Cassazione penale Sez. III sentenza n. 46880 del 11 luglio 2023

(1 massima)

(massima n. 1)

In presenza di una condotta dell'imputato tale da richiedere un approfondimento dell'attivitā dibattimentale per la definitiva qualificazione dei fatti contestati, č legittima la contestazione, nel decreto che dispone il giudizio, di imputazioni alternative, costituite dall'indicazione di pių reati o di fatti alternativi, in quanto tale metodo, ponendo l'imputato nella condizione di conoscere esattamente le linee direttrici sulle quali si svilupperā il dibattito processuale, risponde ad un'esigenza della difesa.

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