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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 21304 del 2 marzo 2022
«L'esecuzione della perquisizione domiciliare in violazione dei limiti temporali previsti dall'art. 251 cod. proc. pen. non determina alcuna nullità né l'inutilizzabilità a fini di prova di quanto rinvenuto, versandosi unicamente in ipotesi di mera...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6904 del 2 febbraio 2021
«In caso di sequestro probatorio del corpo del reato, il giudice deve esplicitare le ragioni che giustificano in concreto l'apposizione del vincolo "per l'accertamento dei fatti". (In applicazione di tale principio la Corte ha annullato con rinvio...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 47422 del 4 ottobre 2023
«E' legittimo il sequestro probatorio avente ad oggetto apparati telefonici e supporti informatici, il cui contenuto sia ritenuto, "ex ante", utile per la prosecuzione delle indagini relative al delitto di disastro ferroviario colposo, rientrando...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46130 del 4 ottobre 2023
«L'obbligo di motivazione che, a pena di nullità, deve sorreggere il decreto di sequestro probatorio in ordine alla ragione per cui i beni possano considerarsi il corpo del reato ovvero cose a esso pertinenti e alla concreta finalità probatoria...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24064 del 7 marzo 2024
«In tema di sequestro probatorio, le carte "postepay" e gli analoghi strumenti di pagamento elettronico sono privi, come il denaro, di una specifica connotazione identificativa e dimostrativa, anche nel caso in cui costituiscono corpo del reato,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17677 del 29 gennaio 2025
«In tema di sequestro probatorio di dati contenuti in dispositivi informatici o telematici, il decreto del pubblico ministero, al fine di consentire una adeguata valutazione della proporzionalità della misura sia nella fase genetica che in quella...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40451 del 13 novembre 2025
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 253 e 254 cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3 e 15 Cost., nella parte in cui prevedono che l'acquisizione dei messaggi contenuti in un telefono cellulare...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12488 del 11 marzo 2016
«La sottoposizione a controllo e la utilizzazione probatoria della corrispondenza epistolare non è soggetta alla disciplina delle intercettazioni di conversazioni o comunicazioni, dovendosi invece seguire le forme del sequestro di corrispondenza di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 25549 del 15 maggio 2024
«In tema di mezzi di prova, i messaggi di posta elettronica, i messaggi "whatsapp" e gli sms custoditi nella memoria di un dispositivo elettronico conservano natura giuridica di corrispondenza anche dopo la ricezione da parte del destinatario,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 39548 del 11 settembre 2024
«In tema di mezzi di prova, sono affetti da inutilizzabilità patologica, in considerazione della loro natura di corrispondenza, i messaggi "WhatsApp" acquisiti, in violazione dell'art. 254 cod. proc. pen., mediante "screenshots" eseguiti dalla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38910 del 23 ottobre 2025
«In tema di riesame di sequestro probatorio, il tribunale è chiamato a verificare la sussistenza dell'astratta configurabilità del reato ipotizzato, non già nella prospettiva di un giudizio di merito sulla fondatezza dell'accusa, ma con riferimento...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 42765 del 9 settembre 2019
«Il tribunale, investito della richiesta di riesame di un sequestro probatorio di strumenti informatici, può legittimamente disporre, anche in assenza di una richiesta del pubblico ministero sul punto, la restituzione degli stessi previa estrazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25527 del 27 ottobre 2016
«In tema di sequestro probatorio, la restituzione, previo trattenimento di copia dei dati informatici estratti, dei beni materiali (server, computer e "hard disk") coercitivamente acquisiti per effettuare le operazioni di trasferimento dei dati non...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45644 del 7 novembre 2024
«In tema di sequestro probatorio, ove sia disposta la restituzione di un supporto - sia esso informatico o cartaceo - contenente dati, non è ammessa la previa estrazione di copia, posto che tale operazione, privando il titolare dei dati della...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 28406 del 8 luglio 2025
«La sentenza di non luogo a procedere pronunciata dal giudice dell'udienza preliminare ai sensi dell'art. 425 cod. proc. pen. è impugnabile con ricorso per cassazione "per saltum", seppur per fare valere soltanto vizi di legittimità, in quanto il...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20953 del 28 febbraio 2025
