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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18413 del 14 aprile 2025
«In tema di associazione per delinquere, l'indeterminatezza del programma criminoso richiesto ai fini della configurabilità del delitto non viene meno per il fatto che il sodalizio sia funzionale alla sola realizzazione di delitti-fine di un...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48865 del 12 luglio 2023
«La condotta di partecipazione ad associazione di tipo mafioso si caratterizza per lo stabile inserimento dell'agente nella struttura organizzativa del sodalizio, idoneo ad attestare la concreta messa a disposizione in favore del medesimo in vista...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46337 del 21 giugno 2023
«In tema di associazione di tipo mafioso, la condotta di partecipazione (chiunque fa parte di un'associazione di tipo mafioso), essa non può consistere in un mero status, nè in una condivisione meramente psicologica del programma criminoso e delle...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24901 del 17 maggio 2024
«In tema di associazione di tipo mafioso, la figura del "gruppo mafioso a soggettività differente", per la particolarità della formazione, per l'inserimento al suo interno, con ruolo organizzativo, di soggetto già condannato, in via definitiva, per...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16471 del 21 gennaio 2025
«...circola con un veicolo avente cronotachigrafo manomesso, e la disposizione di cui all'art. 437 del Codice Penale, che incrimina l'omessa collocazione, la rimozione o il danneggiamento di apparecchiature destinate a prevenire infortuni sul lavoro.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10968 del 26 aprile 2023
«In tema di diffida ad adempiere, l'unico onere che, ai sensi dell'art. 1454 c.c., grava sulla parte intimante è quello di fissare un termine entro cui l'altra dovrà adempiere alla propria prestazione, pena la risoluzione "ope legis" del contratto,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 12625 del 19 aprile 2024
«In tema di contraffazione dei marchi, la tutela penale prevista dall'art. 474 cod. pen. richiede la riproduzione integrale del marchio nei suoi elementi essenziali, tale da potersi confondere con il marchio originario. La valutazione deve...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16516 del 23 febbraio 2024
«In tema di tutela penale della proprietà industriale, la confisca dei beni oggetto di contraffazione o che, pur non essendo contraffatti, sono messi in commercio da un soggetto sprovvisto della legittimazione a distribuirli, disposta unitamente al...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41639 del 20 settembre 2024
«Le guardie particolari giurate di una associazione zoofila riconosciuta "ex lege", nominate con decreto prefettizio (nella specie Organizzazione Internazionale Protezione Animali), pur non rivestendo la qualifica di agenti di polizia giudiziaria,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15641 del 24 gennaio 2024
«In tema di falso documentale, sono documenti dotati di fede privilegiata, ex art. 476, comma secondo, cod. pen., quelli destinati "ab initio" alla prova, ossia precostituiti a garanzia della pubblica fede, e redatti da un pubblico ufficiale...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 42639 del 20 settembre 2024
«Le guardie particolari giurate di una associazione zoofila riconosciuta "ex lege", nominate con decreto prefettizio (nella specie Organizzazione Internazionale Protezione Animali), pur non rivestendo la qualifica di agenti di polizia giudiziaria,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47909 del 10 novembre 2023
«In tema di reati edilizi, anche a seguito dell'abrogazione dell'art. 25 d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, per effetto dell'art. 3 d.lgs. 25 novembre 2016, n. 222, l'infedele attestazione della sussistenza delle condizioni di sicurezza, di igiene, di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 43299 del 15 settembre 2023
«In tema di false attestazioni, sulla base del tenore del comma 7 dell'art. 23 del D.P.R. n. 380 del 2001, il progettista o il tecnico abilitato, nel redigere il certificato finale di collaudo, devono solo attestare che le opere realizzate sono...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5843 del 5 marzo 2024
«Nel caso in cui venga accolta una delle censure relative alla gravità dell'inadempimento ai sensi dell'art. 1455 c.c., gli eventuali motivi riguardanti altre conseguenze derivanti dall'inadempimento stesso (come restituzione delle somme riscosse a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3015 del 27 novembre 2024
«Integra il delitto di falsa attestazione o dichiarazione a pubblico ufficiale sulle proprie qualità personali la condotta di colui che, nella dichiarazione sostitutiva di certificazione, necessaria per fruire di colloqui con detenuti, attesti...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3422 del 4 novembre 2022
«In tema di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico, è esclusa la configurabilità del dolo generico quando la dichiarazione ritenuta non veritiera sia contenuta in un modulo prestampato e questo faccia riferimento ad una normativa...»
