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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25743 del 4 settembre 2023
«In tema di assicurazione contro i danni, le clausole contemplanti uno "scoperto" in valore percentuale non sono soggette all'obbligo di specifica approvazione per iscritto, atteso che non determinano alcun significativo squilibrio dei diritti e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28394 del 11 ottobre 2023
«In tema di clausole vessatorie derogative della competenza raccolte in un accordo tra società e professionista, se non è decisivo a configurare l'ipotesi sub art. 1341 c.c. il fatto che il contenuto del contratto sia stato formulato da una sola...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32722 del 24 novembre 2023
«Sebbene in materia contrattuale le caparre, le clausole penali ed altre simili, con le quali le parti abbiano determinato in via convenzionale anticipata la misura del ristoro economico dovuto all'altra in caso di recesso o inadempimento, non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1261 del 11 gennaio 2024
«Nel contratto di assicurazione della vita la clausola che esclude la copertura per l'evento morte dovuto a determinate cause, preventivamente individuate, delimitando il rischio garantito, attiene all'oggetto del contratto, e non è una clausola...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 2321 del 23 gennaio 2024
«Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa alla validità ed efficacia della clausola contenuta nel contratto stipulato tra il gestore e l'utente del servizio idrico integrato, volta a disciplinarne il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3151 del 2 febbraio 2024
«La clausola che esclude la copertura assicurativa nel caso di apposizione della targa prova su veicoli circolanti per ragioni diverse dalle prove tecniche costituisce una delimitazione del rischio e quindi dell'oggetto del contratto, ma non una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4126 del 14 febbraio 2024
«Nel caso di condizioni generali di contratto, l'obbligo della specifica approvazione per iscritto a norma dell'art. 1341 c.c. della clausola vessatoria è rispettato anche nel caso di richiamo numerico a clausole, onerose e non, purché non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4140 del 14 febbraio 2024
«L'esclusione dall'applicazione della disciplina di protezione del consumatore è consentita solo quando ogni clausola presuntivamente abusiva risulti essere stata fatta oggetto di specifica trattativa individuale; la negoziazione parziale limitata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4294 del 16 febbraio 2024
«La questione della validità della clausola "on claims made basis" in un contratto di assicurazione, per eventuale contrasto con la regola che vieta le clausole che impongono decadenze (art. 1341 cod. civ.) e con la regola che commina la nullità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4412 del 19 febbraio 2024
«Le condizioni generali di contratto, anche se specificamente approvate per iscritto in seno al contrassegno di spedizione, non possono ritenersi valide ed efficaci se la doppia sottoscrizione è stata raccolta su un modulo che frontalmente recava...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5165 del 27 febbraio 2024
«L'erronea qualificazione della clausola claims made come clausola vessatoria ex art. 1341 c.c. e come clausola regolante una decadenza troppo difficoltosa ex art. 2965 c.c. comporta l'accoglimento del ricorso e il rigetto della domanda...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5439 del 29 febbraio 2024
«Nel caso dei contratti con clausole vessatorie sottoposte al giudice d'appello per contestarne l'esistenza o validità delle sottoscrizioni specifiche ai sensi dell'art. 1341 c.c., spetta alla parte ricorrente ridepositare tali contratti affinché...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8824 del 3 aprile 2024
«In tema di assicurazione della responsabilità civile, la clausola che circoscrive il rischio alle sole condotte dell'assicurato connotate da colpa grave non integra una "limitazione della responsabilità" ai sensi e per gli effetti dell'art. 1341...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16121 del 10 giugno 2024
«La debenza degli interessi in misura superiore a quella legale richiede la stipulazione per iscritto del patto che fissa direttamente il tasso degli interessi medesimi, ma non esige la separata approvazione delle clausole inserite in uno schema...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18063 del 1 luglio 2024
«La clausola relativa alla rinuncia preventiva da parte del fideiussore alla decadenza del creditore, ai sensi dell'art. 1957 c.c., è valida e non richiede specifica approvazione per iscritto, in quanto non urta contro alcun principio d'ordine...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20819 del 25 luglio 2024
