-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10350 del 18 aprile 2023
«L'ordinanza collegiale pronunciata all'esito del reclamo ai sensi dell'art. 591 ter c.p.c. avverso gli atti pronunciati dal giudice dell'esecuzione nel corso delle operazioni di vendita per espropriazione di immobili delegate al professionista ex...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17648 del 30 giugno 2025
«In materia di esecuzione immobiliare, l'ordinanza del giudice dell'esecuzione che risolve il reclamo ex art. 591-ter c.p.c., nel testo applicabile ratione temporis, è impugnabile esclusivamente con il rimedio di cui all'art. 669-terdecies c.p.c. e...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13050 del 18 aprile 2023
«L'ordinanza collegiale pronunciata all'esito del reclamo ai sensi dell'art. 591 ter c.p.c. avverso gli atti pronunciati dal giudice dell'esecuzione nel corso delle operazioni di vendita per espropriazione di immobili delegate al professionista ex...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6083 del 28 febbraio 2023
«Nell'espropriazione immobiliare, in base alle disposizioni anteriori alle modifiche apportate dal d.lgs. n. 149 del 2022, chi intende denunciare vizi delle operazioni di vendita delegate al professionista ha la facoltà di proporre il reclamo ai...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13090 del 7 maggio 2026
«L'opposizione all'esecuzione ex art. 615, secondo comma, c.p.c. presuppone, ai fini dell'interesse ad agire, che il diritto di procedere esecutivamente sia in corso di esercizio (o quantomeno minacciato) e che la procedura esecutiva non sia già...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4748 del 15 febbraio 2023
«La statuizione sulle spese contenuta nell'ordinanza sul reclamo ex art. 624, comma 2, c.p.c. può formare oggetto di opposizione all'esecuzione iniziata in base a tale provvedimento qualora l'opponente intenda contestare solo l'ambito oggettivo e...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7676 del 30 marzo 2026
«Nel processo di espropriazione immobiliare, l'improcedibilità derivante da omessa o tardiva trascrizione del pignoramento, ovvero da omesso o tardivo deposito della relativa nota, integra un'ipotesi di estinzione "atipica" del processo esecutivo;...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31086 del 27 novembre 2025
«Al procedimento di reclamo avverso la sentenza che dispone l'apertura della liquidazione giudiziale si applica il rito camerale, che disciplina anche l'originario procedimento per la dichiarazione di insolvenza, di cui esso rappresenta una fase...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31910 del 7 dicembre 2025
«Nei casi in cui il giudice dell'esecuzione, esercitando il proprio potere officioso, dichiari l'improcedibilità o l'estinzione cd. atipica o comunque adotti altro provvedimento di definizione della procedura esecutiva in base al rilievo della...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29477 del 7 novembre 2025
«In tema di opposizione agli atti esecutivi, non può essere impugnata l'ordinanza di rigetto dell'istanza di sospensione dell'esecuzione immobiliare tramite tale opposizione, poiché avverso di essa è previsto lo specifico mezzo di tutela del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17661 del 30 giugno 2025
«L'estinzione del processo esecutivo sospeso ai sensi dell'art.624, comma 3, c.p.c. (nella formulazione introdotta dalla l. n. 69 del 2009), in caso di mancata introduzione o riassunzione del giudizio di merito sull'opposizione, si produce anche...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32799 del 16 dicembre 2025
«Nell'espropriazione forzata, l'omesso o tardivo deposito dell'istanza di vendita determina la perdita di efficacia del pignoramento ed è causa di estinzione della procedura esecutiva per inattività del creditore. L'eccezione sollevata dal debitore...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 26442 del 30 settembre 2025
«In caso di estinzione atipica del processo esecutivo dovuta alla mancanza di un soggetto legittimato a chiedere la prosecuzione dell'esecuzione all'udienza, il rimedio esperibile non è il reclamo ai sensi dell'art. 630 c.p.c. bensì l'opposizione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6873 del 14 marzo 2024
«L'improcedibilità del processo di espropriazione forzata in conseguenza dell'omessa o tardiva trascrizione del pignoramento o dell'omesso o tardivo deposito del documento che la dimostra configura una ipotesi di estinzione "atipica"; pertanto, il...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22125 del 5 agosto 2024
«Il decreto ingiuntivo acquista efficacia di giudicato sostanziale, idoneo a costituire titolo inoppugnabile per l'ammissione al passivo, solo nel momento in cui il giudice, dopo averne controllato la ritualità della notificazione, lo dichiari, in...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13841 del 19 maggio 2023
