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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45658 del 20 settembre 2023
«L'appello è inammissibile per difetto di specificità dei motivi quando, come nel caso di specie, non risultano esplicitamente enunciati e argomentati i rilievi critici rispetto alle ragioni di fatto o di diritto poste a fondamento della decisione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3877 del 20 ottobre 2022
«L'appello incidentale può essere proposto solo in relazione ai punti della decisione oggetto dell'appello principale, nonché a quelli che hanno connessione essenziale con essi. (In applicazione di tale principio, la Corte ha ritenuto che, a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45839 del 15 ottobre 2024
«È legittima la decisione del giudice di appello che critichi la sentenza di primo grado, purché mantenga invariato il dispositivo, in conformità al principio secondo cui il divieto di reformatio in peius si applica al dispositivo finale della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9175 del 11 gennaio 2024
«In tema di giudizio di appello, il principio devolutivo e le norme che impongono, a pena di inammissibilità, la specificità dei motivi ostano a che l'impugnazione della decisione in punto di responsabilità sia intesa come implicitamente...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31840 del 17 maggio 2023
«Viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, giudicando in sede di rinvio a seguito di annullamento della sentenza di condanna su ricorso proposto dal solo imputato, non si attiene al giudicato implicitamente formatosi sul...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22032 del 16 marzo 2023
«Viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, pur provvedendo alla rideterminazione della pena in termini complessivamente inferiori a quelli stabiliti dalla sentenza impugnata, applica alla pena base l'aumento per...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6910 del 23 novembre 2022
«In tema di diffamazione, non incorre nella violazione dell'art. 597, comma 1, cod. proc. pen. il giudice di appello che, nel caso di impugnazione della parte civile avverso la sentenza di assoluzione "perché il fatto non sussiste" per difetto di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 209 del 6 ottobre 2022
«Nel caso di impugnazione proposta dal solo imputato, non viola il divieto di "reformatio in peius" la decisione del giudice di appello che, avendo mutato tutti i componenti del computo della pena per il reato ascritto (mediante la riduzione della...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 20514 del 17 aprile 2024
«Il giudice di appello, nell'accogliere la richiesta di pena concordata, a causa dell'effetto devolutivo, una volta che l'imputato abbia rinunciato ai motivi d'impugnazione, limita la sua cognizione ai motivi non rinunciati; e non è neppure tenuto...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 2647 del 10 luglio 2025
«Il provvedimento con il quale la Corte di appello, non accogliendo il concordato sui motivi ex art. 599-bis cod. proc. pen., dispone la prosecuzione del giudizio, ha natura ordinatoria e non è, pertanto, suscettibile di ricorso per cassazione. (In...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25151 del 20 maggio 2025
«In tema di concordato in appello, il giudice, in caso di rigetto dell'accordo, non è tenuto a disporre il rinvio dell'udienza ritualmente celebrata ai sensi dell'art. 599-bis cod. proc. pen., come novellato dall'art. 34, lett. f), d.lgs. 10...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 42833 del 12 settembre 2024
«In tema di concordato in appello, il procuratore generale può revocare il consenso fino a che la corte territoriale non abbia riservato la decisione.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33454 del 25 giugno 2024
«Il provvedimento di rigetto del concordato di pena ex art. 599-bis cod. proc. pen. è ricorribile per cassazione unitamente alla sentenza resa all'esito del giudizio. (In motivazione, la Corte ha affermato la necessità di garantire all'imputato il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39112 del 18 aprile 2023
« Sia pure unitamente alla sentenza con la quale sia stato definito il giudizio di gravame, il provvedimento di rigetto del concordato di pena ex art. 599-bis cod. proc. pen. è ricorribile per cassazione, dovendo l'opposta opzione ermeneutica...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 12256 del 24 febbraio 2026
«Nel giudizio di rinvio il giudice non è tenuto a disporre la rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale ogni volta che ciò sia richiesto dalle parti, ma soltanto quando le nuove prove siano rilevanti e indispensabili ai fini della decisione,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37338 del 8 ottobre 2025
