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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28036 del 22 ottobre 2025
«Presupposto per l'operatività del saggio degli interessi di cui all'art. 1284, comma 4, c.c. è il carattere liquido o, comunque, agevolmente liquidabile dell'obbligazione dedotta in giudizio, sicché tale previsione non trova applicazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28622 del 29 ottobre 2025
«In materia di ammissione al passivo fallimentare, gli interessi maturati successivamente alla dichiarazione di insolvenza devono essere riconosciuti, in via privilegiata, nella misura legale prevista dall'art. 1284 c.c., e non secondo il tasso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28840 del 31 ottobre 2024
«Gli interessi di cui all'art. 1284, comma 4, c.c., non sono applicabili esclusivamente alle obbligazioni di fonte contrattuale, ma anche a quelle nascenti da fatto illecito o da altro fatto o atto idoneo a produrle, potendo la clausola di salvezza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29757 del 11 novembre 2025
«Al credito azionato dal consumatore finale per la ripetizione dell'addizionale provinciale all'accisa sull'energia elettrica, indebitamente versata al fornitore, a titolo di rivalsa, in contrasto con il diritto dell'U.E., sono applicabili gli...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31362 del 1 dicembre 2025
«Se il titolo esecutivo giudiziale dispone il pagamento di "interessi legali" senza altra indicazione e in mancanza di uno specifico accertamento da parte del giudice della cognizione circa la spettanza degli interessi per il periodo successivo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3168 del 2 febbraio 2024
«Il modello di assicurazione della responsabilità civile con clausole "on claims made basis" è riconducibile al tipo dell'assicurazione contro i danni e non è soggetto al controllo di meritevolezza ai sensi dell'art. 1322 c.c., ma alla verifica...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17958 del 28 giugno 2024
«Non costituisce di per sé un patto immeritevole di tutela ex art. 1322 c.c. la clausola di un contratto di leasing che preveda la variazione del canone in funzione delle fluttuazioni del tasso di cambio tra valute, se tale clausola non mira a uno...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19581 del 16 luglio 2024
«Non costituisce di per sé un patto immeritevole di tutela ex art. 1322 c.c., né uno strumento finanziario derivato implicito, la clausola di un contratto di leasing che prevede sia il mutamento della misura del canone in funzione delle variazioni...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25798 del 26 settembre 2024
«La clausola di un contratto di leasing che preveda la variazione del canone sia in funzione delle fluttuazioni del tasso di cambio tra la valuta domestica e una valuta straniera, sia delle variazioni di un indice finanziario, non costituisce un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31066 del 4 dicembre 2024
«L'applicazione di clausole assicurative "claims made" non può essere considerata vessatoria per se stessa, come stabilito dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza n. 22437 del 2018. Tali clausole non sono soggette al controllo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7239 del 18 marzo 2025
«Ai fini del giudizio di meritevolezza ex art. 1322, comma 2, c.c. di un contratto atipico, è necessario accertare la contrarietà del risultato cui esso mira con i principi di solidarietà, parità e non prevaricazione posti a fondamento dei rapporti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19657 del 16 luglio 2025
«In tema di servizio idrico integrato, le somme richieste a titolo di conguagli regolatori per partite pregresse non possono essere poste a carico degli utenti, non essendo in nesso sinallagmatico con alcuna prestazione, pena la violazione del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20415 del 21 luglio 2025
«Sono da ritenersi validi gli accordi conclusi tra i coniugi, prima o durante il matrimonio, onde regolare i loro reciproci rapporti patrimoniali in previsione della crisi, in quanto negozi atipici espressione di autonomia negoziale e diretti a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34925 del 31 dicembre 2025
«La clausola claims made in un contratto di assicurazione non è di per sé immeritevole ex art. 1322 c.c., vessatoria o abusiva, pertanto non può essere dichiarata nulla solo per il fatto che l'assicurato abbia pagato un premio elevato, né per la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27283 del 13 ottobre 2025
«Nel contratto preliminare di compravendita immobiliare, per la sua validità, è necessario che l'oggetto del contratto sia determinato o, almeno, determinabile attraverso l'indicazione dei dati essenziali dell'immobile (ubicazione, estensione,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 36026 del 27 dicembre 2023
