-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8023 del 25 marzo 2024
«L'eccezione di estinzione della garanzia fideiussoria ha natura di eccezione propria e non di mera difesa; ne consegue che la pretesa estinzione, per decorso del termine semestrale di decadenza previsto dall'art. 1957 c.c., in relazione a un...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16938 del 19 giugno 2024
«La comunicazione della revoca degli affidamenti e la chiusura dei rapporti aperti non costituiscono una richiesta di pagamento al garante ai fini del rispetto del termine semestrale ex art. 1957 c.c.; tale richiesta deve essere formulata in modo...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 21841 del 2 agosto 2024
«La clausola di deroga agli effetti della scadenza dell'obbligazione principale (art. 1957 c.c.), quando inserita in fideiussioni specifiche, non perde di per sé la sua validità né può essere ritenuta intrinsecamente vessatoria, diversamente da...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 31105 del 4 dicembre 2024
«La norma di cui all'art. 7 del contratto di fideiussione che dispone un pagamento immediato e a semplice richiesta scritta, anche in caso di opposizione del debitore, non comporta automaticamente una deroga implicita all'art. 1957 c.c., né una...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31698 del 10 dicembre 2024
«La qualificazione di un contratto come contratto autonomo di garanzia piuttosto che come fideiussione si basa sulla presenza di clausole che escludano il principio di accessorietà caratteristico della fideiussione. Tali clausole includono...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33470 del 19 dicembre 2024
«Nel caso in cui un fideiussore si impegni a pagare al creditore "a semplice richiesta scritta", per evitare la decadenza di cui all'art. 1957 c.c. è sufficiente la richiesta stragiudiziale di pagamento entro il termine di sei mesi dalla scadenza...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 678 del 10 gennaio 2025
«Perché un contratto sia qualificato come autonomo di garanzia e non come fideiussione, è necessario che contenga una clausola di pagamento "senza eccezioni". La semplice presenza della clausola "a prima richiesta" è compatibile anche con la...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 835 del 13 gennaio 2025
«La previsione di una clausola fideiussoria "a semplice richiesta scritta" integra una deroga pattizia all'art. 1957 c.c., tale per cui l'obbligo di sollecita azione giudiziale per impedire la decadenza della garanzia può essere soddisfatto dalla...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1851 del 25 gennaio 2025
«La nullità parziale del contratto di fideiussione "a valle", dipendente da intesa restrittiva della concorrenza "a monte", è rilevabile d'ufficio a condizione che risultino dagli atti tutte le circostanze fattuali necessarie alla sua integrazione...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2040 del 28 gennaio 2025
«La decadenza del creditore dal diritto di pretendere l'adempimento dell'obbligazione fideiussoria, sancita dall'art. 1957 c.c. per la mancata tempestiva proposizione delle azioni contro il debitore principale, può essere preventivamente rinunciata...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2112 del 29 gennaio 2025
«Quando la fideiussione è riferita all'integrale adempimento dell'obbligazione principale e non alla sua scadenza, l'azione del creditore contro il fideiussore non è soggetta al termine di decadenza previsto dall'art. 1957 c.c.»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2406 del 1 febbraio 2025
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo fondata su fideiussioni rilasciate a garanzia di debiti di terzi, la riqualificazione delle fideiussioni come parzialmente nulle per violazione della normativa antitrust richiede che in giudizio venga...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8913 del 4 aprile 2025
«L'eccezione di nullità della clausola contrattuale che deroga al termine semestrale previsto dall'art. 1957 cod. civ., per violazione della disciplina antitrust, è rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del processo. Non può essere respinta...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9579 del 12 aprile 2025
«Non è sufficiente la clausola di pagamento "a prima richiesta" per qualificare un contratto di garanzia come contratto autonomo di garanzia anziché come fideiussione. Essa deve essere interpretata alla luce della comune volontà delle parti e in...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9674 del 13 aprile 2025
«La clausola di pagamento "a prima richiesta" non è incompatibile con l'applicazione dell'art. 1957 c.c. Tuttavia, la norma può essere derogata implicita nell'impegno del fideiussore di garantire comunque, senza limiti di durata, l'adempimento...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 11593 del 3 maggio 2025