«In tema di rinnovazione istruttoria, il giudice di appello che, nel riformare una decisione assolutoria impugnata dal pubblico ministero, pronunzia sentenza di condanna in ragione di una diversa valutazione di prove dichiarative ritenute decisive,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29837 del 3 giugno 2025
«In tema di rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale, per prova "sopravvenuta o scoperta dopo la sentenza di primo grado", di cui all'art. 603, comma 2, cod. proc. pen., s'intende quella che sopraggiunge autonomamente, senza alcuno svolgimento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 45810 del 14 novembre 2024
«In tema di rinnovazione in appello dell'istruzione dibattimentale, devono ritenersi prove "decisive", ai fini della prognosi di cui all'art. 603, comma 1, cod. proc. pen., quelle che, nella decisione di primo grado, hanno determinato o anche solo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40347 del 31 maggio 2024
«In tema di giudizio di appello, il giudice che, in riforma di una sentenza assolutoria, perviene a una decisione di condanna in esito ad un diverso apprezzamento delle dichiarazioni dibattimentali rese, in primo grado, dal consulente tecnico o dal...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13076 del 14 febbraio 2024
«Il giudice di appello ha l'obbligo di disporre la rinnovazione del dibattimento nel caso in cui la richiesta di parte è riconducibile alla violazione del diritto alla prova, che non sia stato esercitato per forza maggiore o per la sopravvenienza...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10691 del 10 gennaio 2024
«In tema di impugnazioni, la regola processuale sulla rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale di cui all'art. 603, comma 3-bis, cod. proc. pen., come modificato dall'art. 34, comma 1, lett. i), n. 1), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, in vigore...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10401 del 13 febbraio 2024
«Il giudice di appello che riforma una decisione di proscioglimento assunta in esito a giudizio abbreviato, in base al novellato art. 603, comma 3-bis, cod. proc. pen. e in forza dei dettami della recente giurisprudenza della Corte EDU, non è...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20993 del 23 luglio 2025
«Nel giudizio tra un condominio, rappresentato ex art. 1131 c.c. dal suo amministratore, ed un singolo condomino, convenuto per la condanna al pagamento di una somma di denaro, la questione della titolarità comune o individuale di una porzione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27454 del 14 ottobre 2025
«L'amministratore di condominio ha la facoltà di opporsi all'impugnazione di una delibera assembleare relativa a parti comuni e può assumere la difesa della decisione giudiziaria senza necessitare di autorizzazione o ratifica assembleare, in virtù...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49984 del 16 novembre 2023
«Il giudice d'appello, che riformi la sentenza di non doversi procedere per tardività della querela, non è tenuto alla rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale ex art. 603, comma 3-bis, cod. proc. pen., nel caso in cui il ribaltamento della...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49347 del 21 settembre 2023
«Il provvedimento che concede la restituzione nel termine per impugnare la sentenza contumaciale di primo grado attribuisce all'imputato il diritto di ottenere la rinnovazione delle prove già acquisite, ferma restando la valutazione di pertinenza e...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47313 del 18 ottobre 2023
«Costituiscono prove decisive quelle che, sulla base della sentenza di primo grado, hanno determinato, o anche soltanto contribuito a determinare, l'assoluzione e che, pur in presenza di altre fonti probatorie di diversa natura, se espunte dal...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31541 del 22 giugno 2023
«Il giudice d'appello che procede alla "reformatio in peius" della sentenza assolutoria di primo grado, ai sensi dell'art. 603, comma 3-bis cod. proc. pen., non è tenuto alla rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale, nel caso in cui si limiti a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30776 del 10 maggio 2023
«Nel giudizio di appello conseguente allo svolgimento con le forme del rito abbreviato del giudizio di primo grado, è consentito al giudice disporre "ex officio", ai sensi dell'art. 603, comma 3, cod. proc. pen., i mezzi di prova ritenuti...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7901 del 20 settembre 2022
«Nel giudizio di appello avverso una sentenza emessa all'esito di rito abbreviato, è ammessa la rinnovazione istruttoria esclusivamente ai sensi dell'art. 603, comma 3, cod. proc. pen. e, quindi, solo nel caso in cui il giudice ritenga l'assunzione...»