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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12682 del 22 febbraio 2023
«La revoca della sentenza di condanna disposta ex art. 629-bis cod. proc. pen. determina la caducazione "ex tunc" del titolo esecutivo, con la necessità, ove residuino altri titoli, di emettere un nuovo provvedimento di cumulo e di sospenderne...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 39525 del 15 ottobre 2025
«In tema di revisione, l'inconciliabilità tra sentenze irrevocabili dev'essere intesa come oggettiva incompatibilità tra i fatti storici su cui le decisioni si fondano e non in termini di mera divergenza tra le pronunce, sicché non è ravvisabile il...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 11628 del 26 febbraio 2025
«Ai fini della revisione della sentenza di condanna ex art. 630, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., la "prova nuova" non può consistere in una diversa valutazione del dedotto o in un'inedita disamina del deducibile, ma deve constare di elementi,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 41398 del 24 settembre 2024
«In tema di revisione, la declaratoria d'inammissibilità della richiesta per essere le prove nuove palesemente inidonee ad inficiare l'accertamento dei fatti posti alla base della sentenza di condanna si sottrae a censure in sede di legittimità,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22283 del 7 febbraio 2024
«In tema di revisione, i fatti da porre a base del giudizio di inconciliabilità di cui all'art. 630, comma 1, lett. a), cod. proc. pen. non si identificano con i meri fatti storici intesi nella loro dimensione naturalistica, ma includono gli...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14955 del 14 febbraio 2024
«In tema di revisione, la fase rescissoria, nell'attuale assetto normativo, non dev'essere necessariamente distinta da quella rescindente, ben potendo procedere la Corte di appello, all'udienza dibattimentale fissata a norma dell'art. 636 cod....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9207 del 9 gennaio 2024
«In tema di revisione, costituisce "prova nuova", rilevante ex art. 630, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., quella - sopravvenuta alla sentenza di condanna o scoperta successivamente ovvero non acquisita nel precedente giudizio o acquisita ma non...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39794 del 5 luglio 2023
«In tema di revisione, non sussiste contrasto tra giudicati, rilevante ex art. 630, comma 1, lett. a), cod. proc. pen., tra sentenza penale e decreto di prevenzione e l'inammissibilità della relativa istanza, ove non dichiarata dal giudice di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12195 del 14 dicembre 2022
«In tema di revisione, per prove nuove rilevanti a norma dell'art. 630 lett. c) cod. proc. pen. ai fini dell'ammissibilità della relativa istanza devono intendersi non solo le prove sopravvenute alla sentenza definitiva di condanna e quelle...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31538 del 5 luglio 2023
«E' ammissibile la richiesta di revisione di una sentenza di patteggiamento emessa nei confronti di un ente per inconciliabilità con l'accertamento compiuto in giudizio relativamente al reato presupposto ascritto a un soggetto allo stesso...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2362 del 16 ottobre 2024
«È inammissibile la richiesta di revisione di una sentenza di condanna definitiva con riferimento all'"an" della responsabilità, ma annullata con rinvio dalla Corte di cassazione in ordine alla sussistenza di una circostanza aggravante, posto che...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32769 del 19 giugno 2024
«In tema di revisione, la valutazione congiunta, ovvero comparata, delle prove già acquisite nel giudizio conclusosi con condanna definitiva con quelle nuove va distinta dal giudizio concernente l'affidabilità di queste ultime, posto che la prova...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 4782 del 22 febbraio 2024
«La sentenza di assoluzione per insussistenza del fatto, pronunciata in esito al giudizio di revisione senza la partecipazione della parte civile, può produrre effetti sulla dipendente sentenza civile di liquidazione del danno e potrebbe essere...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 16114 del 12 gennaio 2023
«Ai fini della quantificazione della riparazione dell'errore giudiziario, non può applicarsi il parametro risultante dal rapporto tra tempo di detenzione e quantum dell'indennizzo che inerisce alla riparazione per l'ingiusta detenzione, in quanto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10423 del 8 febbraio 2023
«In tema di riparazione dell'errore giudiziario, nel caso di proscioglimento all'esito del giudizio di revisione conseguente alla revoca della sentenza di patteggiamento per contrasto di giudicati, la richiesta di applicazione della pena non...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17494 del 6 maggio 2025
