-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46372 del 19 ottobre 2023
«A seguito delle modifiche dell'art. 606, comma 1, lett. e), c.p.p., ad opera dell'art. 8 della L. 20 febbraio 2006, n. 46, mentre è consentito dedurre con il ricorso per cassazione il vizio di travisamento della prova, che ricorre nel caso in cui...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45657 del 20 settembre 2023
«La giurisprudenza ha avuto modo di chiarire che in virtù della previsione di cui all'art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e), novellata dalla L. n. 46 del 2006, art. 8, il controllo del giudice di legittimità si può estendere alla omessa considerazione...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 44611 del 10 ottobre 2023
«Ai sensi del chiaro tenore del comma 2-bis dell'art. 606 cod. proc. pen., introdotto dall'art. 5, comma 1, del D.Lgs. 6 febbraio 2018, n. 11, contro le sentenze di appello pronunciate per reati di competenza del giudice di pace, il ricorso può...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38871 del 14 luglio 2023
« Il ricorso per cassazione con cui si lamenta il vizio di motivazione per travisamento della prova, non può limitarsi, pena l'inammissibilità, ad addurre l'esistenza di atti processuali non esplicitamente presi in considerazione nella motivazione...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37020 del 28 giugno 2023
«In tema di ricorso per cassazione, l'esame dell'imputato, risolvendosi in una diversa prospettazione valutativa nell'ambito della normale dialettica tra le differenti tesi processuali, non è un mezzo di prova che può assumere valore decisivo ai...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33330 del 9 maggio 2023
«Nel caso in cui un provvedimento giurisdizionale sia impugnato dal pubblico ministero con un mezzo di gravame diverso da quello normativamente previsto, il giudice d'appello che riceve l'atto, in presenza di gravame ritualmente proposto anche...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30780 del 22 marzo 2023
«In tema di motivi di ricorso per cassazione, non sono deducibili censure attinenti a vizi della motivazione diversi dalla sua mancanza, dalla sua manifesta illogicità, dalla sua contraddittorietà (intrinseca o con atto probatorio ignorato quando...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 21914 del 16 marzo 2023
«Il ricorso per cassazione con cui si contesti il travisamento di specifici atti del processo deve, a pena di inammissibilità, non solo indicare le ragioni per cui il dato travisato inficia e compromette la tenuta logica e l'intera coerenza della...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18530 del 17 gennaio 2023
«In tema di ricorso per cassazione, deve ritenersi "decisiva", secondo la previsione dell'art. 606, comma 1, lett. d), cod. proc. pen., la prova che, confrontata con le argomentazioni contenute nella motivazione, si riveli tale che, ove esperita,...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8654 del 23 novembre 2022
«In tema di impugnazioni, è rilevabile d'ufficio nel giudizio di cassazione il vizio di violazione di legge non dedotto con l'atto d'appello, nel caso in cui sia prospettata, con il ricorso, una violazione di legge emendabile ed essa emerga dal...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7629 del 7 febbraio 2023
«Il ricorso per cassazione è inammissibile nel caso in cui l'interessato ometta di indicare a quale dei casi tipici disciplinati dall'art. 606 cod. proc. pen. intenda ricondursi, in quanto tale mancanza, ove la specificazione delle ragioni di...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 525 del 11 novembre 2022
«In tema di impugnazioni di misure di prevenzione patrimoniali, il ricorso per cassazione avverso il decreto che decide sulle opposizioni allo stato passivo e sulle impugnazioni dei crediti ammessi nel procedimento di accertamento dei diritti dei...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 671 del 27 ottobre 2022
«La Confederazione svizzera non è membro dell'Unione europea e pertanto alla stessa si applicano le disposizioni della cooperazione intergovernativa del Consiglio d'Europa, come integrata dagli accordi aggiuntivi, quanto al riconoscimento delle...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25696 del 25 settembre 2024
«Il risarcimento del danno per responsabilità ex art. 2043 c.c. richiede la prova specifica e documentale del quantum del danno subito, non essendo sufficiente una generica allegazione dell'avvenuto pregiudizio patrimoniale. In mancanza di tale...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32717 del 16 dicembre 2024
«La liquidazione equitativa del danno, ai sensi dell'art. 1226 c.c., è legittima quando la prova dell'ammontare preciso del danno risulti difficoltosa. Il giudice può fare ricorso alla valutazione equitativa tenendo conto di parametri specifici,...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 33772 del 21 dicembre 2024
