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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 31513 del 3 dicembre 2025
«La nullità della sentenza può essere dichiarata in presenza di un contrasto insanabile tra motivazione e dispositivo, in quanto ciò costituisce una violazione degli artt. 156 e 161 c.p.c. e rende la sentenza intrinsecamente contraddittoria.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32045 del 9 dicembre 2025
«La mancata apposizione della formula esecutiva sulla copia notificata del titolo esecutivo non costituisce vizio insanabile, purché il debitore abbia comunque dimostrato di aver avuto piena conoscenza dell'intimazione e dell'azione esecutiva,...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 32846 del 16 dicembre 2025
«In caso di irritualità della notificazione della cartella di pagamento, è applicabile la sanatoria del vizio per raggiungimento dello scopo ex art. 156 cod. proc. civ. La cartella di pagamento, quale atto sostanziale e non processuale, non esclude...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5370 del 21 febbraio 2023
«In materia di esame contabile, il consulente nominato dal giudice, nei limiti delle indagini commessegli e nell'osservanza della disciplina vigente in tema di contraddittorio delle parti, può acquisire, anche prescindendo dall'attività di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7130 del 10 marzo 2023
«Per l'utile proposizione in sede di legittimità della censura concernente la violazione dei limiti all'ammissibilità della prova testimoniale è necessario che il ricorrente alleghi non soltanto di aver sollevato la relativa eccezione, ma anche di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14423 del 24 maggio 2023
«La regola dettata dall'art. 157, comma 3, c.p.c., secondo cui la parte che ha determinato la nullità non può rilevarla, non opera quando si tratti di una nullità rilevabile anche d'ufficio, ma tale inoperatività è correlata alla durata del potere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16137 del 7 giugno 2023
«La regola dettata dal terzo comma dell'art. 157 c.p.c., secondo cui la nullità non può essere opposta dalla parte che vi ha dato causa, si riferisce solo ai casi nei quali la nullità non possa pronunciarsi che su istanza di parte, e non riguarda,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35175 del 15 dicembre 2023
«In materia di responsabilità della Banca, l'eccezione di nullità relativa per illegittima utilizzazione da parte del consulente tecnico d'ufficio di documenti che non poteva invece utilizzare, dev'essere formalmente proposta, a norma dell'art....»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 5440 del 29 febbraio 2024
«In materia di esame contabile, il consulente nominato dal giudice può acquisire documenti necessari per rispondere ai quesiti postigli, anche prescindendo dall'attività di allegazione delle parti e previo consenso delle stesse. I vizi che...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6252 del 8 marzo 2024
«In tema di procedimento civile, ove la notifica di un ricorso e del correlato decreto di comparizione sia stata omessa o sia nulla e, ciononostante, risulti adottata una decisione nel merito della controversia, vi è interesse della parte attrice a...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20047 del 22 luglio 2024
«Le contestazioni ad una relazione di consulenza tecnica d'ufficio costituiscono eccezioni rispetto al suo contenuto e sono soggette al termine di preclusione di cui al comma 2 dell'art. 157 c.p.c. Devono, pertanto, dedursi a pena di decadenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2860 del 5 febbraio 2025
«La nullità della testimonianza resa da persona incapace ai sensi dell'art. 246 c.p.c. è configurabile come nullità relativa e deve essere eccepita subito dopo l'assunzione della prova, rimanendo altrimenti sanata ai sensi dell'art. 157, secondo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4802 del 24 febbraio 2025
«La regola dettata dal terzo comma dell'art. 157 cod. proc. civ., secondo cui la nullità non può essere opposta dalla parte che vi ha dato causa, non si applica ai casi in cui la nullità debba essere rilevata d'ufficio, come nella mancata...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22234 del 1 agosto 2025
«L'eccezione di nullità relativa della CTU deve essere formalmente proposta, a norma dell'art. 157, comma 2, c.p.c., nella prima istanza o udienza successiva al formale deposito dell'atto viziato. La contestazione può avvenire anche mediante rinvio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25345 del 16 settembre 2025
«In applicazione del principio generale della conversione dei vizi in motivi di gravame, è necessario che la difesa faccia constare i presunti vizi della proposizione dell'impugnazione nella prima difesa successiva all'atto viziato, ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29638 del 10 novembre 2025