«In tema di contratto di mutuo, l'indicizzazione al parametro rappresentato dal tasso interbancario Libor, che sia stata approvata per iscritto dal cliente, è collegata a dati oggettivi di agevole e pubblico riscontro calcolati in modo unitario su...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10497 del 19 aprile 2023
«La convenzione con cui il comproprietario di un lastrico solare cede in godimento ad altri la facoltà di installarvi e mantenervi per un certo tempo un ripetitore, o altro impianto tecnologico, può dar luogo, in base all’intenzione delle parti,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 229 del 4 gennaio 2024
«Il giudice di merito può interpretare il contratto secondo i canoni di ermeneutica (artt. 1362-1363 c.c.) tenendo conto del significato letterale e complessivo delle clausole; dei comportamenti successivi delle parti, se compatibili; di qualsiasi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2050 del 19 gennaio 2024
«In Cassazione, l'errata interpretazione del contratto è censurabile solo se: si indica il canone legale violato (artt. 1362 ss. c.c.); si mostra il nesso con le prove; si dimostra che il giudice ha applicato il canone in modo illogico o...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2887 del 31 gennaio 2024
«In materia di contratti agrari, per sottrarsi al sindacato di legittimità, quella data dal giudice al contratto da interpretare non deve essere l'unica interpretazione possibile, o la migliore in astratto, ma una delle possibili e plausibili...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3262 del 5 febbraio 2024
«In materia di interpretazione delle norme collettive, è necessario applicare il criterio del senso letterale delle parole (art. 1362, comma 1, c.c.) come primo momento del processo di interpretazione e valutarne la portata assorbente di eventuali...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3383 del 12 febbraio 2024
«In materia di licenziamento disciplinare, l'interpretazione delle disposizioni contrattuali che prevedono le fattispecie sanzionabili deve essere effettuata in base alle norme codicistiche di ermeneutica negoziale (artt. 1362 ss. c.c.), tenendo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3944 del 13 febbraio 2024
«In sede di legittimità, la violazione o falsa applicazione dei criteri ermeneutici dettati dagli artt. 1362 e ss. c.c., relativamente alle disposizioni degli statuti degli enti pubblici che non hanno valore normativo, risulta denunciabile ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3949 del 13 febbraio 2024
«Nell'interpretazione dei contratti, l'elemento letterale deve essere verificato alla luce dell'intero contesto contrattuale e coordinando tra loro le singole clausole; il giudice deve collegare e raffrontare frasi e parole al fine di chiarirne il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5005 del 26 febbraio 2024
«Nel giudizio di legittimità non è consentita un'interpretazione degli atti e documenti diversa da quella operata dal giudice d'appello senza dedurre la violazione delle regole ermeneutiche previste dagli artt. 1362 cod. civ. e ss.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5299 del 28 febbraio 2024
«La violazione degli artt. 1362 e ss. c.c., nell'ambito dell'interpretazione dei contratti, può essere dedotta nel ricorso per cassazione solo se viene esplicitamente indicato quale norma sia stata violata ed in quale modo il giudice del merito si...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5358 del 29 febbraio 2024
«L'interpretazione del contratto consiste nell'accertamento della volontà trasfusa dalle parti nella regolamentazione del rapporto a cui hanno dato vita, sicché essa si risolve in una indagine di fatto che compete solo al giudice di merito...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5393 del 29 febbraio 2024
«l motivo relativo all'omessa valutazione delle prove documentali si palesa inammissibile se la Corte territoriale ha effettivamente esaminato il documento contestato ma lo ha interpretato diversamente dai ricorrenti, senza che questi abbiano...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5580 del 1 marzo 2024
«L'interpretazione delle clausole contrattuali da parte del giudice del merito può essere censurata in sede di legittimità solo se si dimostra che essa sia stata posta al di fuori dei possibili risultati ermeneutici derivanti dalla corretta...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5702 del 4 marzo 2024
«La violazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro può essere censurata con il ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c., mentre la violazione dei contratti integrativi aziendali può essere denunciata solo...»