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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22409 del 8 agosto 2024
«In tema di tributi erariali e canone RAI, il termine di prescrizione è quello ordinario decennale ex art. 2946 cod. civ., in quanto l'obbligazione tributaria ha carattere autonomo e unitario e non è soggetta all'estinzione quinquennale prevista...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20701 del 25 luglio 2024
«Quando l'importo del trattamento pensionistico è in contestazione, il diritto alla riliquidazione delle pensioni e al recupero delle somme illegittimamente trattenute non è soggetto alla prescrizione quinquennale di cui all'art. 2948 n. 4 codice...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20694 del 25 luglio 2024
«Nell'ambito della previdenza obbligatoria, gestita da enti previdenziali privatizzati, la prescrizione quinquennale prevista dall'art. 2948 n. 4 cod. civ. si applica solo ai ratei di pensione già maturati, liquidi ed esigibili. Quando invece sia...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19445 del 15 luglio 2024
«Nel caso in cui la dichiarazione di incostituzionalità di una norma determini un vuoto normativo, trova applicazione il regime ordinario di prescrizione decennale previsto dall'art. 2946 c.c. Tale vuoto non implica automaticamente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19148 del 11 luglio 2024
«In tema di assicurazione sulla vita, la declaratoria di incostituzionalità dell'art. 2952, comma 2, c.c., nel testo introdotto dall'art. 3, comma 2-ter, del d.l. n. 134 del 2008 (convertito in l. n. 166 del 2008), di cui alla sentenza della Corte...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 154688 del 3 giugno 2024
«Il termine decennale di prescrizione dell'azione di riduzione decorre dalla data di accettazione dell'eredità da parte del chiamato in base a disposizioni testamentarie lesive della legittima.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6989 del 15 marzo 2024
«L'azione di ripetizione dell'indebito oggettivo, ai sensi dell'art. 2946 cod. civ., si prescrive nel termine di dieci anni, a cui resta estraneo il disposto dell'art. 28 della L. n. 689 del 1981, che regolamenta esclusivamente la prescrizione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6968 del 14 marzo 2025
«La natura indebita del pagamento preteso e ottenuto giustifica l'applicazione del termine prescrizionale decennale previsto dall'art. 2946 cod. civ., invece del termine più breve fissato per i crediti relativi a prestazioni periodiche dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5638 del 4 marzo 2024
«In caso di tributo erariale senza termine prescrizione speciale previsto per il singolo titolo tributario deve farsi applicazione del termine generale preveduto dall'art. 2946 codice civile: dieci anni dall'autonoma valutazione dei relativi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5409 del 29 febbraio 2024
«I terreni di proprietà privata gravati da diritti di uso civico, al di fuori dei casi di applicabilità dell'art. 4 del D.P.R. n. 327 del 2001, possono essere assoggettati a procedura di espropriazione per pubblica utilità senza un preventivo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 35632 del 20 dicembre 2023
«In tema di riscossione di crediti previdenziali, il subentro dell'Agenzia delle Entrate quale nuovo concessionario non determina il mutamento della natura del credito, che resta assoggettato per legge ad una disciplina specifica anche quanto al...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 33231 del 29 novembre 2023
«In tema di Irpef, Irap, IVA e canone rai, il credito erariale per la loro riscossione si prescrive nell'ordinario termine decennale, attesa la mancata previsione di un termine più breve, in deroga a quello ordinario, e la conseguente applicabilità...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 33213 del 29 novembre 2023
«Il credito erariale per la riscossione di IRPEF, IRAP, IVA e canone RAI si prescrive nell'ordinario termine decennale, attesa la mancata previsione di un termine più breve, in deroga a quello di cui all'art. 2946 c.c., mentre non opera...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 31905 del 16 novembre 2023
«Alla domanda di rimborso o restituzione del credito maturato dal contribuente si applica, in mancanza di una disciplina specifica posta dalla legislazione speciale in materia, la norma generale residuale di cui all'art. 21, comma 2, D.Lgs. n. 546...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2420 del 5 febbraio 2026
«Ai sensi dell'art. 2947, comma 3, c.c., se il fatto è considerato dalla legge come reato e per il reato è stabilita una prescrizione più lunga, questa di applica anche all'azione civile con decorrenza dalla data del fatto. La prescrizione da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30110 del 22 settembre 2025