«In materia di risarcimento del danno per l'attribuzione al lavoratore di mansioni inferiori rispetto a quelle in relazione alle quali era stato assunto, l'ammontare di tale risarcimento può essere determinato dal giudice facendo ricorso ad una...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36372 del 29 dicembre 2023
«In tema di risarcimento del danno, l'ipotesi del fatto colposo del creditore che abbia concorso al verificarsi dell'evento dannoso (di cui all'art. 1227 c.c., comma 1) va distinta da quella (disciplinata dal comma 2 della medesima norma)...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27258 del 21 ottobre 2024
«Il concorso del fatto colposo del creditore ex art. 1227, comma 1, c.c. integra un'eccezione in senso lato ed è, pertanto, rilevabile d'ufficio anche in appello, fermo restando il limite del giudicato interno, sicché, qualora sulla questione vi...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5299 del 28 febbraio 2024
«La violazione degli artt. 1362 e ss. c.c., nell'ambito dell'interpretazione dei contratti, può essere dedotta nel ricorso per cassazione solo se viene esplicitamente indicato quale norma sia stata violata ed in quale modo il giudice del merito si...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5702 del 4 marzo 2024
«La violazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro può essere censurata con il ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c., mentre la violazione dei contratti integrativi aziendali può essere denunciata solo...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15367 del 3 giugno 2024
«L'interpretazione degli atti amministrativi a contenuto non normativo soggiace alle regole dettate per i contratti, in quanto compatibili, risolvendosi in un accertamento della volontà negoziale della p.a. riservata al giudice di merito, per la...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18525 del 8 luglio 2024
«In tema di ricorso per cassazione, l'accertamento della volontà delle parti e l'interpretazione del contenuto di un negozio giuridico sono attività riservate al giudice di merito e sono censurabili in sede di legittimità solo in caso di violazione...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19576 del 16 luglio 2024
«In sede di ricorso per cassazione, la violazione dei canoni legali di interpretazione contrattuale deve essere motivata con specifiche argomentazioni che dimostrino come il giudice di merito si sia discostato dai principi stabiliti dagli artt....»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20602 del 24 luglio 2024
«Il ricorso per cassazione è inammissibile per carenza di specificità quando il ricorrente non procede alla riproduzione e localizzazione negli atti di causa dei verbali o documenti su cui si fondano le censure di errata interpretazione o omesso...»
-
Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 23013 del 21 agosto 2024
«L'interpretazione delle clausole contrattuali costituisce un'attività riservata al giudice di merito e può essere censurata in sede di legittimità solo in caso di violazione dei criteri legali di interpretazione, previsti dagli artt. 1362 e s.s....»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23085 del 26 agosto 2024
«La denuncia di violazione degli artt. 1362 c.c. e segg., concernenti l'interpretazione dei contratti, con il ricorso per cassazione non può risolversi nella mera contrapposizione tra l'interpretazione del ricorrente e quella accolta nella sentenza...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25115 del 18 settembre 2024
«In tema di interpretazione, l'accertamento della volontà dei soggetti negoziali, in relazione al contenuto del negozio, si traduce in una questione di fatto, di competenza del giudice di merito e censurabile in sede di legittimità solo in caso di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17693 del 30 giugno 2025
«Sono inammissibili i motivi di ricorso per cassazione che non offrono argomentazioni volte a contestare l'interpretazione della domanda al di là delle espressioni letterali utilizzate, basata sui canoni ermeneutici di cui agli artt. 1362 c.c. e ss.»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20392 del 21 luglio 2025
«In materia di interpretazione delle clausole contrattuali, la parte che propone ricorso per cassazione lamentando un errore di diritto o di logica nell'interpretazione fornita dal giudice del merito non può limitarsi a richiamare genericamente gli...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21480 del 26 luglio 2026
«In tema di pubblico impiego privatizzato, l'art. 63 del d.lgs. n. 165 del 2001 consente di denunciare in sede di legittimità la violazione o falsa applicazione dei contratti ed accordi nazionali di cui all'art. 40 del medesimo decreto, esclusi...»