«Il termine biennale per proporre la domanda di riparazione per l'ingiusta detenzione a seguito di sentenza di non luogo a procedere ex art. 425 cod. proc. pen. decorre, nel caso di intervenuta impugnazione di detta pronunzia dichiarata...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44927 del 14 giugno 2016
«Ai fini dell'adozione del provvedimento di distruzione di alimenti sottoposti a sequestro probatorio ai sensi dell'art. 260, comma 3-bis, cod. proc. pen., non è necessario che il cattivo stato di conservazione si riferisca alle caratteristiche...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 53341 del 12 settembre 2018
«In tema di disciplina del sequestro, non viola il divieto di analogia "in malam partem" l'applicazione al sequestro preventivo della disposizione dell'art. 260, comma 3, cod. proc. pen., che prevede la facoltà dell'autorità giudiziaria di disporre...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8111 del 24 novembre 2021
«L'ordinanza del giudice che autorizzi o neghi, ex art. 260, comma 3, cod. proc. pen., l'alienazione o la distruzione delle cose sottoposte a sequestro preventivo impeditivo suscettibili di alterazione, è appellabile a norma dell'art. 322-bis cod....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18819 del 20 marzo 2024
«Il termine biennale per proporre la domanda di riparazione per l'ingiusta detenzione a seguito di sentenza di non luogo a procedere ex art. 425 cod. proc. pen. decorre, nel caso di intervenuta impugnazione di detta pronunzia dichiarata...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 29406 del 8 luglio 2025
«La sentenza di non luogo a procedere pronunciata dal giudice dell'udienza preliminare ai sensi dell'art. 425 cod. proc. pen. è impugnabile con ricorso per cassazione "per saltum", seppur per fare valere soltanto vizi di legittimità, in quanto il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, ordinanza n. 20257 del 30 aprile 2025
«Il regime dell'impugnazione avverso la sentenza di proscioglimento emessa all'esito dell'udienza preliminare è dettato esclusivamente dall'art. 428 cod. proc. pen., non trovando applicazione la previsione dell'inappellabilità sancita per le...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 33086 del 10 maggio 2024
«La sentenza di non luogo a procedere, ad eccezione dell'ipotesi prevista dall'art. 428, comma 3-quater, cod. proc. pen., come modificato dall'art. 23, comma 1, lett. m), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, relativa ai reati puniti con la sola pena...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 5452 del 27 ottobre 2022
«La sentenza di non luogo a procedere per difetto di imputabilità del minore, in quanto soggetta ai mezzi di impugnazione indicati in via generale dall'art. 428 cod. proc. pen., è, successivamente all'entrata in vigore della legge 23 giugno 2017,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20236 del 6 maggio 2025
«In tema di impugnazioni, la parte che deduce la nullità del decreto di citazione per il giudizio di appello a cagione della mancata indicazione di uno degli elementi previsti dall'art. 429, comma 1, lett. f), cod. proc. pen., ha l'onere, in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20159 del 19 febbraio 2025
«In tema di impugnazioni, la parte che deduce la nullità del decreto di citazione per il giudizio di appello a cagione della mancata indicazione di uno degli elementi previsti dall'art. 429, comma 1, lett. f), cod. proc. pen., ha l'onere, in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13299 del 13 febbraio 2025
«Non dà luogo a nullità per violazione dell'art. 429 cod. proc. pen. la formulazione di contestazioni alternative nel decreto che dispone il giudizio, né integra violazione dell'art. 522 cod. proc. pen. la sentenza di condanna per una sola di tali...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 21860 del 12 marzo 2024
«In tema di bancarotta fraudolenta, poiché le condotte di distruzione, occultamento, distrazione, dissipazione e dissimulazione sono alternativamente previste dalla norma, non dà luogo a nullità per violazione dell'art. 429, cod. proc. pen. la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 50273 del 5 dicembre 2023
«L'anticipazione della data di trattazione del giudizio di appello integra una nullità assoluta ai sensi degli artt. 601, commi 3 e 6, 429 comma primo lett. f), 178, comma 1 lett. c), e 179, comma 1, cod. proc. pen., in quanto la trattazione della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46880 del 11 luglio 2023
«In presenza di una condotta dell'imputato tale da richiedere un approfondimento dell'attività dibattimentale per la definitiva qualificazione dei fatti contestati, è legittima la contestazione, nel decreto che dispone il giudizio, di imputazioni...»