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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27150 del 22 settembre 2023
«In caso di impegno unilaterale di acquisto di un immobile, garantito libero da ipoteche ma, in realtà, da esse gravato, l'acquirente può legittimamente rifiutare di stipulare il contratto preliminare, finché le formalità pregiudizievoli non siano...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27709 del 25 ottobre 2024
«Sussiste la responsabilità disciplinare del notaio che proceda alla stipula di atti di alienazione, a titolo oneroso o gratuito, senza eseguire le visure ipotecarie e catastali, ancorché nell'atto si assuma la provenienza del bene in capo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25830 del 5 settembre 2023
«In caso di vendita di bene immobile non conforme a norme urbanistiche, il successivo rilascio del certificato di agibilità non esclude la garanzia di cui all'art.1489 c.c., atteso che tale certificato non produce alcun effetto sanante e non...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27559 del 28 settembre 2023
«In ipotesi di compravendita di costruzione realizzata in difformità della licenza edilizia, non è ravvisabile un vizio della cosa, non vertendosi in tema di anomalie strutturali del bene, ma trova applicazione l'art. 1489 c.c., in materia di oneri...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1441 del 15 gennaio 2024
«I vincoli urbanistici inseriti nelle previsioni del piano regolatore generale, una volta approvati e pubblicati, hanno valore di prescrizione di ordine generale a contenuto normativo con efficacia "erga omnes", come tale assistita da una...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4005 del 13 febbraio 2024
«Per una corretta applicazione dell'art. 1489 c.c., è necessario valutare l'effettiva conoscenza delle irregolarità urbanistiche in capo all'acquirente, tenendo conto anche della tipologia delle difformità riscontrate; in caso contrario, si impone...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17148 del 21 giugno 2024
«In ipotesi di compravendita di costruzione realizzata in difformità dalla licenza edilizia trova applicazione l'art. 1489 c.c. in materia di oneri e diritti altrui gravanti sulla cosa venduta, quando il vizio della cosa non si concretizza in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19020 del 11 luglio 2024
«In tema di compravendita immobiliare, la responsabilità del venditore ex art. 1489 c.c. è esclusa quando l'acquirente abbia avuto effettiva conoscenza o fosse in grado di avere agevolmente conoscenza degli oneri o vizi gravanti sull'immobile al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20104 del 22 luglio 2024
«In materia di garanzia per vizi della cosa venduta, il compratore che esercita le azioni di risoluzione del contratto o di riduzione del prezzo è gravato dell'onere di provare l'esistenza dei vizi. Questo principio si applica anche alla domanda di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27706 del 25 ottobre 2024
«Nella vendita di cosa gravata da oneri o diritti di godimento di terzi, la responsabilità del venditore ex art. 1489 c.c. è esclusa, tanto nel caso in cui il compratore abbia avuto effettiva conoscenza del peso gravante sul bene, comunque...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31118 del 4 dicembre 2024
«In caso di compravendita di un immobile realizzato in difformità dalla licenza edilizia, il termine di decadenza per l'azione di garanzia prevista dall'art. 1489 c.c. decorre dalla data in cui l'acquirente acquisisce la conoscenza obiettiva e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5182 del 27 febbraio 2025
«Ai fini dell'applicazione dell'art. 1489 cod. civ., il bene compravenduto deve essere effettivamente gravato da un diritto da parte di un terzo; non è sufficiente una situazione di fatto che in astratto corrisponda a un diritto altrui. La...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 10914 del 25 aprile 2025
«I vincoli paesistici - la cui conoscenza non può essere presunta, essendo fissati da atti di natura amministrativa e non normativa - costituiscono oneri non apparenti, per i quali può essere esperita l'azione ex art. 1489 c.c., con la conseguenza...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13219 del 19 maggio 2025
«Il giudice è tenuto a qualificare correttamente la domanda proposta dalle parti individuando gli specifici titoli giuridici invocati (es. artt. 1489 e 1497 cod. civ., inadempimento contrattuale). L'omessa interpretazione e qualificazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18498 del 7 luglio 2025
«Nell'ambito della compravendita, l'evizione totale o parziale si verifica solamente quando l'acquirente è privato, in tutto o in parte, del bene alienato. Qualora il bene venduto presenti oneri o servitù non apparenti (ovvero non evidenti), che ne...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24434 del 3 settembre 2025
