Cassazione civile Sez. II sentenza n. 13219 del 19 maggio 2025

(1 massima)

(massima n. 1)

Il giudice è tenuto a qualificare correttamente la domanda proposta dalle parti individuando gli specifici titoli giuridici invocati (es. artt. 1489 e 1497 cod. civ., inadempimento contrattuale). L'omessa interpretazione e qualificazione delle domande costituisce vizio di motivazione che può pregiudicare la validità della sentenza.

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