«La procura speciale alle liti rilasciata, per conto di una società esattamente indicata, con sottoscrizione illeggibile, senza che il nome del conferente (di cui si alleghi genericamente la qualità di legale rappresentante) risulti dal testo della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30826 del 24 novembre 2024
«Nei giudizi di impugnazione, la notificazione dell'atto di integrazione del contraddittorio in cause inscindibili ai sensi dell'art. 331 c.p.c., qualora sia decorso oltre un anno dalla data di pubblicazione della sentenza, deve essere effettuata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33890 del 23 dicembre 2025
«In tema di consulenza tecnica d'ufficio, l'omessa trasmissione alle parti della bozza di relazione peritale integra una nullità relativa, sanabile se non eccepita nella prima istanza o difesa successiva al deposito. Le censure alla consulenza che...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 9660 del 11 aprile 2023
«Nel procedimento per revocazione delle sentenze della Corte di cassazione (ex artt. 391-bis e 395, n. 4, c.p.c.), la sospensione prevista dall'art. 401 c.p.c. è ammissibile per le sole sentenze astrattamente suscettibili di esecuzione e, quindi,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 33150 del 29 novembre 2023
«Con riferimento alla revocazione di sentenze di appello, qualora la domanda di revocazione concerna una parte della sentenza di appello rivelatosi l'errore di fatto e individuate le parti della sentenza da rescindersi in quanto viziate dall'errore...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3031 del 11 febbraio 2026
«In tema di impugnazione, il mezzo di gravame avverso la sentenza che è stata pronunciata nel giudizio di revocazione è quello previsto originariamente al momento in cui fu pronunciata la sentenza impugnata per revocazione, ai sensi dell'art. 403,...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 32827 del 16 dicembre 2025
«Contro le sentenze rese in esito al giudizio di ottemperanza, ex art. 70 del d.lgs. n. 546 del 1992, è ammissibile l'impugnazione per revocazione, dovendo intendersi la limitazione di cui al comma 10 della disposizione - a mente del quale contro...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25299 del 16 settembre 2025
«In applicazione dell'art. 403 c.p.c., la sentenza resa nel giudizio di revocazione è soggetta agli stessi mezzi di impugnazione ai quali era originariamente soggetta la sentenza impugnata, inclusi i termini per impugnare. Pertanto, se la sentenza...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16379 del 18 giugno 2025
«Non è ammessa la revocazione della decisione che ha rigettato un precedente ricorso per revocazione, in quanto l'art. 403 del cod. proc. civ. stabilisce che una sentenza pronunciata nel giudizio di revocazione non può essere impugnata per...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, ordinanza n. 28679 del 7 novembre 2024
«Ai sensi dell'art. 403 cod. proc. civ., è inammissibile l'impugnazione per revocazione di decisioni emesse nel corso di giudizi di revocazione. Questo principio si applica anche alle decisioni delle Sezioni Unite della Corte di cassazione.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13886 del 13 maggio 2026
«L'intervento in appello del terzo che si afferma proprietario del bene già dichiarato usucapito in primo grado integra intervento litisconsortile ex art. 344 c.p.c. - quale soggetto che potrebbe proporre opposizione di terzo ex art. 404 c.p.c. - e...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13791 del 12 maggio 2026
«In tema di usucapione avente ad oggetto un fondo gravato da livello (istituto assimilabile all'enfiteusi), il livellario – titolare di un diritto reale di godimento autonomo e incompatibile con la piena proprietà acquistata per usucapione – deve...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 8785 del 8 aprile 2026
«In forza del rapporto di specialità che intercorre tra l'art. 344 c.p.c. e la regola generale dell'art. 105 c.p.c., l'intervento volontario in appello è rigorosamente limitato ai soli terzi che potrebbero proporre opposizione ex art. 404 c.p.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1839 del 27 gennaio 2026
«La legittimazione del proprietario demaniale alla proposizione dell'opposizione di terzo ex art. 404, comma 1, c.p.c. può essere fondata sul diritto di proprietà dell'ente pubblico quando la sentenza passata in giudicato, pur derivante da...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31346 del 1 dicembre 2025
«L'opposizione di terzo prevista dall'art. 404 c.p.c. costituisce un rimedio straordinario riservato ai soggetti che, non essendo stati parte del processo presupposto, siano comunque portatori di un diritto autonomo, incompatibile con il rapporto...»