 marzo 2024
«In tema di concordato in appello, il giudice di secondo grado non può disporre la confisca di beni utilizzati per commettere il reato, se detta misura non è stata prevista dal giudice di primo grado e in assenza di appello del Pubblico ministero...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20193 del 7 febbraio 2023
«L'art. 270-quinquies cod. pen. descrive un'ipotesi di reato di pericolo, perché punisce atti prodromici al compimento di condotte terroristiche. Ma la condotta tipica non può limitarsi all'attività di informazione, pena la incostituzionalità di un...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47610 del 22 ottobre 2024
«L'attenuante della lieve entità del fatto, prevista dall'art. 311 cod. pen. ed applicabile anche al delitto di rapina a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 86 del 2024, postula una valutazione del fatto nel suo complesso, sicché...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 10328 del 18 aprile 2023
«Il principio per cui il giudice innanzi al quale sia stata proposta domanda di nullità contrattuale deve rilevare d'ufficio l'esistenza di un diverso vizio di nullità, ove emergente dagli atti, è suscettibile di applicazione anche nell'ipotesi di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30505 del 3 novembre 2023
«In tema di nullità negoziali, ove in sede di legittimità ne venga contestato il mancato rilievo ufficioso - come pure nel caso in cui si censuri la declaratoria della tardività della relativa domanda - occorre dedurre, a pena di inammissibilità...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11188 del 26 aprile 2024
«Agli effetti della disposizione contenuta nell'art. 1419 c.c., la prova che le parti non avrebbero concluso il contratto senza quella parte affetta da nullità, con conseguente estensione della invalidità all'intero contratto, deve essere fornita...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 50256 del 14 dicembre 2023
«In tema di concussione, deve qualificarsi come consumata la fattispecie nella quale il soggetto passivo abbia sollecitato l'intervento della polizia giudiziaria dopo aver già promesso l'indebita prestazione al pubblico ufficiale, in quanto non può...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4867 del 23 febbraio 2024
«La nullità del contratto per violazione di norme imperative, siccome oggetto di un'eccezione in senso lato, è rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del processo, a condizione che i relativi presupposti di fatto, anche se non interessati da...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15277 del 9 giugno 2025
«La domanda di accertamento della nullità di un negozio proposta per la prima volta in appello è inammissibile ex art. 345, comma 1, c.p.c., salvo il potere-dovere del giudice del gravame di rilevare d'ufficio ogni possibile causa di nullità e...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19249 del 13 luglio 2025
«Il principio della rilevabilità di ufficio della nullità del contratto, posto dall'art. 1421 c.c., deve essere coordinato con le disposizioni processuali che precludono alla Corte di Cassazione la possibilità di svolgere nuovi accertamenti di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5384 del 29 febbraio 2024
«L'errore essenziale e riconoscibile può determinare l'annullabilità sia del contratto che dell'atto unilaterale; tuttavia, tale questione deve essere debitamente sollevata dinanzi al giudice di merito affinché possa essere valutata in sede di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22310 del 7 agosto 2024
«La violazione dei limiti del mandato conferito agli arbitri irrituali può essere fatta valere esclusivamente ai fini dell'impugnazione del lodo ex art. 1429 cod. civ., cioè come errore che abbia inficiato la volontà contrattuale espressa dagli...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2612 del 4 febbraio 2025
«La violenza morale, ai fini dell'annullamento del contratto, può estrinsecarsi anche in modo indeterminato o indiretto, purché sia specificamente diretta a estorcere il consenso per l'atto impugnato. La valutazione della sussistenza della violenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5380 del 29 febbraio 2024
«Nell'ipotesi di dolo incidente ex art. 1440 c.c., il danno risarcibile corrisponde al minor vantaggio o al maggior aggravio economico rispetto alle diverse condizioni alle quali sarebbe stato concluso il contratto in mancanza della condotta...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25650 del 5 marzo 2024
«In tema di traffico di influenze (nella versione dell'art. 346-bis, cod. pen. vigente prime delle modifiche introdotte dalla legge 9 gennaio 2019, n. 3), la mediazione onerosa è illecita se l'accordo tra committente e mediatore è finalizzato a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32481 del 4 luglio 2024
«Non è abnorme il provvedimento con il quale il Tribunale, esercitando legittimamente il proprio potere-dovere di verificare il rispetto del criterio dell'enunciazione in forma chiara e precisa del fatto di reato, abbia dichiarato la nullità del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29209 del 25 giugno 2024
«Ai fini dell'integrazione della circostanza attenuante speciale del reato di evasione, prevista dall'art. 385, comma quarto, cod. pen., è sufficiente la volontaria costituzione in carcere prima della sentenza di condanna, senza che assuma...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45262 del 10 ottobre 2024
«L'obbligo di applicare il disposto dell'art. 578 cod. proc. pen. sussiste anche nel caso in cui il giudice di merito, in sede di giudizio di rinvio disposto in ordine alla qualificazione giuridica del fatto, ritiene sussistente il fatto di reato...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8790 del 6 dicembre 2023
«È configurabile il concorso tra un'associazione di tipo mafioso e un'associazione per delinquere dotata di un'autonoma struttura organizzativa che, avvalendosi del contributo di sodali anche diversi dai soggetti affiliati al sodalizio mafioso,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47102 del 12 settembre 2023
«La figura giuridica del partecipe dell'associazione mafiosa deve essere distinta nettamente dal concorrente esterno. Al partecipe di una associazione mafiosa è riferibile un rapporto di stabile e organica compenetrazione con il tessuto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36864 del 4 luglio 2023
«La condotta di partecipazione ad associazione di tipo mafioso si caratterizza per lo stabile inserimento dell'agente nella struttura organizzativa dell'associazione, idoneo, per le specifiche caratteristiche del caso concreto, ad attestare la sua...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25770 del 17 maggio 2023
«Si configura il delitto di strage allorché siano compiuti atti tali da porre in pericolo la pubblica incolumità e non limitati ad offendere la vita di persone determinate. (In applicazione del principio, la Suprema Corte ha annullato con rinvio la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33171 del 29 novembre 2023
«In tema di preliminare di compravendita, la parte non inadempiente non può, ove abbia preteso il risarcimento del danno ulteriore, incamerare la caparra o pretenderne il pagamento del doppio, poiché, in questa evenienza, essa perde la sua funzione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 35029 del 14 dicembre 2023
«Nei contratti con prestazioni corrispettive, in caso di denuncia di inadempienze reciproche, è necessario comparare il comportamento di ambo le parti per stabilire quale di esse, con riferimento ai rispettivi interessi ed alla oggettiva entità...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38294 del 25 settembre 2024
«La configurazione del delitto di disastro ambientale, ai fini dell'applicazione della custodia cautelare, non può essere contestata in termini generici e richiede un preciso confronto con gli argomenti giuridici e fattuali posti a fondamento della...»