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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 51602 del 6 dicembre 2023
«...della condotta omissiva colposa addebitata al sanitario per effettuare il giudizio controfattuale e verificare se, ipotizzandosi come realizzata la condotta dovuta, l'evento lesivo sarebbe stato evitato al di là di ogni ragionevole dubbio.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 6771 del 30 gennaio 2025
«Integra il delitto di estorsione, e non quello di tentata estorsione, il rilascio sotto minaccia, da parte della persona offesa, di una scrittura privata in cui la stessa si riconosce debitrice di una somma invero non dovuta, posto che il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49989 del 22 novembre 2023
«Nè si può ritenere che il reato de quo richieda un ulteriore requisito, individuato in una particolare condizione soggettiva della persona offesa, qualificabile come una peculiare condizione di debolezza dovuta al contesto economico di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 21986 del 21 marzo 2023
«In tema di peculato, quando una prestazione in denaro sia dovuta in favore della pubblica amministrazione, le modalità della consegna non rilevano ai fini dell'acquisizione al patrimonio dell'ente pubblico, con la conseguenza che, qualora il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5446 del 29 febbraio 2024
«Nel caso di indebito oggettivo, disciplinato dall'art. 2033 cod. civ., l'azione restitutoria ha carattere personale e può essere esperita solo nei rapporti tra il solvens ed il destinatario del pagamento che abbia incassato la somma non dovuta, in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34072 del 21 maggio 2025
«...sia la rilevanza dei dati economici occultati ai fini della determinazione dell'imposta dovuta, mentre sono irrilevanti il numero di documenti occultati o la responsabilità del contribuente per altre violazioni fiscali non previste come reato.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9223 del 5 febbraio 2025
«...degli obblighi non comporta la revoca automatica del beneficio, dovendo il giudice dell'esecuzione valutare quanto eventualmente allegato dal condannato al fine di dimostrare l'impossibilità ad adempiere dovuta a causa a lui non imputabile.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22399 del 10 maggio 2022
«Non integra il delitto di peculato il pagamento, da parte di un ente pubblico, delle sanzioni in forma ridotta a titolo di oblazione delle contravvenzioni in tema di igiene e sicurezza sul lavoro, contestate a soggetti ricoprenti incarichi apicali...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27090 del 17 aprile 2024
«...di più ampi margini decisionali, finisce col prestare acquiescenza alla richiesta della prestazione non dovuta, perché motivata dalla prospettiva di conseguire un tornaconto personale, che giustifica la previsione di una sanzione a suo carico.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46089 del 4 ottobre 2023
«...acquiescenza alla richiesta della prestazione non dovuta, perchè motivato dalla prospettiva di conseguire un indebito tornaconto personale, il che lo pone in una posizione di complicità col pubblico agente e lo rende meritevole di sanzione.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27422 del 21 maggio 2025
«In tema di reati contro la Pubblica Amministrazione, la riparazione pecuniaria ex art. 322-quater c.p. non è dovuta laddove, al momento della sentenza di condanna, il profitto del reato sia stato integralmente restituito o risarcito dall'imputato:...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30150 del 20 giugno 2023
«...decisione assunta dal giudice civile ma non recepita nel provvedimento di quest'ultimo, alla corresponsione da parte dell'imputato della somma determinata dall'autorità giudiziaria civile e dovutagli mensilmente per il mantenimento del figlio).»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 3390 del 29 marzo 2024
«...l'agente. La mera interruzione temporale delle condotte di maltrattamento, dovuta, ad esempio, alla sottoposizione dell'agente a misura cautelare, non esclude, di per sé, l'unitarietà del disegno criminoso e la configurabilità del reato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10621 del 20 febbraio 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di maltrattamenti di cui all'art. 572 cod. pen., integra il requisito della convivenza soltanto la coabitazione tra individui legati da una relazione qualificata da comunanza materiale e spirituale di vita...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16113 del 16 giugno 2025
«In tema di contratti ad esecuzione continuata, periodica o differita, l'art. 91, comma 1, del d.l. n. 18 del 2020, conv. con modif. dalla l. n. 27 del 2020, (cd. decreto "Cura Italia") assume rilievo ai fini del giudizio di imputabilità...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 24933 del 9 settembre 2025
