-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27613 del 29 settembre 2023
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo per onorari ed altre spettanze dovuti dal cliente al proprio difensore per prestazioni giudiziali civili, al fine di individuare il regime impugnatorio del provvedimento - sentenza oppure ordinanza ex...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23059 del 26 agosto 2024
«Nel processo del lavoro, la mancata esposizione degli elementi di fatto e delle ragioni di diritto su cui si fonda la domanda è causa di nullità del ricorso introduttivo che, ove non rilevata dal giudice di primo grado, è soggetta alla regola...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23063 del 26 agosto 2024
«Nel processo del lavoro, la mancata esposizione degli elementi di fatto e delle ragioni di diritto su cui si fonda la domanda è causa di nullità del ricorso introduttivo; ove non rilevata dal giudice di primo grado, la suddetta nullità è soggetta...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26996 del 17 ottobre 2024
«La procura alle liti non costituisce, ai sensi del combinato disposto degli artt. 163 e 164 c.p.c., requisito essenziale dell'atto di citazione, con la conseguenza che quest'ultimo, anche se privo della procura della parte, è idoneo ad introdurre...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 24172 del 29 agosto 2025
«In tema di giudicato implicito, la parte che ha interesse a far valere un vizio processuale rilevabile d'ufficio (in base alla norma del processo o desumibile dallo scopo di interesse pubblico, indisponibile alle parti), sul quale il giudice di...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31547 del 3 dicembre 2025
«In tema di giudicato implicito, la parte che ha interesse a far valere un vizio processuale rilevabile d'ufficio (in base alla norma del processo o desumibile dallo scopo di interesse pubblico, indisponibile alle parti), sul quale il giudice di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34901 del 30 dicembre 2025
«Il vizio di costituzione del giudice che affligge la sentenza costituente titolo esecutivo, anche ove consistente nella decisione da parte di magistrato già cessato dal servizio, non può essere fatto valere in sede di opposizione all'esecuzione ex...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15677 del 22 maggio 2026
«In tema di prestazioni assistenziali e, in particolare, di indennità di accompagnamento riconosciuta a seguito di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., la questione concernente la decorrenza degli interessi legali sui ratei...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10515 del 21 aprile 2026
«Nel giudizio instaurato ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c. in materia di invalidità civile e prestazioni assistenziali/previdenziali correlate, la pronuncia del Tribunale deve limitarsi all'accertamento del solo requisito sanitario, costituente uno...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4789 del 3 marzo 2026
«Nel procedimento per accertamento tecnico preventivo obbligatorio ex art. 445-bis c.p.c., non è proponibile la domanda volta all'accertamento dei requisiti sanitari di una prestazione assistenziale diversa da quella oggetto del verbale di...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27354 del 13 ottobre 2025
«La parte che, introducendo il giudizio ex art. 445-bis, comma 6, c.p.c., richieda una nuova consulenza tecnica d'ufficio, ai fini dell'accertamento ex art. 149 disp. att. c.p.c. dell'aggravamento della malattia e delle nuove infermità...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24041 del 27 agosto 2025
«Il decreto di omologa emesso ex art. 445-bis, co. 5, c.p.c. è impugnabile limitatamente alla statuizione delle spese processuali, essendo definitività la decisione in parte qua e incidenti sui diritti patrimoniali delle parti. Non è ammissibile il...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19927 del 17 luglio 2025
«Nel giudizio di opposizione ex art. 445-bis cod. proc. civ., non è censurabile l'adesione del giudice del merito alle conclusioni del consulente tecnico d'ufficio in quanto la condivisione del parere delinea il percorso logico della decisione e...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17835 del 1 luglio 2025
«La statuizione sulle spese processuali, operata con il decreto di omologa dell'A.T.P. ex art. 445-bis, comma 5, c.p.c., può essere emendata con la procedura di correzione dell'errore materiale solo nei casi in cui alla correzione della decisione...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7264 del 18 marzo 2025