«In tema di compravendita di terreni, la disposizione dell'art. 1489 c.c., che consente al compratore di domandare la riduzione del prezzo in caso di oneri non dichiarati nel contratto, si applica anche ai vincoli pubblicistici riguardanti...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51009 del 24 ottobre 2013
«Il soggetto destinatario del provvedimento reso dal questore a norma dell'art. 75-bis del d.P.R. n. 309 del 1990 non è legittimato a presentare personalmente il ricorso per cassazione contro l'ordinanza di convalida emessa dal giudice di pace, non...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 42767 del 9 ottobre 2024
«Il reato di false dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all'autorità giudiziaria di cui all'art. 374-bis cod. pen. può essere integrato anche quando l'attività di documentazione di determinati fatti o circostanze non rispondenti al vero,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37794 del 12 giugno 2019
«Le dichiarazioni, captate nel corso di attività di intercettazione regolarmente autorizzata, con le quali un soggetto si autoaccusa della commissione di reati hanno integrale valenza probatoria, non trovando applicazione al riguardo gli artt. 62 e...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38457 del 17 maggio 2019
«Il divieto di testimonianza previsto dall'art. 62 cod. proc. pen. opera solo in relazione alle dichiarazioni rese dall'imputato alla polizia giudiziaria o al difensore, nell'ambito del contesto procedimentale relativo al fatto addebitato....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23594 del 11 giugno 2020
«In tema di prova dichiarativa, le dichiarazioni aventi contenuto anche autoindiziante rese innanzi alla polizia giudiziaria da persona non sottoposta ad indagini - quando ancora non sussistano elementi per ritenere la medesima indagabile - non...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17828 del 9 febbraio 2023
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 62, 63, 64, 191, 195 e 526 cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, 24, 111 e 117 Cost., in relazione agli artt. 6 CEDU, 47, comma 2, e 48 C.D.F.U.E., nella...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29050 del 3 novembre 2025
«La banca, la quale abbia eseguito pagamenti a terzi sulla base di assegni emessi dal fallito successivamente alla dichiarazione di fallimento, è legittimata ad esperire, nei confronti di detti terzi, l'azione di ripetizione dell'indebito ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27358 del 13 ottobre 2025
«In tema di ripetizione dell'indebito previdenziale, la pretesa dell'ente erogatore è fondata se l'accipiens non comunica fatti incidenti sul diritto o sulla misura della pensione e queste informazioni non siano già conosciute dall'ente. La...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25110 del 12 settembre 2025
«La ripetizione dell'indebito oggettivo ai sensi dell'art. 2033 c.c. presuppone la sussistenza dell'assenza di causa debendi in relazione al pagamento effettuato. In caso di estinzione volontaria di un debito altrui, il pagamento non è privo di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20523 del 21 luglio 2025
«In una controversia relativa alla ripetizione di indebito ex art. 2033 c.c., l'attore deve fornire la prova del pagamento effettuato e della mancanza di causa solvendi. La contestazione di un preesistente rapporto contrattuale a titolo oneroso,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20514 del 21 luglio 2025
«In tema di ripetizione di somme anticipate ai soci di società di persone a titolo di utili non realmente conseguiti, l'azione di restituzione promossa dalla società costituisce una ripetizione di indebito oggettivo ex art. 2033 c.c., non potendosi...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 20323 del 20 luglio 2025
«Con riferimento alle controversie aventi ad oggetto richieste di rimborso delle imposte, la giurisdizione generale del giudice tributario può essere esclusa in favore del giudice ordinario - configurandosi un'ordinaria azione di indebito oggettivo...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 18411 del 14 luglio 2025
«In caso di inefficacia del mandato, nella specie per carenza del potere rappresentativo ex art. 18 l. n. 222 del 1985, il mandante può sostituirsi al mandatario per chiedere la restituzione delle somme indebitamente corrisposte dal mandatario ai...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17643 del 30 giugno 2025
«In tema di rimborso dell'addizionale provinciale all'accisa sull'energia elettrica, il consumatore finale che ha corrisposto al fornitore di energia, a titolo di rivalsa, tale imposta, poi dichiarata in contrasto con il diritto eurounitario, può...»