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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23545 del 20 maggio 2021
«In tema di collaboratori di giustizia, il provvedimento di rigetto dell'istanza di differimento della pena per motivi di salute ovvero di concessione della detenzione domiciliare ex art. 16-nonies del d.l. 15 gennaio 1991, n. 8, convertito, con...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3913 del 14 dicembre 2021
«In tema di disciplina emergenziale da Covid-19, la mancata allegazione agli atti processuali delle conclusioni inviate dalla difesa a mezzo PEC, con la conseguente omessa valutazione delle stesse, integra un'ipotesi di nullità generale a regime...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 8612 del 8 febbraio 2022
«Non è abnorme, ma affetto da nullità di ordine generale ex art. 178 cod. proc. pen., il provvedimento di correzione di errore materiale adottato senza fissazione della camera di consiglio e relativo avviso alle parti. (Annulla in parte con rinvio,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 32360 del 9 maggio 2023
«In tema di patteggiamento, il mancato avviso, nel decreto di fissazione dell'udienza di cui all'art. 447, comma 1, cod. proc. pen., della facoltà della parte di accedere ai programmi di giustizia riparativa integra una nullità di ordine generale a...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36075 del 7 ottobre 2025
«Integra una nullità di ordine generale a regime intermedio, ai sensi dell'art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., la discussione tenutasi, in assenza del difensore di fiducia, nel corso di udienza fissata per la sola calendarizzazione del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38645 del 15 ottobre 2025
«In tema di archiviazione, non è affetta da nullità ex art. 178, comma 1, lett. b), cod. proc. pen. l'ordinanza con cui il giudice per le indagini preliminari, a seguito di opposizione della persona offesa avverso l'istanza archiviatoria del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5479 del 8 gennaio 2020
«In tema di notificazione del decreto di citazione a giudizio, qualora non sussista in atti l'avviso di ricevimento della raccomandata spedita dall'ufficiale giudiziario, non si verifica necessariamente un'ipotesi di omessa notifica, con...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9076 del 21 gennaio 2020
«Il divieto di destinazione del giudice onorario di pace a comporre i collegi del tribunale del riesame, introdotto dall'art. 12 d.lgs. 13 luglio 2017, n. 116, integra una limitazione alla capacità del giudice ex art. 33 cod. proc. pen., la cui...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21826 del 17 luglio 2020
«In tema di ricorso per cassazione, deve disporsi l'annullamento con rinvio nei casi in cui il provvedimento impugnato sia affetto da nullità assoluta, ex art. 179 cod. proc. pen., per violazione del contraddittorio. (Fattispecie di declaratoria di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24025 del 2 marzo 2022
«L'omessa notifica del decreto che dispone il giudizio all'imputato non presente all'udienza preliminare determina la nullità assoluta e insanabile, ai sensi dell'art. 179 cod. proc. pen., di tutti gli atti successivi del giudizio e delle sentenze...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43972 del 26 ottobre 2022
«L'avviso all'indagato per l'udienza di riesame costituisce una citazione prescritta a pena di nullità assoluta e insanabile, a norma dell'art. 179, comma 1, cod. proc. pen., avendo il lessema "citazione" ampio spettro semantico, riferibile non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24657 del 21 aprile 2023
«In tema di disciplina emergenziale per il contenimento della pandemia da Covid-19, è causa di nullità assoluta e insanabile dell'udienza ex art. 179, comma 1, cod. proc. pen., nonché di nullità derivata della sentenza pronunziata al suo esito la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 35873 del 22 ottobre 2025
«È affetta da nullità assoluta ex art. 179, comma 1, cod. proc. pen., in quanto inidonea ad instaurare un valido contraddittorio, la notificazione all'imputato del decreto di citazione per il giudizio di appello eseguita, ai sensi dell'art. 161,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5367 del 29 febbraio 2024
«La violazione e falsa applicazione degli articoli del codice civile relativi a contratti e obbligazioni (artt. 1418, 1852, 2033 c.c.) possono costituire motivo di impugnazione ai sensi dell'art. 360, co. 1, n. 3, c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 34424 del 11 dicembre 2023
«Nei rapporti tra banca e correntista, il disposto dell'art. 1853 c.c., secondo cui si opera una compensazione fra i saldi di più rapporti o più conti esistenti fra la banca e il correntista, trova applicazione anche tra il saldo di un conto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30766 del 22 novembre 2025
