(massima n. 2)
Il diritto al compenso per lavoro straordinario, ai sensi dell'art. 2126 c.c., non č precluso dalla mancanza di autorizzazione specifica prevista dalla contrattazione collettiva, purché le prestazioni lavorative siano state svolte in modo coerente con la volontā del datore di lavoro. La remunerazione deve avvenire a prescindere dalla validitā formale della richiesta o dal rispetto delle regole sulla spesa pubblica, prevalendo il diritto del dipendente a percepire il corrispettivo per il lavoro effettivamente prestato, in linea con l'art. 36 Cost.