«In tema di competenza territoriale, una clausola di elezione convenzionale del foro esclusivo prevista nelle condizioni generali di contratto è valida ed efficace, se questa è specificamente sottoscritta dall'aderente. Tale clausola è considerata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21036 del 26 luglio 2024
«In tema di clausole "claims made" nei contratti di assicurazione della responsabilità civile, tali clausole sono considerate come una delimitazione dell'oggetto del contratto e non come clausole vessatorie ai sensi dell'art. 1341 c.c., escludendo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21666 del 1 agosto 2024
«La clausola compromissoria per arbitrato rituale inserita in un contratto predisposto unilateralmente da una delle parti, destinato ad essere utilizzato per una serie indeterminata di rapporti, rientra tra le clausole vessatorie che richiedono una...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25491 del 24 settembre 2024
«La clausola di deroga alla competenza territoriale prevista all'interno di un contratto non necessita di specifica approvazione scritta ai sensi dell'art. 1341, comma 2, c.c. qualora emerga che tale contratto sia il risultato di trattative tra le...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25580 del 24 settembre 2024
«La clausola che prevede la corresponsione di interessi di mora in misura superiore a quella legale non necessita di specifica approvazione scritta ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c., in quanto non è inclusa tra le clausole vessatorie elencate...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 33402 del 19 dicembre 2024
«In tema di assicurazione contro i danni, la clausola contrattuale che prevede una misura differenziata dell'indennizzo in funzione delle scelte dell'assicurato circa il soggetto incaricato della riparazione del bene danneggiato non è, di per sé...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2683 del 4 febbraio 2025
«La clausola di rinuncia preventiva alla decadenza del creditore dall'obbligazione fideiussoria ai sensi dell'art. 1957 c.c., inserita nel contratto di fideiussione, non è considerata vessatoria e non richiede una specifica approvazione scritta ai...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8824 del 3 aprile 2025
«La clausola di reviviscenza, contenuta in un contratto di fideiussione "omnibus", che preveda l'obbligo dei fideiussori di rimborsare le somme restituite dalla banca per qualsiasi motivo, non è affetta da nullità né può considerarsi vessatoria ai...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14679 del 31 maggio 2025
«Nell'assicurazione della responsabilità civile, la polizza può legittimamente prevedere la limitazione della copertura alla sola quota di responsabilità dell'assicurato, senza che tale clausola possa considerarsi una limitazione della...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 15095 del 5 giugno 2025
«La clausola compromissoria relativa all'arbitrato irrituale richiede la forma scritta ad substantiam, la quale è soddisfatta non solo dalla contestuale sottoscrizione di un unico documento da parte di entrambe le parti, ma anche dallo scambio di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 15605 del 11 giugno 2025
«In tema di assicurazione contro i danni, la clausola di decadenza dell'assicurato dal diritto all'indennizzo in caso di dolosa esagerazione del danno non è nulla in ragione del suo contenuto ma, comportando una limitazione di responsabilità per...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15609 del 11 giugno 2025
«Nel contratto di assicurazione, sono considerabili clausole vessatorie, ai sensi dell'art. 1341 c.c., quelle che limitano le conseguenze della colpa o dell'inadempimento o che escludono il rischio garantito. Non sono soggette a tale regime,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16201 del 16 giugno 2025
«Le clausole inserite in un contratto stipulato per atto pubblico non possono considerarsi "predisposte" dal contraente, ai sensi dell'art. 1341 c.c., e pertanto, anche se vessatorie, non necessitano di specifica approvazione per iscritto.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 29169 del 4 novembre 2025
«Le clausole contrattuali elaborate in previsione e con riferimento a un singolo specifico negozio, frutto di una trattativa tra le parti, non necessitano di una specifica approvazione per iscritto ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c. Le clausole...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 16474 del 13 giugno 2024
«In caso di moduli predisposti per disciplinare in maniera uniforme determinati rapporti contrattuali, le clausole aggiunte al modulo prevalgono su quelle precedentemente scritte qualora siano incompatibili con esse, anche se queste ultime non sono...»