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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15974 del 7 giugno 2024
«Sono nulli, per violazione di disposizione imperativa ai sensi dell'art. 1418, comma 1, c.c., sia l'incarico attribuito a soggetto privo dei requisiti ex art. 19, comma 6, d.lgs. n. 165 del 2001 (nel testo vigente sino al 30 ottobre 2013), sia il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17233 del 21 giugno 2024
«La nullità di un contratto di compravendita non può essere dedotta in base a divieti previsti da una convenzione tra le parti, se tali divieti hanno efficacia solo obbligatoria e non sono correlati ad alcuna specifica o individuabile causa di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 21519 del 21 luglio 2024
«Ogni disposizione di una convenzione che contrasta con il principio stabilito dall'art. 1-bis, comma 6, del decreto-legge n. 250 del 2005 deve essere considerata nulla ai sensi dell'art. 1418 c.c., incorporando di diritto la clausola legale nel...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 21721 del 1 agosto 2024
«Nel pubblico impiego privatizzato, l'illegittimità della procedura di stabilizzazione dei lavoratori per contrarietà alle norme imperative sul contenimento della spesa pubblica, comporta la nullità del contratto di lavoro stipulato in attuazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3685 del 13 febbraio 2025
«In tema di mutuo fondiario, il limite di finanziabilità previsto dall'art. 38, comma 2, TUB, non costituisce un elemento essenziale del contenuto del contratto, in quanto non posto a presidio della validità del negozio, ma solo quale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3859 del 15 febbraio 2025
«La generica indicazione di esigenze di liquidità come finalità di un contratto di mutuo, se rivelante la frammentazione artificiosa di un contratto originario per ottenere ulteriori garanzie personali dei soci, non costituisce, di per sé, causa di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10158 del 17 aprile 2025
«Ai fini della validità del contratto preliminare di trasferimento di proprietà, è necessario che l'immobile oggetto del trasferimento sia determinato o almeno determinabile, con specificazione dei dettagli necessari, come confini e dati catastali....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10191 del 17 aprile 2025
«La nullità del contratto per contrarietà a norme imperative, ai sensi dell'art. 1418 c.c., postula che essa attenga ad elementi intrinseci della fattispecie negoziale. La violazione di norme imperativamente regolanti i comportamenti dei contraenti...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10360 del 19 aprile 2025
«La nullità comminata dall'art. 46 del d.P.R. n. 380 del 2001 e dagli artt. 17 e 40 della l. n. 47 del 1985 va ricondotta nell'ambito del comma 3 dell'art 1418 c.c., di cui costituisce una specifica declinazione, e deve qualificarsi come nullità...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 12838 del 13 maggio 2025
«Nella vigenza del d. lgs. n. 374 del 1999 e del d.m. n. 485 del 2001, prima dell'entrata in vigore del d. lgs. n. 141 del 2010, la legittimazione all'emissione della carta di credito cd. "revolving", che attribuisce al titolare di effettuare spese...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18816 del 9 luglio 2025
«La realizzazione di un impianto fotovoltaico implica necessariamente la progettazione ad opera di un professionista abilitato, previsto da norma imperativa. La mancanza di questa condizione causa l'illiceità dell'oggetto del contratto e la sua...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25056 del 11 settembre 2025
«La nullità del contratto per impossibilità della prestazione richiede che tale impossibilità sia oggettiva, presente fin dal momento della stipulazione, assoluta e definitiva. Le difficoltà materiali o giuridiche che ostacolano in modo non...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27531 del 15 ottobre 2025
«La nullità di cui all'art. 29, comma 1-bis, della l. n. 52 del 1985, va qualificata come nullità formale e testuale ex art. 1418, comma 3, c.c., in quanto sanziona la mancata inclusione, negli atti inter vivos ad effetti reali, della dichiarazione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 45235 del 15 novembre 2024
«Il giudice del rinvio non è tenuto a uniformarsi al principio di diritto affermato nella sentenza di annullamento nell'ipotesi in cui la norma, dalla quale quel principio è stato tratto, sia stata, nelle more del giudizio, modificata per effetto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29842 del 3 giugno 2025
«La mancata effettuazione di un accertamento peritale non costituisce motivo di ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 606, comma 1, lett. d), c.p.p., in quanto la perizia non rientra nel concetto di prova decisiva, trattandosi di un mezzo di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9455 del 9 gennaio 2025
