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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5252 del 28 febbraio 2024
«In tema di risarcimento del danno da responsabilità promossa dal curatore fallimentare ex art. 146 l.fall. nei confronti dell'amministratore, il meccanismo di liquidazione del "differenziale dei netti patrimoniali", di cui all'art. 2486, comma 3,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5057 del 26 febbraio 2024
«Il criterio differenziale per la liquidazione del danno in azioni di responsabilità degli amministratori e organi di controllo delle società non è più un metodo "equitativo", ma diviene il criterio ordinario per espressa disposizione legislativa...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14100 del 27 maggio 2025
«In tema di concorrenza sleale, la prova del danno deve essere concretamente fornita dalla parte attrice, includendo l'individuazione precisa del danno subito e la sua evidenza concreta. La mancanza di tale prova non consente la liquidazione del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6702 del 13 marzo 2024
«Nell'assicurazione contro i danni, la clausola che demanda ad un accertamento arbitrale la definizione dell'evento dannoso nei suoi aspetti fattuali comporta la sospensione, fino alla definizione peritale, del termine di prescrizione ex art. 2952,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25036 del 16 aprile 2024
«In caso di condanna generica al risarcimento del danno disposta in primo grado, ove il relativo capo sia stato devoluto al giudice di secondo grado, questi può procedere, anche in assenza di appello della parte civile, alla liquidazione del danno...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9851 del 19 gennaio 2015
«La conversione del sequestro conservativo in pignoramento, a seguito del passaggio in giudicato della sentenza penale di condanna al risarcimento in favore della parte civile, presuppone che la pronuncia abbia dichiarato l'esistenza di un credito...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24322 del 17 aprile 2025
«In tema di risarcimento del danno per fatto illecito, è inammissibile il ricorso per cassazione con cui si contesta la quantificazione del danno, posto che essa, sfuggendo a una valutazione analitica, resta affidata ad apprezzamenti discrezionali...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17507 del 25 giugno 2024
«In caso di accertamento del nesso causale tra l'inadempimento dei sanitari e l'evento dannoso (morte del paziente) con una probabilità inferiore al 100%, non si discute di perdita di chance ma si procede alla liquidazione delle conseguenze dannose...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 4782 del 22 febbraio 2024
«La sentenza di assoluzione per insussistenza del fatto, pronunciata in esito al giudizio di revisione senza la partecipazione della parte civile, può produrre effetti sulla dipendente sentenza civile di liquidazione del danno e potrebbe essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3305 del 5 febbraio 2024
«La liquidazione dell'importo risarcitorio in caso di ritardo nella riconsegna del bagaglio deve avvenire sulla base dei parametri stabiliti dall'art. 1223 c.c., tenendo conto della prova o delle allegazioni circa l'esistenza di un danno...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19089 del 11 luglio 2025
«In tema di indennità di espropriazione, la liquidazione del maggior danno da ritardo per le obbligazioni di valuta è disciplinata dal diritto nazionale che ne consente la liquidazione ex art. 1224, comma 2, c.c., qualora il soggetto espropriato ne...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3476 del 7 febbraio 2024
«In tema di trasporto aereo, la liquidazione equitativa del danno ai sensi dell'art. 1226 cod. civ. presuppone che il pregiudizio economico del quale la parte reclama il risarcimento sia dimostrato nella sua esistenza ontologica (pur non essendo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7640 del 21 marzo 2024
«Nell'ambito del danno da demansionamento, la liquidazione equitativa è sindacabile in sede di legittimità, come violazione dell'art. 1226 c.c. e, nel contempo, come ipotesi di assenza di motivazione, di motivazione apparente, di manifesta ed...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15814 del 6 giugno 2024
«La liquidazione equitativa del danno ai sensi dell'art. 1226 cod. civ. può essere richiesta dal lavoratore solo dopo aver fornito la prova del danno subìto; se il giudice esclude l'applicabilità dell'agevolazione probatoria e rileva che non è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21069 del 27 luglio 2024
«La Corte di merito può ricorrere alla liquidazione equitativa del danno ai sensi dell'art. 1226 c.c. quando risulta impossibile o eccessivamente difficoltosa una determinazione precisa del pregiudizio, purché fornisca una motivazione che non sia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24874 del 16 settembre 2024
«La liquidazione del danno non patrimoniale può avvenire in via equitativa quando vi sia stata prova certa dell'esistenza del danno stesso. Il criterio equitativo ex art. 1226 c.c. è legittimamente utilizzabile dal giudice una volta accertata la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25318 del 20 settembre 2024
«La liquidazione equitativa del danno ex art. 1226 c.c. presuppone l'accertamento della sua esistenza con adeguato grado di certezza; in difetto di prova sufficiente anche del danno in sé, il giudice non può procedere alla quantificazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27204 del 21 ottobre 2024
«In tema di liquidazione del danno iure hereditatis in caso di malpractice medica, la valutazione del danno biologico temporale e del danno morale ed esistenziale deve tenere conto della sofferenza psichica derivante dalla consapevolezza di un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28175 del 31 ottobre 2024
«La procedura di liquidazione equitativa del danno prevista dall'art. 1226 cod. civ. non attenua l'onere della prova gravante sul danneggiato fino a renderlo evanescente. L'attore deve comunque fornire una dimostrazione sufficiente delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28536 del 6 novembre 2024
«In tema di danni derivanti da illegittima segnalazione alla Centrale dei rischi, il danno all'immagine e alla reputazione del soggetto segnalato non può considerarsi "in re ipsa", ma deve essere specificamente allegato e provato. La sola...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32717 del 16 dicembre 2024
«La liquidazione equitativa del danno, ai sensi dell'art. 1226 c.c., è legittima quando la prova dell'ammontare preciso del danno risulti difficoltosa. Il giudice può fare ricorso alla valutazione equitativa tenendo conto di parametri specifici,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 33772 del 21 dicembre 2024
«In materia di risarcimento del danno per l'attribuzione al lavoratore di mansioni inferiori rispetto a quelle in relazione alle quali era stato assunto, l'ammontare di tale risarcimento può essere determinato dal giudice facendo ricorso ad una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11137 del 24 aprile 2024
«In tema di responsabilità medica, nel caso in cui la lesione, conseguita a un errato trattamento, sia emendabile con un successivo intervento chirurgico, non è applicabile la norma di cui all'art. 1227, comma 2, c.c., perché in tal modo si...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 28484 del 27 ottobre 2025
«In tema di liquidazione controllata, i beni e i diritti di natura strettamente personale non rientrano tra quelli esclusi dalla procedura, poiché non sono contemplati nell'elenco di cui all'art. 268, comma 4, c.c.i.i., né è consentito estendere,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23855 del 5 settembre 2024
«Nel rito del lavoro, se il ricorrente ha chiesto la condanna al pagamento di una somma determinata o determinabile (condanna specifica), il giudice non può, in assenza dell'accordo delle parti, definire il giudizio limitando la condanna all'an...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31423 del 2 dicembre 2025
«In relazione ai danni cagionati nello svolgimento dell'attività del professionista delegato ex art. 591-bis c.p.c. (che è un ausiliario del giudice e non può essere ricondotto agli "estranei che partecipano all'esercizio della funzione...»