Cassazione penale Sez. II sentenza n. 8790 del 6 dicembre 2023

(3 massime)

(massima n. 1)

È configurabile il concorso tra un'associazione di tipo mafioso e un'associazione per delinquere dotata di un'autonoma struttura organizzativa che, avvalendosi del contributo di sodali anche diversi dai soggetti affiliati al sodalizio mafioso, persegua un proprio programma delittuoso, dalla cui attuazione discende il concomitante conseguimento dell'interesse del clan. (In motivazione, la Corte ha escluso la violazione del principio del "ne bis in idem" sul rilievo dell'insussistenza, nel rapporto tra le fattispecie associative, di piena coincidenza degli elementi costitutivi, difettando nell'associazione per delinquere generica il profilo programmatico del metodo mafioso).

(massima n. 2)

In tema di associazione mafiosa, l'aggravante di cui all'art. 416-bis, comma sesto, cod. pen. non può essere ritenuta sulla base della mera constatazione del reimpiego dei proventi illeciti in attività economiche, dovendo il giudice descriverne le specifiche modalità e la destinazione di tali introiti al finanziamento delle attività produttive, anche con riguardo alla dimensione degli investimenti eseguiti. (In applicazione del principio, la Corte ha censurato la decisione del giudice di merito che aveva configurato l'aggravante in presenza di un generico richiamo al "reimpiego del denaro ricavato nei più disparati settori merceologici").

(massima n. 3)

In tema di associazione mafiosa, l'aggravante di cui all'art. 416-bis, comma sesto, cod. pen. ricorre nel solo caso in cui i proventi delle attività delittuose sono impiegati in attività economiche legali. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato con rinvio la sentenza che aveva ritenuto configurabile l'aggravante anche nell'ipotesi di reimpiego del denaro nelle medesime attività illecite perseguite dal sodalizio criminale).

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.