«In tema di associazioni non riconosciute, la responsabilità personale e solidale, ex art. 38 c.c., dei soggetti che hanno agito in nome e per conto dell'ente, sebbene inquadrabile tra le garanzie ex lege assimilabili alla fideiussione, non è...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15636 del 11 aprile 2025
«L'eccezione di decadenza ai sensi dell'articolo 1957, comma primo c.c., non è rilevabile d'ufficio e, pertanto, deve essere proposta entro i termini previsti per il deposito delle memorie di trattazione di cui all'art. 183, 6° comma, c.p.c. La sua...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27163 del 10 ottobre 2025
«La responsabilità personale e solidale, ex art. 38 c.c., di chi ha agito in nome e per conto dell'associazione non riconosciuta è inquadrabile tra le garanzie ex lege assimilabili alla fideiussione, sicché trova applicazione l'art. 1957 c.c. e il...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28083 del 22 ottobre 2025
«Nel caso in cui le parti abbiano convenuto che il pagamento debba avvenire a prima richiesta, la clausola di decadenza prevista dall'art. 1957 c.c. deve interpretarsi riferita esclusivamente al termine semestrale indicato dalla norma. È...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28762 del 30 ottobre 2025
«La qualificazione del contratto di garanzia come fideiussione, se inclusa in nuovi profili della domanda estesa dall'attore, deve essere mantenuta per l'applicazione delle relative clausole. Qualora il contratto venga riqualificato d'ufficio dal...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29010 del 3 novembre 2025
«L'eccezione di inosservanza del termine di cui all'articolo 1957 c.c. deve essere proposta dal convenuto in limine litis, ovvero alla prima occasione utile. La sua tardiva formulazione in sede di opposizione a precetto, o nei successivi gradi di...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17523 del 20 marzo 2025
«La violazione dell'art. 192 c.p.p. relativa all'asserito malgoverno delle regole di valutazione della prova contenute nell'art. 192 c.p.p. ovvero della regola di giudizio di cui all'art. 533 dello stesso codice, non è consentita nel ricorso per...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16414 del 21 marzo 2025
«Nel giudizio di appello, la riforma in senso assolutorio di una sentenza di condanna non richiede che la prospettazione difensiva sia tale da superare ogni ragionevole dubbio, ma è sufficiente che essa rappresenti, sulla base degli elementi...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15131 del 12 marzo 2025
«È inammissibile la deduzione del vizio di violazione di legge in relazione all'asserito malgoverno delle regole di valutazione della prova contenute nell'art. 192 c.p.p. ovvero della regola di giudizio di cui all'art. 533 dello stesso codice, non...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14343 del 26 febbraio 2025
«In tema di responsabilità da reato degli enti, il giudice, a fronte della prescrizione del reato presupposto, deve procedere all'accertamento autonomo della responsabilità amministrativa della persona giuridica nel cui interesse o a cui vantaggio...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7329 del 10 ottobre 2024
«La regola di giudizio che richiede l'accertamento della sussistenza del reato "al di là di ogni ragionevole dubbio" implica che, in caso di prospettazione di un'alternativa ricostruzione dei fatti, siano individuati gli elementi di conferma...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6257 del 20 novembre 2024
«In tema di valutazione della prova, le percezioni che il giudice trae direttamente dagli atti processuali, rientrando nella sua sfera di cognizione, possono essere poste a fondamento della decisione di condanna, a condizione che siano accompagnate...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5517 del 30 novembre 2023
«In tema di giudizio di legittimità, l'introduzione nel disposo dell'art. 533 cod. proc. pen. del principio dell'"oltre ogni ragionevole dubbio" ad opera della legge 20 febbraio 2006, n. 46, non ha mutato la natura del sindacato della Corte di...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2242 del 17 dicembre 2020
«In tema di misure cautelari personali, è legittima l'ordinanza che dispone, ex art. 282-ter cod. proc. pen., il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa senza indicare specificamente quali siano i luoghi...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42892 del 15 ottobre 2024
«In tema di misure cautelari personali, il giudice, nel disporre il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa ai sensi dell'art. 282-ter cod. proc. pen., è tenuto a ordinare l'applicazione dei dispositivi di controllo...»