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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9255 del 8 aprile 2025
«In tema di patto di non concorrenza, ai sensi dell'art. 2125 c.c., la previsione di un corrispettivo annuale, versato su base mensile durante la vigenza del rapporto di lavoro, non viola né i criteri di determinabilità del corrispettivo, né quelli...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9254 del 8 aprile 2025
«Ai fini della validità del patto di non concorrenza ex art. 2125 c.c., è necessario che il divieto di svolgere attività successive alla cessazione del rapporto di lavoro sia contenuto entro limiti determinati di oggetto, tempo e luogo, senza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23793 del 23 agosto 2025
«Il rapporto dei medici specialisti ambulatoriali convenzionati con ASL è di natura autonoma e non subordinata, escludendo l'applicabilità dell'art. 2126 c.c. che tutela solo le prestazioni di fatto con violazione di legge effettuate nell'ambito...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23711 del 22 agosto 2025
«L'art. 2126 cod. civ., che riguarda la prestazione di fatto con violazione di legge, ha carattere eccezionale e si applica esclusivamente ai rapporti di lavoro subordinato, senza estensione ai rapporti di lavoro autonomo o parasubordinato....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23175 del 12 agosto 2025
«In materia giuslavoristica, quando è riconosciuta la natura subordinata del rapporto di lavoro intercorso tra le parti, non è possibile procedere alla conversione del rapporto a tempo indeterminato qualora ciò sia costituzionalmente precluso. In...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22381 del 3 agosto 2025
«Se le prestazioni dei lavoratori socialmente utili divergono dai contenuti e dai tempi previsti nel programma LSU, rendendosi in contrasto con norme di tutela del lavoratore subordinato, la disciplina del diritto alla retribuzione per il lavoro...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21527 del 26 luglio 2025
«L'applicazione dell'art. 2126 c.c. al lavoro pubblico contrattualizzato consente di riconoscere al lavoratore, che abbia prestato attività formalmente qualificata come autonoma che si è rivelata invece subordinata, il diritto al trattamento di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19257 del 13 luglio 2025
«La Corte di Cassazione ha chiarito che solo una radicale difformità della prestazione resa rispetto al progetto di lavoro socialmente utile può comportare la riconduzione di tale rapporto lavorativo al paradigma normativo dell'art. 2126 c.c. La...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 9057 del 6 aprile 2025
«Il conferimento di incarichi dirigenziali nel servizio sanitario regionale, in assenza della preventiva approvazione dell'atto aziendale, è nullo di diritto e non genera alcun effetto giuridico, con conseguente obbligo di applicazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8134 del 27 marzo 2025
«Nei rapporti di pubblico impiego privatizzato, il trattamento economico del dipendente scaturisce dalla combinazione delle regole della contrattazione collettiva sulla misura della retribuzione con quelle sull'inquadramento del personale, senza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8085 del 27 marzo 2025
«Il rapporto di lavoro subordinato instaurato da un ente pubblico non economico, affetto da nullità perché non assistito da regolare atto di nomina o addirittura vietato da norma imperativa, rientra nella sfera di applicazione dell'art. 2126 c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1783 del 24 gennaio 2025
«L'art. 2126 c.c., che prevede la retribuzione per l'attività lavorativa resa nonostante l'illegittimità del contratto, è applicabile anche ai rapporti di pubblico impiego costituiti in violazione delle norme che regolano l'assunzione. Ne consegue...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32239 del 13 dicembre 2024
«L'art. 2126 cod. civ., che esclude la ripetizione dell'indebito in caso di prestazione lavorativa effettuata, si applica limitatamente al trattamento minimo previsto dalla contrattazione collettiva. Non può essere esteso alle maggiorazioni...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27301 del 22 ottobre 2024
«In tema di lavoratori socialmente utili, ai fini della qualificazione del rapporto di lavoro subordinato e della conseguente applicazione dell'art. 2126 cod. civ., è necessario che sia provata, oltre alla difformità della prestazione svolta...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23610 del 3 settembre 2024
«In tema di pubblico impiego privatizzato, il disposto dell'art. 2126 c.c. non si pone in contrasto con le previsioni della contrattazione collettiva che prevedano autorizzazioni o con le regole normative sui vincoli di spesa, ma è integrativo di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23023 del 22 agosto 2024
