(massima n. 1)
In tema di sequestro probatorio di dati contenuti in dispositivi informatici o telematici, il decreto del pubblico ministero, al fine di consentire una adeguata valutazione della proporzionalitā della misura sia nella fase genetica che in quella esecutiva, deve illustrare le ragioni per cui č necessario disporre un sequestro esteso e omnicomprensivo o, in alternativa, le specifiche informazioni oggetto di ricerca, i criteri di selezione del materiale informatico archiviato nel dispositivo, con la giustificazione dell'eventuale perimetrazione temporale dei dati di interesse in termini sensibilmente difformi rispetto ai confini temporali dell'imputazione provvisoria e i tempi entro cui verrā effettuata tale selezione, con conseguente restituzione anche della copia informatica dei dati non rilevanti. (In motivazione la Corte ha precisato che la specificitā delle imputazioni provvisorie e l'ampio lasso di tempo dai fatti contestati impongono una delimitazione maggiormente selettiva dei dati da acquisire). (Annulla senza rinvio, Trib. Libertā Venezia, 18/10/2024)