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Cassazione penale, Sez. VII, sentenza n. 21620 del 7 maggio 2025
«In tema di false attestazioni a un pubblico ufficiale sulla propria identità ex art. 495 cod. pen., non può trovare applicazione il principio "nemo tenetur se detegere", invocato da chi, a seguito di mero controllo da parte della polizia...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9142 del 4 febbraio 2025
«In tema di responsabilità penale per frode in commercio, ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 515 cod. pen., è necessaria una motivazione adeguata sulla sussistenza del dolo richiesto dalla fattispecie. La mancanza di una tale...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18369 del 12 gennaio 2024
«In tema di quantificazione della pena per il reato di cui all'art. 516 c.p., correttamente il giudice può determinarla ritenendo particolarmente insidiosa la condotta posta in essere dall'imputato, ove la stessa risulti legata alla...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12399 del 21 novembre 2024
«Con riferimento al reato di fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale di cui all'art. 517-ter c.p.,il legislatore, tramite l'inserimento nell'art. 66 del Codice della proprietà industriale del comma...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 43869 del 18 settembre 2024
«In tema di reati contro la proprietà industriale, per la configurabilità del delitto di fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale di cui all'art. 517-ter codice penale, è necessario che il titolo di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51260 del 16 novembre 2023
«In tema di delitti contro il patrimonio culturale, vi è continuità normativa tra l'art. 639, comma secondo, secondo periodo, cod. pen. (abrogato dall'art. 5, comma 2, legge 9 marzo 2022, n. 22, recante "Disposizioni in materia di reati contro il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 27673 del 2 luglio 2025
«In tema di delitti contro il patrimonio culturale, vi è continuità normativa tra il reato di cui all'art. 178 d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, formalmente abrogato dall'art. 5, comma 2, lett. b), legge 9 marzo 2022, n. 22, e quello di cui all'art....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7529 del 9 novembre 2023
«La clausola di salvezza di cui all'art. 19-ter disp. coord. cod. pen. osta a che la locuzione "senza necessità", contenuta nell'art. 544-bis, comma primo, cod. pen., che regolamenta il delitto di maltrattamento di animali, sia intesa in senso...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21187 del 15 febbraio 2023
«Il reato di cui all'art. 452-bis c.p. si configura in presenza di una condotta realizzata in assenza delle prescritte autorizzazioni, o sulla base di autorizzazioni scadute o palesemente illegittime o comunque non commisurate alla tipologia di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26814 del 21 maggio 2025
«In tema di delitti contro la famiglia, è configurabile il delitto di violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione, previsto dall'art. 570-bis cod. pen., anche per il periodo antecedente alla sentenza ecclesiastica...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19715 del 4 aprile 2025
«Integra il delitto di violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione o scioglimento del matrimonio, il mancato pagamento delle spese straordinarie, previste nel titolo giudiziario o in un accordo tra coniugi, destinate a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15909 del 17 febbraio 2025
«Integra il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare di cui all'art. 570-bis cod. pen. la mancata corresponsione delle somme stabilite in sede civile, non essendo necessario verificare se, per tale via, si sia prodotta o meno la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8217 del 11 febbraio 2025
«Nell'ambito del reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare ex art. 570-bis cod. pen., l'obbligato non può opporre la compensazione tra debiti e crediti al fine di esonerarsi dal versamento degli assegni di mantenimento dovuti. Tale...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30579 del 26 febbraio 2025
«Il reato di maltrattamenti in famiglia è configurabile anche nel caso in cui le condotte violente e vessatorie siano poste in essere dai conviventi in danno reciproco gli uni degli altri. L'art. 572 cod. pen. non consente alcuna "compensazione"...»