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il diritto all'indennizzo in favore degli eredi dell'indagato, la cui posizione sia stata archiviata in conseguenza del suo decesso, è configurabile nel solo caso in cui sia pronunciata sentenza...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10490 del 17 gennaio 2024
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il giudice, per la verifica della tempestività della domanda, deve fare riferimento alla data di spedizione del plico e non a quella della sua ricezione, nel caso in cui la richiesta sia presentata...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 7033 del 1 febbraio 2023
«In tema di rcorso avverso l'inammissibilità della domanda di riparazione per ingiusta detenzione, fino al 31 luglio 2021, la normativa emergenziale che consentiva il deposito in cancelleria di determinati atti del procedimento penale a mezzo posta...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8361 del 26 gennaio 2024
«In tema di misure cautelari personali, l'irrevocabilità della sentenza di condanna a pena detentiva comporta il venir meno della funzione del vincolo custodiale e determina l'inammissibilità dell'impugnazione cautelare, in quanto la definitività...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 39145 del 27 novembre 2025
«Non sussiste violazione del principio del "ne bis in idem" convenzionale, come inteso dalla Corte EDU, nel caso in cui l'imputato, ristretto in una struttura detentiva, benché destinatario di un provvedimento disciplinare con addebito pecuniario...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38523 del 20 novembre 2025
«La preclusione processuale derivante dal divieto di "bis in idem" non opera nel caso in cui il precedente giudizio, relativo al medesimo fatto, sia stato definito, sia pure erroneamente in relazione all'epoca di esercizio dell'azione penale, con...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32058 del 3 luglio 2025
«In tema di divieto di "bis in idem", sussiste la preclusione derivante dal giudicato qualora il medesimo soggetto, già condannato per il delitto di cui all'art. 74 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, sia chiamato a rispondere, in un successivo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29437 del 14 luglio 2025
«In tema di misure di prevenzione, è applicabile il principio del "ne bis in idem", ma la preclusione del giudicato opera solo "rebus sic stantibus", sicché, nel caso in cui si acquisiscano ulteriori elementi, precedenti o successivi al giudicato,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17522 del 20 marzo 2025
«In materia di reati permanenti, il divieto di un secondo giudizio di cui all'articolo 649 cod. proc. pen. riguarda soltanto la condotta posta in essere nel periodo indicato nell'imputazione e accertata con sentenza irrevocabile, non anche la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17496 del 16 aprile 2025
«Non sussiste violazione del principio del "ne bis in idem" convenzionale, come interpretato dalla Corte EDU, nel caso in cui l'imputato, a fronte dell'accertata consumazione di un fatto costituente reato di rilevante gravità punito con pena...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15747 del 22 aprile 2025
«In tema di trattenimento amministrativo delle persone straniere nel regime processuale conseguente al d.l. 11 ottobre 2024, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2024, n. 187, è sempre consentita la richiesta di riesame del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13515 del 23 gennaio 2025
«In tema di esecuzione, qualora vi sia un rapporto di continenza tra i fatti giudicati da due sentenze irrevocabili di condanna emesse nei confronti dello stesso soggetto, poiché l'uno ricomprende l'altro, il "bis in idem" parziale deve essere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12006 del 25 marzo 2025
«In tema di mandato di arresto europeo, la violazione del divieto di "bis in idem" non è ostativa alla consegna qualora, per il medesimo fatto, sia stata adottata una sentenza definitiva da parte di uno Stato non aderente all'Unione Europea, in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7736 del 27 novembre 2024
«In tema di reati edilizi, l'ordine di demolizione del manufatto abusivo, pur se disposto dal giudice penale ex art. 31, comma 9, d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, ha natura di sanzione amministrativa con funzione non punitiva, ma ripristinatoria del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7054 del 5 febbraio 2025
«Non sussiste violazione del principio del "ne bis in idem" (art. 649 cod. proc. pen.), qualora alla condanna per illecito tributario di occultamento e distruzione di documenti contabili, previsto dall'art. 10 del D.Lgs. n. 74 del 2000, faccia...»