«Ai fini dell'applicazione dell'art. 2126 c.c., che implica il riconoscimento di un rapporto di lavoro nullo o annullato ma eseguito di fatto, è necessario che sussista un accordo, anche solo per comportamenti concludenti, tra le parti. Nel...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22093 del 5 agosto 2024
«La Corte di Cassazione ha stabilito che, in mancanza di prova dell'effettivo svolgimento delle mansioni superiori corrispondenti all'inquadramento poi revocato, non è applicabile l'art. 2126 c.c., che tutela il diritto alla retribuzione per...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18745 del 9 luglio 2024
«Le norme sulla stabilizzazione del personale in servizio a tempo determinato costituiscono una deroga al principio dell'accesso al pubblico impiego mediante concorso, di cui all'art. 97 Cost., e devono considerarsi tassative e rigorose. L'art. 1,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17946 del 28 giugno 2024
«In tema di pubblico impiego privatizzato, il disposto dell'art. 2126 c.c. non si pone in contrasto con le previsioni della contrattazione collettiva che prevedono autorizzazioni o con le regole normative sui vincoli di spesa, ma è integrativo di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17937 del 28 giugno 2024
« In tema di pubblico impiego privatizzato, il disposto dell'art. 2126 c.c. non si pone in contrasto con le previsioni della contrattazione collettiva che prevedano autorizzazioni o con le regole normative sui vincoli di spesa, ma è integrativo di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17932 del 28 giugno 2024
«Nel pubblico impiego privatizzato, il disposto dell'art. 2126 c.c. è integrativo con le disposizioni prevista dalla contrattazione collettiva che stabiliscano autorizzazioni o con le regole normative sui vincoli di spesa. Qualora una prestazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17922 del 28 giugno 2024
«In tema di pubblico impiego privatizzato, il diritto al compenso per lavoro straordinario, ai sensi dell'art. 2126 c.c., sorge indipendentemente dalla validità della richiesta o dal rispetto delle regole sulla spesa pubblica, purché le prestazioni...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17814 del 27 giugno 2024
« In tema di pubblico impiego privatizzato, secondo il disposto dell'art. 2126 c.c., quando una prestazione, come quella di lavoro straordinario, sia stata svolta in modo coerente con la volontà del datore di lavoro o comunque di chi abbia il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16153 del 11 giugno 2024
«In materia di applicazione di progressioni all'interno delle Aree, non si applica l'articolo 2126 comma 2 c.c. e pertanto non vi è diritto del dipendente a ottenere la restituzione di differenze retributive per il periodo in cui vi è stata...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16150 del 11 giugno 2024
«Nel caso in cui l'amministrazione datrice di lavoro abbia illegittimamente applicato un trattamento individuale diverso da quello previsto dalla corretta fonte legale (contrattazione collettiva), la posizione giuridica soggettiva del lavoratore...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15318 del 31 maggio 2024
«In tema di occupazione di lavoratori socialmente utili o per pubblica utilità, ai fini della verifica del concreto atteggiarsi del rapporto in termini di subordinazione e dell'applicazione dell'art. 2126 cod. civ. è necessario che risultino...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11622 del 30 aprile 2024
«La qualificazione formale del rapporto come lavoro socialmente utile e per pubblica utilità non impedisce di accertare che, in base alle modalità concrete di svolgimento, esso si sia configurato come lavoro subordinato, con conseguente insorgenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9631 del 10 aprile 2024
«La disciplina dell'art. 2126 c.c., applicabile nell'ambito del pubblico impiego privatizzato, prevede che il lavoratore abbia diritto al corrispettivo per le prestazioni aggiuntive effettivamente svolte anche in assenza di un valido impegno di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3504 del 7 febbraio 2024
«In tema di occupazione di lavori socialmente utili o per pubblica utilità, la qualificazione normativa di tale fattispecie, avente matrice assistenziale e componente formativa, non esclude che in concreto il rapporto possa atteggiarsi come...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 15364 del 31 maggio 2023
«Nel pubblico impiego privatizzato le decisioni datoriali che incidono sul costo del personale e comportano spese a carico della Pubblica Amministrazione richiedono la necessaria copertura finanziaria e di spesa, in mancanza della quale gli atti e...»