«Ai fini della determinazione del termine prescrizionale per l'azione risarcitoria derivante da reato, il giudice civile deve procedere a un'autonoma qualificazione del fatto, indipendentemente dal giudizio di equivalenza tra aggravante e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16132 del 16 giugno 2025
«In tema di risarcimento del danno derivante da reato, l'art. 2947, terzo comma, c.c., il quale stabilisce che, se il reato è estinto per causa diversa dalla prescrizione o è intervenuta sentenza irrevocabile nel giudizio penale, il diritto al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7736 del 24 marzo 2025
«In materia di azione risarcitoria nei confronti di amministratori e sindaci di società bancarie, il termine prescrizionale di cui all'art. 2947, terzo comma, cod. civ., si applica anche se il fatto è qualificato come reato e il reato ha una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1348 del 20 gennaio 2025
«Il termine quinquennale di prescrizione per il diritto al risarcimento dei danni decorre dal momento in cui l'evento dannoso si manifesta oggettivamente, e non dal momento della consapevolezza da parte del danneggiato dell'antigiuridicità della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32021 del 11 dicembre 2024
«Qualora l'illecito civile sia considerato dalla legge come reato, ma il giudizio penale non sia stato promosso, ancorché per difetto di querela, all'azione civile di risarcimento si applica, ai sensi dell'art. 2947, comma 3, c.c., l'eventuale più...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31378 del 6 dicembre 2024
«Qualora, ai fini dell'art. 2947, comma 3, c.c., occorra fare riferimento al termine di prescrizione stabilito per il reato e questo sia stato modificato dal legislatore rispetto al termine previsto al momento della consumazione dell'illecito, si...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21259 del 30 luglio 2024
«Il dies a quo della prescrizione del diritto al risarcimento del danno da attività medico-chirurgica non coincide con la verificazione materiale dell'evento lesivo, bensì con il momento in cui il pregiudizio è riconoscibile quale danno ingiusto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20001 del 19 luglio 2024
«In caso di sentenza penale di applicazione della pena su richiesta (patteggiamento), il termine di prescrizione biennale relativo ai diritti risarcitori previsto dall'art. 2947, co. 2, c.c., inizia a decorrere dalla data di passaggio in giudicato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13052 del 13 maggio 2024
«Se l'illecito civile è considerato dalla legge come reato per il quale è prevista una prescrizione più lunga ed il giudizio penale si è concluso con sentenza irrevocabile di assoluzione non pregiudicante l'azione civile, a questa si applica la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8543 del 28 marzo 2024
«In tema di responsabilità professionale del notaio, la trascrizione di un atto poi dichiarato inefficace non costituisce illecito permanente, in quanto l'eventuale pregiudizio subito dal terzo non è conseguenza della trascrizione, in sé legittima,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5212 del 27 febbraio 2024
«Ai fini della decorrenza del termine quinquennale di prescrizione del diritto al risarcimento del danno, nei casi previsti dall'art. 2947, comma 3, secondo periodo, c.c., nella nozione di sentenza penale irrevocabile deve ritenersi compresa anche...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4556 del 20 febbraio 2024
«Il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da parte di chi assume di aver contratto per contagio da emotrasfusioni una malattia per fatto doloso o colposo di un terzo decorre dal giorno in cui tale malattia venga percepita -...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3642 del 8 febbraio 2024
«Il dies a quo del termine di prescrizione del diritto al risarcimento dei danni conseguenti ai crimini contro l'umanità commessi dal regime nazista nei confronti di cittadini italiani durante la Seconda guerra mondiale non può essere individuato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3571 del 8 febbraio 2024
«In tema di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da fatto illecito, nel caso d'illecito istantaneo con effetti permanenti, caratterizzato da un'azione che si esaurisce in un lasso di tempo definito, lasciando sussistere i suoi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2375 del 24 gennaio 2024
«Il termine di prescrizione del diritto al risarcimento dei danni subiti nella fase di vita prenatale del danneggiato, a causa dell'assunzione da parte della gestante di farmaci ad effetti teratogeni contenenti talidomide, decorre, di regola, dalla...»