«In tema di acque pubbliche, ai sensi dell'art. 669-ter c.p.c., la competenza a conoscere delle domande cautelari proposte ex art. 700 c.p.c., nelle materie di cui all'art. 140 del r.d. n. 1775 del 1933 (Testo Unico delle disposizioni di legge...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 30135 del 14 novembre 2025
«Il provvedimento con cui il giudice dichiara la perdita di efficacia di una misura cautelare, ai sensi dell'art. 669-novies c.p.c., ha natura ordinatoria e non decisoria, pur se formalmente inserito nel dispositivo di una sentenza; ne consegue...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32867 del 17 dicembre 2025
«Al procedimento di sequestro liberatorio previsto dagli artt. 1216, comma 2, c.c. e 79 disp. att. c.c., il quale ha natura cautelare e costituisce una species del sequestro di cui all'art. 687 c.p.c., si applicano le norme del procedimento...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 63 del 3 gennaio 2025
«Nel quadro del procedimento possessorio delineato dall'art. 703 c.p.c., come modificato dal D.L. n. 35 del 2005, conv. in L. n. 80 del 2005, l'ordinanza resa in sede di reclamo ex art. 669-terdecies c.p.c. acquisisce stabilità puramente...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2638 del 4 febbraio 2025
«Nel contesto dell'appalto pubblico, il ricorso all'accertamento tecnico preventivo è ammissibile anche se la normativa specifica dell'appalto pubblico prevede meccanismi propri per la gestione delle riserve e delle dispute. Il giudice di merito...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 13914 del 13 maggio 2026
«Il provvedimento che definisce il reclamo avverso l'ordinanza dichiarativa dell'inammissibilità di un accertamento tecnico preventivo ex art. 696-bis c.p.c. - anche quando rechi statuizioni sulle spese - non ha natura decisoria né idoneità al...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 481 del 9 gennaio 2026
«Il giudice competente a decidere sul reclamo avverso il decreto di inammissibilità del piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore adottato ai sensi dell'art.70, comma 1, del d.lgs. n. 14 del 2019 (CCII), prima delle modificazioni...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29918 del 12 novembre 2025
«Nel procedimento di liquidazione del patrimonio del sovraindebitato ex artt. 14-ter e ss. della L. n. 3 del 2012, il rito camerale di cui agli artt. 737 e ss. c.p.c. si applica, in quanto compatibile, non solo alle fasi di apertura della procedura...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10243 del 18 aprile 2025
«In tema sovraindebitamento, nel giudizio di reclamo proposto dal creditore avverso il decreto di formazione dello stato passivo, ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 14-octies e 10, comma 6, della l. n. 3 del 2012 e 737 ss. c.p.c., il...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 34840 del 29 dicembre 2024
«In tema di accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis l.fall., la natura contenziosa del procedimento di omologa comporta che la legittimazione a proporre reclamo avverso il decreto di omologazione spetta solo a coloro che abbiano...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13983 del 13 maggio 2026
«Nel procedimento di reclamo avverso i provvedimenti del giudice tutelare in materia di responsabilità genitoriale e diritto di visita, il tribunale deve assicurare il pieno rispetto del principio del contraddittorio: è nulla la decisione che...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16425 del 27 maggio 2026
«In tema di procedimento per la fissazione del termine ex art. 481 c.c. affinché il chiamato all'eredità dichiari se accetta o rinuncia, la competenza sul reclamo avverso l'ordinanza resa in primo grado dal Tribunale in composizione monocratica è...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16767 del 6 giugno 2025
«Eventuali vizi di legittimità del decreto di omologazione della separazione devono essere dedotti attraverso il reclamo alla Corte d'Appello ai sensi degli arti. 739 e ss. c.p.c. o mediante istanza di revoca per vizio di legittimità in base alle...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 5157 del 27 febbraio 2025
«In tema di omologazione del piano del consumatore, il reclamo avverso il decreto del tribunale può essere proposto solo da chi (debitore, creditore o interessato) ha assunto la qualità di parte in senso formale nel giudizio di omologazione,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 4326 del 19 febbraio 2024
«In materia di reclamo avverso il decreto di omologazione dell'accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento, il rinvio operato dall'art. 12, comma 2, della l. n. 3 del 2012, all'art. 739 c.p.c. è compatibile con la decorrenza del...»