(massima n. 1)
Nel contesto dell'appalto pubblico, il ricorso all'accertamento tecnico preventivo è ammissibile anche se la normativa specifica dell'appalto pubblico prevede meccanismi propri per la gestione delle riserve e delle dispute. Il giudice di merito conserva la facoltà di valutare l'ammissibilità di tale accertamento, purché i presupposti di urgenza e rilevanza siano adeguatamente motivati. L'ordinanza ammissiva di accertamento tecnico preventivo è impugnabile tramite reclamo in conformità alle disposizioni di legge.