«Nel giudizio di opposizione ex art. 445-bis c.p.c., il giudice non è obbligato a procedere alla rinnovazione della perizia disposta in fase sommaria. Tuttavia, deve confutare i rilievi critici avanzati con il ricorso e non può esimersi dal...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10926 del 26 aprile 2023
«La mancanza nell'atto di citazione d'appello di tutti i requisiti indicati dall'art. 164, comma 1, c.p.c. e, quindi, di tutti gli elementi integranti la "vocatio in ius", non determina l'inammissibilità del gravame, dovendosi disporre, ai sensi...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28286 del 24 ottobre 2025
«La mancata osservanza del termine di comparizione di cui all'art. 163-bis, primo comma, c.p.c., comporta la nullità della decisione di primo grado.»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17245 del 1 giugno 2026
«Non è reclamabile ex art. 473-bis c.p.c. il provvedimento temporaneo e urgente, adottato in corso di causa, che si limiti ad autorizzare, per un determinato anno scolastico, l'iscrizione del minore presso una scuola sita nel Comune di già...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10533 del 20 aprile 2026
«Nei procedimenti relativi agli ordini di protezione contro gli abusi familiari introdotti con ricorsi successivi al 28 febbraio 2023, trova applicazione la disciplina di cui agli artt. 473-bis. c.p.c., che prevede la decisione del tribunale in...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8019 del 31 marzo 2026
«I provvedimenti temporanei e urgenti adottati nel giudizio di divorzio ai sensi dell'art. 473-bis c.p.c. in materia di affidamento e mantenimento dei figli, emessi quando sia ancora pendente l'appello contro la sentenza di separazione, non elidono...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4983 del 5 marzo 2026
«È abnorme, perché emessa fuori dal perimetro del procedimento principale e in violazione dell'art. 177 c.p.c., l'ordinanza collegiale resa nell'ambito di un sub-procedimento incidentale ex art. 473-bis c.p.c. dopo che, nel giudizio "portante" di...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30537 del 27 novembre 2024
«Nei giudizi di divorzio ai sensi dell'art. 5, comma 9, L. div. (abrogato dal D.Lgs. n. 149 del 2022, che ha introdotto l'art. 473-bis.2 c.p.c. ma applicabile ratione temporis) i coniugi devono presentare all'udienza di comparizione avanti al...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3294 del 14 febbraio 2026
«Nei procedimenti relativi all'affidamento e al collocamento dei figli minori, il giudice non può omettere l'ascolto del minore infra-dodicenne, purché capace di discernimento, quando vi sia espressa richiesta in tal senso, se non con provvedimento...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5988 del 17 marzo 2026
«Nei giudizi di separazione e divorzio instaurati ai sensi della riforma Cartabia, il provvedimento della Corte d'Appello che definisce il reclamo ex art. 473-bis.24 c.p.c. avverso l'ordinanza presidenziale sui provvedimenti temporanei e urgenti è,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32211 del 11 dicembre 2025
«Il reclamo ex art. 473-bis.24 c.p.c. non é un rimedio limitato ai soli casi in cui il provvedimento risulti affetto da vizi macroscopici, rilevabili ictu oculi ovvero emergenti dalla stessa motivazione, ma é volto ad un riesame della decisione,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 20897 del 23 luglio 2025
«In materia di ordine di protezione contro gli abusi familiari, la decisione sulla relativa richiesta, se proposta nell'ambito di un procedimento de responsabilitate, è attribuita al tribunale in composizione collegiale ed è reclamabile avanti alla...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27406 del 14 ottobre 2025
«L'art. 91, comma 1, secondo periodo, c.p.c. richiede, per la sua applicazione, l'accoglimento in misura non superiore alla proposta conciliativa e presuppone quindi una domanda di condanna ad una prestazione apprezzabile in termini quantitativi (e...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5781 del 4 marzo 2025
«In materia di procedure esecutive immobiliari, l'opposizione agli atti esecutivi, ai sensi degli artt. 512 e 617 c.p.c., deve essere promossa contro la decisione che risolve le controversie distributive e detta i criteri per la redazione del...»