«Nei rapporti tra banca e correntista, il disposto dell'art. 1853 c.c., secondo cui si opera una compensazione tra i saldi di più rapporti o conti esistenti fra la banca e il correntista, trova applicazione anche tra il saldo di un conto corrente e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1643 del 23 gennaio 2025
«La cointestazione di un conto corrente bancario presume la contitolarità delle somme ivi depositate, ma tale presunzione può essere superata dalla prova contraria, anche mediante presunzioni semplici purché gravi, precise e concordanti.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16555 del 12 giugno 2023
«In tema di assegni bancari e circolari, la legittimità della prassi di richiedere telefonicamente informazioni alla banca trattaria o emittente circa l'esistenza di una provvista sufficiente a pagarli non esonera la banca negoziatrice, in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26823 del 6 ottobre 2025
«Il contratto atipico di vitalizio alimentare o assistenziale differisce dalla rendita vitalizia prevista dall'art. 1872 cod. civ. per la natura delle prestazioni assistenziali, che sono esigibili solo da un individuo specificamente individuato in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6954 del 14 marzo 2024
«Se il contratto di assicurazione contiene clausole di delimitazione del rischio indennizzabile (ad esempio soggettive, oggettive, causali, spaziali o temporali), grava sulla compagnia assicuratrice provare il fatto impeditivo della pretesa attorea...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11373 del 29 aprile 2024
«La clausola del contratto di assicurazione che attribuisce al finanziatore della somma utilizzata per l'acquisto del bene assicurato il diritto di soddisfarsi, in caso di furto, sull'eventuale indennità dovuta dall'assicuratore (c.d. appendice di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 24594 del 11 agosto 2023
«Ai diritti derivanti da un contratto di assicurazione sulla vita del passeggero di un aeromobile - a seguito dell'abrogazione, ad opera del d.lgs. n. 96 del 2005, della disciplina dell'assicurazione passeggero, originariamente contenuta nel codice...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3016 del 6 febbraio 2025
«La polizza contro il rischio di invalidità e di morte derivante da malattia o da infortunio, stipulata a beneficio dei medici di medicina generale dall'ENPAM, ai sensi dell'art. 5, comma 2, dello statuto è soggetta alle regole dell'assicurazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10472 del 19 aprile 2023
« Analogamente a quanto avviene nel mandato senza rappresentanza, anche per la validita dal patto fiduciario che prevede l'obbligo di ritrasferire al fiduciante il bene immobile intestato al fiduciario per averlo questi acquistato da un terzo, non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6693 del 13 marzo 2024
«In materia di contratti, il contratto di assicurazione può essere provato soltanto per iscritto ex art. 1888 c.c., cioè mediante la produzione della copia cartacea o digitale della polizza, regolarmente firmata dal contraente e dall'agente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15219 del 7 giugno 2025
«In un giudizio di risarcimento danni, se il contratto di assicurazione non viene prodotto in giudizio, la forma scritta ad probationem richiesta dell'art. 1888 c.c. rende superfluo qualsiasi ulteriore accertamento su eventuali clausole di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20658 del 24 luglio 2024
«Nel contratto di assicurazione per conto di chi spetta, l'assicuratore non ha l'obbligo di verificare la veridicità delle dichiarazioni fornite dal contraente circa l'adozione delle misure di sicurezza prescritte. L'assicuratore può legittimamente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31686 del 9 dicembre 2024
«Nell'assicurazione per conto altrui la legittimazione all'esercizio dei diritti derivanti dal rapporto assicurativo spetta all'assicurato e non al contraente, con la conseguenza che, nel caso in cui la compagnia assicurativa sia posta in l.c.a., è...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6496 del 11 marzo 2025
«Nell'assicurazione per conto di chi spetta, non è configurabile in capo all'assicurato l'azione diretta a fini risarcitori nei confronti dell'impresa di assicurazione, ma solo quella volta alla corresponsione dell'indennizzo ai sensi dell'art....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30848 del 2 dicembre 2024
«Ai fini dell'accoglimento della domanda di esecuzione in forma specifica ex art. 2932 c.c., è sufficiente la semplice offerta non formale di esecuzione della prestazione se le parti abbiano previsto il versamento del prezzo o del residuo di esso...»