(massima n. 1)
Ai fini della decorrenza del termine quinquennale di prescrizione del diritto al risarcimento del danno derivante da reato, nei casi previsti dall'art. 2947, comma 3, seconda parte, c.c., nella nozione di sentenza irrevocabile deve ritenersi compresa anche quella pronunciata a seguito di patteggiamento, rispetto alla quale trova pur sempre attuazione la ratio, propria della disposizione citata, di escludere l'effetto - pił favorevole per il danneggiato - dell'applicazione del termine prescrizionale pił ampio, nei casi in cui il procedimento penale non abbia avuto un esito fausto per il danneggiato.