«Non può costituire motivo di ricorso per cassazione, ai sensi dell'art. 606, comma 1, lett. d), cod. proc. pen., la mancata effettuazione di un accertamento peritale, in quanto esso non rientra nel concetto di prova decisiva, trattandosi di mezzo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16631 del 12 giugno 2023
«In tema di azione risarcitoria per responsabilità professionale, ai fini dell'individuazione del momento iniziale di decorrenza del termine prescrizionale, si deve avere riguardo all'esistenza di un danno risarcibile ed al suo manifestarsi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26248 del 8 ottobre 2024
«In materia di erogazione del credito, i principi di sana e prudente gestione, sottesi all'art. 5 del d.lgs. n. 285 del 1993 (TUB) e ricollegabili alla diligenza qualificata richiesta dall'art. 1176, comma 2, c.c., devono essere osservati anche in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16398 del 9 giugno 2023
«In tema di risarcimento del danno per inadempimento del preliminare di compravendita di un bene immobile occupato da terzi, ove in sede di legittimità il promissario venditore eccepisca la violazione dell'art. 1218 c.c., a pena di inammissibilità...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 209 del 4 gennaio 2024
«Il bonifico domiciliato deve essere inquadrato nello schema della delegazione di pagamento, la quale, con riguardo al regime di responsabilità del delegato nei confronti del delegante per l'erronea individuazione del delegatario, è soggetta alla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5093 del 9 gennaio 2024
«Ai fini della rescissione del giudicato, è necessario verificare l'effettiva conoscenza del procedimento riferibile all'accusa contenuta in un provvedimento formale di vocatio in iudicium. Tale conoscenza deve essere effettiva e non soltanto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19919 del 5 aprile 2023
«Ai fini della rescissione del giudicato, il giudice deve verificare che vi sia stata l'effettiva instaurazione di un rapporto professionale tra il legale domiciliatario e il condannato, tale da fargli ritenere con certezza che quest'ultimo abbia...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40791 del 8 ottobre 2024
«Il disposto dell'art. 175, comma 8, cod. proc. pen., per effetto del quale, nel caso di restituzione nel termine concessa ai sensi dell'art. 175, comma 2, cod. proc. pen., nella formulazione antecedente le modifiche apportate dall'art. 11, comma...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25556 del 26 aprile 2023
«Le disposizioni in tema di incidente di esecuzione che disciplinano la competenza del giudice dell'esecuzione in ordine all'esistenza ed alla corretta formazione del titolo esecutivo, si distinguono da quelle in tema di restituzione nel termine...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 14979 del 23 gennaio 2026
«Le disposizioni in tema di incidente di esecuzione che disciplinano la competenza del giudice dell'esecuzione in ordine all'esistenza ed alla corretta formazione del titolo esecutivo, si distinguono da quelle in tema di restituzione nel termine...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16526 del 13 giugno 2023
«La disciplina antiusura, essendo volta a sanzionare la promessa di qualsivoglia somma usuraria dovuta in relazione al contratto, si applica anche agli interessi moratori, la cui mancata ricomprensione nell'ambito del Tasso effettivo globale medio...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32196 del 12 dicembre 2024
«Gli interessi moratori rilevano ai fini della determinazione del tasso usurario, ma non si sommano agli interessi corrispettivi ai medesimi fini. Il superamento del tasso soglia con riferimento agli interessi moratori non determina la gratuità del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19461 del 15 luglio 2025
«Gli interessi moratori relativi alla transazione commerciale di un contratto di factoring devono essere calcolati secondo il tasso previsto dal D.Lgs 231/2002. La determinazione di interessi al tasso legale ai sensi degli artt. 1224 e 1284 cod....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22764 del 13 agosto 2024
«In ipotesi di responsabilità da cose in custodia, il fatto del danneggiato può incidere in forza della regola di determinazione del danno risarcibile contenuta nell'art. 1227, primo comma, cod. civ., la quale impone di escludere il risarcimento in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8093 del 21 marzo 2023
«In tema di mutuo fondiario, stipulato anteriormente all'entrata in vigore del d.lgs. n. 385 del 1993, il mancato pagamento di una rata comporta, ai sensi degli artt. 14 del d.P.R. n. 7 del 1976, 16 della l. n. 175 del 1991 e 38 del r.d.l. n. 646...»