«In tema di ripetizione di indebito ex art. 2033 c.c., chi allega di aver effettuato un pagamento dovuto solo in parte ha l'onere di provare l'inesistenza di una causa giustificativa del pagamento per la parte che si assume non dovuta. Il principio...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 20323 del 20 luglio 2025
«Con riferimento alle controversie aventi ad oggetto richieste di rimborso delle imposte, la giurisdizione generale del giudice tributario può essere esclusa in favore del giudice ordinario - configurandosi un'ordinaria azione di indebito oggettivo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5378 del 29 febbraio 2024
«...dovuto solo in parte e proponga nei confronti dell'"accipiens" l'azione di indebito oggettivo per la somma versata in eccedenza ha l'onere della prova sull'inesistenza della causa giustificativa del pagamento per la parte che si assume non dovuta.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27421 del 26 settembre 2023
«Nel caso in cui, dopo l'esecuzione dell'ordine di pagamento diretto al terzo ex art. 72-bis del d.P.R. n. 602 del 1973, la somma pagata risulti non dovuta, unico legittimato passivo dell'azione di ripetizione dell'indebito esercitata dal...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25258 del 25 agosto 2023
«Non integra un'azione di ripetizione dell'indebito la domanda di restituzione della quota della tariffa del servizio idrico integrato che si assume non dovuta in ragione dell'assenza o del mancato funzionamento dell'impianto di depurazione, perché...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 25095 del 23 agosto 2023
«...il prestatore del servizio, non è soddisfatto quando l'applicazione di tale disciplina abbia la conseguenza di privare completamente il soggetto passivo del diritto di ottenere dall'Amministrazione finanziaria il rimborso dell'IVA non dovuta. (»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11614 del 3 maggio 2025
«Nella liquidazione dei danni da reato il giudice non può detrarre dalla complessiva somma dovuta dal responsabile civile e riconosciuta a titolo di risarcimento l'ammontare della provvisionale - che non è un acconto, ma una condanna parziale e non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28984 del 18 ottobre 2023
«In tema di contratti di somministrazione, la rilevazione dei consumi mediante contatore è assistita da una mera presunzione semplice di veridicità sicché, in caso di contestazione, grava sul somministrante, anche se convenuto in giudizio con...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4198 del 15 febbraio 2024
«...sul somministrante l'onere di provare che il sistema di rilevazione dei consumi (il contatore) fosse perfettamente funzionante, mentre grava sul fruitore l'onere di provare che l'eccessività dei consumi è dovuta a fattori esterni al suo controllo.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 512 del 9 gennaio 2025
«In tema di contratti di somministrazione, la rilevazione dei consumi mediante contatore è assistita da una mera presunzione semplice di veridicità, sicché, in caso di contestazione, grava sul somministrante l'onere di provare che il contatore era...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21052 del 27 luglio 2024
«...in percentuale nel sinistro stradale, qualora quest'ultimo violi norme del codice della strada, come sostare sulla carreggiata (art. 190 cod. strada) e non spostarsi con la dovuta diligenza in presenza di un veicolo in movimento (art. 140 C.d.S.).»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33128 del 18 dicembre 2024
«Ai fini della prova liberatoria gravante sul proprietario (o concessionario) di autostrade per sottrarsi alla propria responsabilità, occorre distinguere tra la situazione di pericolo connessa alla struttura ed alla conformazione della strada (e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29632 del 18 novembre 2024
«In tema di responsabilità dell'ente proprietario di una strada, ex art. 2051 c.c., ove la situazione di pericolo sia dovuta ad una alterazione dello stato della cosa per cause estrinseche ed estemporanee, create da terzi, ai fini dell'esonero da...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 9487 del 9 aprile 2024
«La responsabilità ex articolo 2051 c.c. non trova applicazione a fronte di un sinistro causato unicamente dall'imprudenza e dalla negligenza del danneggiato, che ben avrebbe potuto avvedersi della pericolosità del luogo e prestare la dovuta...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15322 del 9 giugno 2025
«La retribuzione dovuta nei periodi di godimento delle ferie annuali deve mantenere la stessa consistenza della retribuzione ordinaria, includendo qualsiasi importo pecuniario correlato all'esecuzione delle mansioni lavorative e allo status...»