Cassazione civile Sez. III ordinanza n. 5212 del 27 febbraio 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

Ai fini della decorrenza del termine quinquennale di prescrizione del diritto al risarcimento del danno, nei casi previsti dall'art. 2947, comma 3, secondo periodo, c.c., nella nozione di sentenza penale irrevocabile deve ritenersi compresa anche quella di non luogo a procedere ex art.425 c.p.p., in coerenza con la ratio della disposizione citata di escludere l'effetto - pił favorevole per il danneggiato - dell'applicazione del termine prescrizionale pił ampio previsto per il reato, nei casi in cui il procedimento penale per gli stessi fatti causativi di responsabilitą civile non abbia avuto un esito fausto per il danneggiato.

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